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Fiere e saloni

Internazionalizzare, formare e tradurre: gli appuntamenti ALDUS a Francoforte

di Camilla Pelizzoli notizia del 17 ottobre 2016

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Formazione, internazionalizzazione, compravendita di diritti e promozione della lettura: sono solo alcune delle parole chiave su cui si concentreranno gli incontri organizzati dalla fiera di Francoforte, che aprirà le porte il 19 ottobre (e continuerà fino al 23). Oltre agli appuntamenti e alle conferenze già segnalati qui sul GdL, quest’anno presenterà alcuni eventi molto innovativi: nel programma, infatti, troveranno spazio anche gli incontri promossi nell'ambito del progetto ALDUS, la rete europea delle fiere del libro coordinata da Aie.

Nato a giugno 2016, il progetto è co-finanziato dalla Commissione Europea nell’ambito del programma Europa Creativa e coinvolge come partner le Fiere del Libro internazionali (quella di Francoforte, per l’appunto, e la Bologna Children Book Fair) e nazionali (Lisbona, Bucarest, Riga, Vilnius e Roma), oltre alla Federazione europea degli editori (FEP) e all’European writer’s council (EWC) in rappresentanza dello European Literature Prize.
ALDUS si configura come un network europeo volto all’organizzazione di attività e iniziative per l’internazionalizzazione delle imprese editoriali, la circolazione delle opere attraverso le traduzioni e la formazione dei professionisti del settore, con particolare riferimento alle sfide del digitale: un terreno di collaborazione e scambio, dunque, per tutte le organizzazioni coinvolte nella realizzazione di eventi fieristici e professionali legati all’editoria, con la possibilità per le piazze nazionali di sviluppare maggiormente la propria presenza a livello europeo e offrire al proprio pubblico nuove opportunità di formazione.

Proprio a quest’ultimo punto verrà data particolare attenzione, e infatti quest’anno a Francoforte l’agenda di appuntamenti professionali realizzati in collaborazione con ALDUS sarà fitta e includerà incontri, seminari e sessioni di networking che si terranno sia all’interno del Business Club, lo spazio consolidato che la fiera dedica agli appuntamenti professionali,  sia all’interno della nuova conferenza ARTS+, dedicata all’innovazione di business delle industrie creative e culturali.
I temi trattati spaziano dalle politiche per l'innovazione del settore ad approfondimenti sul mercato editoriale nei singoli paesi europei, offrendo numerose occasioni di networking e benchmarking  agli operatori del settore impegnati nella promozione della letteratura europea e nel sostegno alle traduzioni, anche attraverso iniziative mirate. Sono inoltre previste sessioni di formazione e approfondimento per fornire strumenti e competenze specifiche per l’accesso ai programmi europei di finanziamento del settore come Creative Europe e nell’ambito della gestione dei diritti, con particolare riferimento ai diritti di traduzione.

I membri del network ALDUS saranno inoltre protagonisti di diversi eventi organizzati all’interno della Fiera (il programma, in lingua inglese, è consultabile qui). Tutte le informazioni e i materiali collegati alle iniziative Aldus saranno poi resi disponibili sul sito del network, www.aldusnet.eu, in un’area dedicata ai contenuti di approfondimento e agli strumenti di formazione e networking per i professionisti del settore, l’Aldus Knowledge Hub

La nascita di un network di questo tipo è la naturale progressione dello sviluppo vissuto negli ultimi anni dagli eventi fieristici: il moderno sistema editoriale industriale non può crescere e svilupparsi senza costruire rapporti stabili con le fiere internazionali, perché fanno parte di un percorso indispensabile che permette di mantenersi al passo con la globalizzazione e di allargare il proprio mercato domestico (soprattutto per Paesi come l’Italia, con una «piazza» di dimensioni ridotte), valorizzando le proprie eccellenze creative e produttive e dando una forte spinta allo sviluppo della compravendita di diritti.

Anche per questo l’organizzazione di eventi, workshop e conferenze proseguirà durante altri eventi fieristici, offrendo formazione e aggiornamento professionale, continuando a sperimentare con nuovi formati più interattivi: tra le prossime tappe, ovviamente, non mancherà Più libri più liberi, la cui organizzazione – di cui fanno parte anche i molti incontri professionali – è stata riconosciuta come realtà d’eccellenza e ha avuto un ruolo importante nella scelta di Aie come coordinatore del progetto.

L'autore: Camilla Pelizzoli

Laureata in Lettere moderne (con indirizzo critico-editoriale), ho frequentato il Master in editoria. Mi interessa la «vita segreta» che precede la pubblicazione di un libro – di carta o digitale – e mi incuriosiscono le nuove forme di narrazione, le dinamiche delle nicchie editoriali e il mondo dei blog (in particolare quelli letterari).

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