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Mercato

Un Barometro per capire il mercato europeo dell’e-book

di Alessandra Rotondo notizia del 4 ottobre 2018

Attenzione, controllare i dati.

In occasione dell'imminente inizio della Frankfurter Buchmesse (dal 10 al 14 ottobre), la Rüdiger Wischenbart Content and Consulting ha rilasciato un nuovo report sullo stato dell’e-book in Europa. Sponsorizzato da Bookwire, CB, International Publishing Distribution Association, IPDA e Libranda, l’European Ebook Barometer elabora i dati forniti – ciascuno in relazione al suo territorio d’azione – dai maggiori distributori di libri elettronici in Europa: Bookwire, CB, edigita, Libranda e Readbox. Lo studio si concentra sull’indagine del mercato dell’editoria digitale in quattro Paesi – la Germania, l’Italia, i Paesi Bassi e la Spagna – che, nonostante le inevitabili differenze, mostrano «una curva di tendenza notevolmente sincronizzata sia sui volumi che sui valori» ha commentato Wischenbart.

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I quattro mercati indagati manifestano notevoli discrepanze rispetto ai prezzi che i consumatori sono disposti a pagare per l’acquisto degli e-book. Se, in generale, è la soglia dei 10 euro a venir percepita come sensibile (con picchi che toccano i 13 in presenza di titoli di valore pubblicati da editori di qualità), quella dei 5 euro segna il confine tra ciò che è self publishing e ciò che non lo è. Ma se Italia e Germania sono condizionate dalle dinamiche della frattura tra prodotti molto economici (per lo più autopubblicati) e titoli digitali che si muovono nella scia di prezzo delle brossure, non si può dire lo stesso per la Spagna e per i Paesi Bassi. Nel primo caso, per esempio, la tendenza che prevale è l’indisponibilità del lettore nei confronti di un prezzo giudicato alto, mente gli olandesi sono pronti a sostenere anche una spesa maggiore per l’acquisto di e-book.

Stando al report, le vendite digitali risultano particolarmente influenzate dal genere letterario del libro. Per esempio, il formato viene scelto in maniera consistente dai lettori di romance, dove può arrivare a rappresentare la metà del totale. Pure best seller, thriller e fantascienza vendono bene in digitale, anche al di fuori dei mercati di lingua inglese. Esplodere le vendite in questa maniera, però, spinge a confrontarsi con i problemi che derivano dalla mancanza di uno standard condiviso nella classificazione dei generi.

Ma quanto costa un e-book? Complessivamente, non tenendo conto di alcuna divisione per genere, dal 2016 al 2018 il prezzo medio (attorno ai 6 euro) è leggermente cresciuto in Germania e si è mantenuto sostanzialmente costante in Italia e nei Paesi Bassi (dove si colloca sotto i 5 euro). Per la Spagna il Barometro dispone del solo valore del 2017 che, sorprendentemente, è in una fascia di prezzo superiore rispetto a quella degli altri mercati sondati. In apparente controtendenza con quell’indisponibilità dei lettori spagnoli a pagare «di più» per leggere su schermo rilevata dallo stesso report.

L'autore: Alessandra Rotondo

Editor presso la redazione del Giornale della libreria. Mi sono laureata in Relazioni internazionali e specializzata in Comunicazione pubblica alla Luiss Guido Carli di Roma, poi ho conseguito il master in Editoria di Fondazione Mondadori, Unimi e Aie. Molti dei miei interessi coincidono con i miei ambiti di ricerca e di lavoro: i social media e la cultura digitale, il branded content, l'e-commerce, i libri non necessariamente di carta e l’innovazione in quasi tutti i suoi aspetti. Fuori e dentro Internet.

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