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Distributori

Kobo acquisisce la piattaforma tecnologica di Tolino ed entra nell'«alleanza»

di Alessandra Rotondo notizia del 3 gennaio 2017

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Entro la fine del mese Rakuten Kobo acquisirà da Deutsche Telekom la piattaforma di e-reading Tolino, diventando partner tecnologico della Tolino-Allianz. L’operazione, annunciata da un comunicato sul sito di Kobo, unirà due dei maggiori leader internazionali della lettura digitale. Non prima, però, di aver superato il vaglio delle autorità tedesche competenti in materia di antitrust.

Tolino, fondata nel 2013 dalle catene Thalia, Hugendubel e Weltbild, ha continuato costantemente a crescere nel corso di questi anni, coinvolgendo nel 2014 il distributore tedesco Libri e i 1.500 librai indipendenti al suo seguito e, nel 2015, le catene regionali Mayersche e Osiander, che hanno cominciato a vendere i device del marchio e gli e-book. Inoltre Tolino è disponibile, oltre che in Germania, anche in Austria, Svizzera, Belgio, Olanda e Italia.

«I lettori, i rivenditori di libri e gli editori, in Germania, potranno beneficiare del meglio di Tolino e di Kobo grazie a questa operazione. Non vediamo l'ora di lavorare insieme e di ampliare ulteriormente il nostro mercato», ha commentato Sikko Böhm (Weltbild). «Kobo e Tolino condividono l'impegno teso alla realizzazione di un sistema di lettura digitale aperto e dedicato. Mettendo in comune le nostre esperienze e competenze accresceremo il successo di Tolino nel mondo di lingua tedesca», gli ha fatto eco Michael Busch (Thalia). «Dopo aver trovato in Deutsche Telekom un partner ideale per sviluppare il nostro progetto, il passaggio dell’ecosistema Tolino nelle mani di Kobo è un segno dello sviluppo del mercato: il prossimo passo sarà in direzione dell’espansione internazionale della lettura digitale», conclude Nina Hugendubel dell’omonima catena di librerie.

Per i clienti Tolino la nuova partnership non comporterà cambiamenti: saranno ancora in grado di utilizzare servizi come la app e il cloud afferenti alla piattaforma, e di acquistare e-book nella stessa maniera. E così dovrebbe essere pure per gli altri Paesi, dove i servizi del marchio tedesco verranno probabilmente tenuti attivi dai rivenditori autorizzati (IBS.it, Libraccio e INDIeBOOK per l'Italia). Né scomparirà il brand Tolino, almeno per il mercato di lingua tedesca (viene da chiedersi cosa succederà, in futuro, in quei Paesi in cui il marchio è meno affermato). 

Kobo, che da qualche anno è di proprietà della società giapponese di e-commerce Rakuten, negli ultimi tempi ha dato una considerevole spinta alle sue attività che guardano al panorama internazionale. A novembre ha potenziato la sua presenza sul mercato spagnolo grazie alla partnership con il rivenditore francese Fnac – che ha cominciato a commercializzare i device per la lettura digitale della società canadese nei suoi punti vendita – e l’allestimento di un e-book store calibrato sulle articolate esigenze linguistiche delle comunità autonome che compongono la penisola. L’acquisizione della piattaforma tecnologica di Tolino potrebbe essere un’ulteriore mossa volta all’espansione sullo scacchiere europeo.  

L'autore: Alessandra Rotondo

Editor presso la redazione del Giornale della libreria. Mi sono laureata in Relazioni internazionali e specializzata in Comunicazione pubblica alla Luiss Guido Carli di Roma, poi ho conseguito il master in Editoria di Fondazione Mondadori, Unimi e Aie. Molti dei miei interessi coincidono con i miei ambiti di ricerca e di lavoro: i social media e la cultura digitale, il branded content, l'e-commerce, i libri non necessariamente di carta e l’innovazione in quasi tutti i suoi aspetti. Fuori e dentro Internet.

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