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Persone

Françoise Nyssen, presidente della casa editrice Actes Sud, è la nuova ministra della cultura francese

di Camilla Pelizzoli notizia del 18 maggio 2017

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Un editore al Ministero della cultura: la notizia arriva insieme agli altri nomi di chi andrà a formare il governo del nuovo Primo ministro francese, Edouard Philippe. Françoise Nyssen, la nuova ministra della cultura in Francia, è infatti presidente della casa editrice Actes Sud, che sotto la sua guida è diventata una delle case editrici più apprezzate del Paese.

L’attività, fondata ad Arles nel 1978 dal padre Hubert, ha subito interessato Françoise Nyssen, che ha cominciato a gestirla già dai primi anni Ottanta, seguendo quella che era la massima del padre: «pubblicare è scoprire». E negli anni ha scoperto senz’altro un novero di autori notevoli, tanto che nel catalogo di Actes Sud si trovano tre premi Goncourt (Laurent Gaudé, Jérôme Ferrari e Mathias Enard), due premi Nobel (Imre Kertész e Svetlana Alexievitch) e svariati autori tra i più importanti del panorama letterario (come Salman Rushdie, Paul Auster e Asli Erdogan), oltre ad alcuni grandi bestseller degli ultimi anni (è l’editore francese della serie Millennium, nata dalla penna di Stieg Larsson).

Eppure il destino sembrava inizialmente averla portata lontana dalla Repubblica delle lettere. Con il sogno di diventare medico, la Nyssen ha seguito un percorso accademico di impronta chiaramente scientifica; ma alla notizia dell’apertura di Actes Sud capì qual era la sua strada. «Non conoscevo il mestiere, ma è come se avessi avuto un’illuminazione e gli ho chiesto di farmi partecipare» ha detto in un’intervista.

Nota per il suo impegno civile, ha sempre sostenuto Emmanuel Macron per le presidenziali e si trova d’accordo con il piano culturale del neopresidente. Tra i suoi prossimi impegni ufficiali ci saranno il festival di Cannes, cominciato in questi giorni, a cui avrebbe comunque dovuto presenziare perché le è stato assegnato un riconoscimento per il lavoro svolto, insieme all’Institut Lumière, con la collezione di libri dedicata al cinema che pubblica da più di 25 anni; e più in là, a ottobre, ci sarà la Buchmesse di Francoforte. Quest’anno la Francia sarà il Paese ospite d’onore, e tanto nelle vesti di ministra, tanto in quelle di presidente della casa editrice (Actes Sud è tra i maggiori acquirenti di diritti tra le case editrici francesi), la Nyssen avrà un’agenda molto fitta: tra l’altro ancor prima della sua nomina aveva sollecitato le istituzioni affinché promuovessero come meritava la speciale partecipazione della Francia alla Fiera.  

Oltre al mondo editoriale, la Nyssen è molto vicina anche a quello librario. Actes Sud, infatti, è anche proprietaria di alcune librerie, e la neoministra ha sempre sottolineato il suo amore per questi luoghi: «Le librerie sono luoghi di accoglienza, di incontri e di vita essenziali in un momento in cui le persone sono più ansiose. Va detto: creare librerie è possibile e importante».

La notizia della sua nomina è stata accolta molto positivamente dal mondo letterario-editoriale francese, e messaggi di congratulazioni sono arrivati dal Syndicat de la librairie française, dalle associazioni degli autori (SGDL e SCAM) e anche dal Syndicat des distributeurs de loisirs culturels e dal Syndicat National de l’Edition.


Photografia dalla pagina Facebook di Actes Sud, © Renaud Monfourny

L'autore: Camilla Pelizzoli

Editor presso la redazione del Giornale della libreria. Laureata in Lettere moderne (con indirizzo critico-editoriale), ho frequentato il Master in editoria. Mi interessa la «vita segreta» che precede la pubblicazione di un libro – di carta o digitale – e mi incuriosiscono le nuove forme di narrazione, le dinamiche delle nicchie editoriali e il mondo dei blog (in particolare quelli letterari).

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