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Lettura

I lettori canadesi continuano a preferire la carta. Segno più per smartphone e audiolibri

di Antonio Lolli notizia del 24 agosto 2017

Attenzione, controllare i dati.

Secondo i risultati del sondaggio pubblicato da Booknet Canada sulle attività più praticate nel tempo libero, leggere è al quinto posto tra le scelte dei canadesi con il 22% delle preferenze, dopo navigare in internet (33%), passare tempo con la famiglia (32%), guardare la televisione (31%)e guardare film a casa o al cinema (23%). È importante sottolineare che agli intervistati è stata data la possibilità di scegliere più di una possibilità e per questo motivo la somma supera il 100%.
Il sondaggio è basato sulle risposte di 750 persone e non può (e non vuole) quindi rappresentare in modo esaustivo le abitudini dell’intera popolazione. I risultati consentono però di trarre alcune considerazioni sulle possibili tendenze in atto, in particolare legate ai comportamenti di lettura e ai supporti maggiormente utilizzati.

Nel 2017 l’82% degli intervistati ha letto un libro o ascoltato un audiolibro nei dodici mesi precedenti. Un percentuale in leggera ma continua diminuzione rispetto agli anni precedenti, se pensiamo che nel 2014 era dell’88%.

Ma quali sono I formati preferiti? Il 90% di chi ha letto almeno un libro, ha scelto il formato cartaceo: una percentuale pressoché inalterata rispetto a quella dello scorso anno. Il 26% ha ascoltato un audiolibro (un dato che mostra una tendenza alla continua crescita di interesse del pubblico per questo formato, non solo in Canada ma in modo diffuso nei principali Paesi), mentre il 48% ha letto almeno un e-book. Quest’ultima percentuale, praticamente analoga a quella dello scorso anno e in leggera diminuzione rispetto a quella registrata negli anni precedenti, mette in evidenza come il settore degli e-book in Canada sia ormai maturo e lontano dalle crescite esponenziali dei primi anni di boom del settore. La percentuale di lettura di e-book in Canada resta una delle più elevate a livello mondiale.

Tra i device utilizzati per la lettura degli e-book, i lettori scelgono sempre più spesso lo smartphone: +6% rispetto allo scorso anno. E questo a discapito in particolare dell’e-reader che vede scendere del 5,3% l’utilizzo da parte degli intervistati. In calo anche l’uso dei tablet (-3%), mentre stabile risulta la quota di lettori che sceglie il pc per la lettura degli e-book.

Il 55% ha dichiarato inoltre di partecipare a community di lettura online e sui social e il 50% utilizza internet per raccontare le proprie esperienze di lettura. Il 44% degli intervistati ha dichiarato di aver letto lo stesso numero di libri rispetto all’anno scorso, mentre il 38% ha letto di più: una percentuale in aumento di quasi il 5% rispetto all’ultimo sondaggio del 2016.  

Il passaparola infine continua a essere il mezzo più frequente con cui le persone arrivano a scoprire nuovi libri: il 50% degli intervistati si affida infatti alle segnalazioni di amici o conoscenti per individuare i titoli da leggere. Il 38% scopre i libri anche navigando su internet e un altro 38% entrando in libreria. Il 30% ha inoltre dichiarato di venire a conoscenza delle novità librarie grazie ai social e il 13% grazie a pubblicità su quotidiani e riviste. Un altro 10% invece ha scoperto nuovi titoli grazie alla radio o alla televisione. [Anche in questo caso è stata data la possibilità di scegliere più di una possibilità e per questo motivo il totale supera il 100%].

L'autore: Antonio Lolli

Editor presso la redazione del Giornale della libreria. Dopo la laurea in Ingegneria e l’esperienza di ricerca in ambito accademico svolta presso l’università di Bologna, seguo il mondo editoriale nelle sue diverse sfaccettature, con particolare interesse per il confronto tra le realtà dei diversi Paesi del mondo e per le ultime novità dal punto di vista produttivo e tecnologico.

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