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Gli italiani senza biblioteche e librerie. Senza infrastrutture non si va lontano

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Domenica 11 dicembre
ore 11.00-11.45
Più libri più liberi
Palazzo dei congressi, Roma - ALDUS ROOM 
Gli italiani senza biblioteche e librerie. Senza infrastrutture non si va lontano

#ioleggoperché ha puntato quest’anno allo sviluppo di biblioteche aziendali e scolastiche, considerate come presidi imprescindibili alla crescita della lettura, del mercato e della cultura del Paese. Ma non sono le uniche e sole infrastrutture su cui c’è bisogno di lavorare e da qualificare.
La base per il confronto saranno due indagini: la prima sullo stato delle biblioteche scolastiche cinque anni dopo quella fatta dall’Ufficio studi di AIE; la seconda che punta a vedere quanti sono i comuni con meno di 15mila abitanti dove non ci sono librerie e biblioteche. In sintesi: quanti sono gli italiani che non hanno la possibilità di esaminare l’offerta che le case editrici pubblicano?
Un’occasione per ragionare su punti di contatto tra attori della filiera che a titolo diverso lavorano su politiche di promozione con l’obiettivo di creare infrastrutture stabili, capaci di tradurre la «passione» che l’evento o il festival crea in un’occasione in cui vedere e procurarsi i libri da leggere o consultare.

Partecipano: Antonella Agnoli (Consulente bibliotecaria); Giovanni Peresson (Ufficio studi AIE, scarica il file allegato per consultare le slide); Domenico Vestito (Sindaco di Marina di Gioiosa Ionica); Patricia Navarra (Confindustria).

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