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Mercato

Usa: vendite di libri in crescita nel 2017. Ecco i primi dati

di Antonio Lolli notizia del 5 gennaio 2018

Attenzione, controllare i dati.

Secondo le stime realizzate da NDP Bookscan e pubblicate da «Publishers Weekly», nel 2017 le vendite di libri a volume negli Stati Uniti sono aumentate dell’1,9%, passando dai 674,1 milioni di unità del 2016 ai 687,2 milioni del 2017. L’anno scorso è quindi continuato il trend di crescita già rilevato nel 2016 (+3,3% rispetto al 2015 secondo Nielsen Bookscan, +2,8% nei canali trade secondo l’Association of American Publishers) e che ha portato le vendite dei libri fisici ad aumentare complessivamente del 10,8% dal 2013 a oggi.

Un segno positivo che caratterizza un po’ tutte le categorie, fatta eccezione per la narrativa per adulti che segna un calo dello 0,7%, con 139,2 milioni di copie vendute. I titoli per ragazzi trascinano le vendite con un +7,8% per la saggistica (59,8 milioni di copie vendute) e un +2,1% per la narrativa (181,7 milioni di copie). Positivo anche il risultato della saggistica per adulti, con un +2,9% rispetto al 2016 e 281,6 milioni di copie vendute.

Considerando separatamente le diverse tipologie di canale di vendita, si confermano gli andamenti contrastanti già rilevati nel 2015 e nel 2016. Se il settore «Retail & Club» che comprende le librerie indipendenti, quelle di catena (ad esclusione delle catene più grandi) e gli store on line – tra cui anche Amazon – registra un aumento del numero di copie vendute, pari a circa il 3,5% (dopo il +5,0% dell’anno precedente), il settore «Mass Merchandisers», che è costituito soltanto dalle librerie di catena maggiori, come Walmart, ha subito invece un forte calo, pari al 6,7%. Nel 2016 la diminuzione di vendite nel canale era stata del 5,3% rispetto al 2015.

Per quanto riguarda i singoli formati si sono confermate le tendenze osservate l’anno precedente. Il risultato migliore è stato ottenuto dai board books – i libri illustrati cartonati per bambini – con un +11,0% rispetto al 2016 che segue il +7,43% dell’anno precedente. Le vendite di hardcover hanno registrato un +3,6%, mentre quelle di trade paperbacks – i tascabili di qualità – un +1,5%. Continua invece il segno meno dei mass market paperbacks – i tascabili economici – con un calo del 6,4% nelle copie vendute.

È importante sottolineare che le stime di NDP BookScan coprono circa l’80-85% del mercato del libro cartaceo statunitense e che i dati definitivi dell’intero mercato editoriale del 2017 saranno resi noti nei prossimi mesi dall’Association of American Publishers.  Finora infatti l'AAP ha reso noto soltanto i risultati relativi al primo semestre del 2017 nei canali trade. Secondo questi dati, i ricavi degli editori derivanti dalle vendite di libri hanno toccato i 3,27 miliardi di dollari, con un aumento del 3% rispetto ai primi sei mesi dell’anno scorso (95,8 milioni di dollari in più). 

L'autore: Antonio Lolli

Editor presso la redazione del Giornale della libreria. Dopo la laurea in Ingegneria e l’esperienza di ricerca in ambito accademico svolta presso l’università di Bologna, seguo il mondo editoriale nelle sue diverse sfaccettature, con particolare interesse per il confronto tra le realtà dei diversi Paesi del mondo e per le ultime novità dal punto di vista produttivo e tecnologico.

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