Un dato è certo: gli audiolibri piacciono sempre di più. Non c’è confine geografico o linguistico in grado di frenare la loro avanzata: dal Canada agli Stati Uniti, passando per i principali Paesi europei, si confermano i segni più per quella che fino a poco tempo fa era considerata solo una piccola nicchia di mercato per appassionati. Secondo le stime dell’Audible Hörkompass 2017 – uno studio condotto da Audible in collaborazione con l’istituto di ricerca Kantar EMNID – quest’anno in Germania 13 milioni di persone hanno ascoltato un audiolibro almeno una volta al mese (erano 11 milioni nel 2016) e 9 milioni almeno una volta alla settimana.
Il sondaggio, realizzato a luglio e agosto 2017 su un campione di 2.014 persone di età superiore ai 14 anni, permette anche di creare un identikit del fruitore di audiolibri e di definire le principali abitudini di utilizzo.
Chi ascolta audiolibri è in media più giovane, con un livello di istruzione superiore e con un reddito più elevato rispetto al resto della popolazione. Basta osservare che, se da una parte è il 22% degli intervistati ad aver ascoltato un audiolibro negli ultimi 12 mesi, questa percentuale cresce al 31% tra gli under 40.
Sono soprattutto due i momenti preferiti per ascoltare un audiolibro: quando ci si vuole rilassare in casa (per il 67% degli intervistati) e quando si sta viaggiando, sia sui mezzi pubblici (per il 54% dei partecipanti all’indagine) che nella propria auto (per il 52%). Gli audiolibri però stanno diventando sempre più presenti anche in momenti diversi della giornata. Se il 45% ha dichiarato di ascoltare audiolibri durante i periodi di vacanza, il 31% li sceglie per accompagnare il disbrigo dei lavori domestici e l’11% li ascolta mentre sta praticando un’attività sportiva.
Dall’indagine emerge anche come libri e audiolibri in Germania non si facciano concorrenza tra loro ma, anzi, tendano a interessare la stessa parte di pubblico: l’85% di chi ascolta un audiolibro infatti ha letto almeno un libro negli ultimi 12 mesi, mentre solo l’11% dei non lettori ha ascoltato un audiolibro.
Segnali molto positivi arrivano poi dai più piccoli. Al 72% dei bambini di età compresa tra 3 e 12 anni piace ascoltare audiolibri e il 29% lo fa quasi quotidianamente. I genitori trovano infatti nell’audiolibro uno strumento molto utile e benefico per lo sviluppo del figlio: il 91% pensa che l’audiolibro possa stimolare l’immaginazione e la creatività dei bambini e l’88% sottolinea come l’audiolibro sia un’alternativa importante agli altri media (in particolare alla televisione e al computer).
I risultati confermano una tendenza già rilevata anche nel nostro Paese: la lettura è sempre più spesso un’attività svolta in mobilità e soggetta a un elevato grado di frammentazione. Uno dei vantaggi principali degli audiolibri è proprio quello di riuscire a dare una risposta concreta a questo diverso modo di organizzare il tempo della lettura.
Redattore scientifico iscritto all'ordine degli ingegneri della provincia di Modena. Dopo la laurea in Ingegneria e l’esperienza di ricerca in ambito accademico svolta presso l’Università di Bologna, ho frequentato il master in editoria dell'Università Cattolica di Milano e ho lavorato diversi anni alla redazione del Giornale della libreria. Seguo il mondo editoriale nelle sue diverse sfaccettature, con particolare interesse per il confronto tra le realtà dei diversi Paesi del mondo e per le ultime novità dal punto di vista produttivo e tecnologico.
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