Il tuo browser non supporta JavaScript!
Mercato

Svezia: in calo le vendite di libri nel 2016. Segno più per e-book e audiolibri in abbonamento

di Antonio Lolli notizia del 13 marzo 2017

Attenzione, controllare i dati.

La Svezia risulta al sesto posto nella classifica dei Paesi più competitivi al mondo, secondo il Global Competitiveness Index 2016-2017 (l’Italia è ben lontana, in 44° posizione), ed ha registrato l’anno scorso un aumento del 3,7% del Pil. Nonostante questo, i dati relativi all’andamento del mercato del libro, resi noti dalle Associazioni degli editori e dei librai svedesi, mostrano una tendenza alla riduzione delle vendite rispetto ai risultati del 2015, quando si era avuto un +3,2% a valore e un +3,1% a volume. Nel 2016 le vendite hanno segnato infatti rispettivamente un -2% e un -2,7%, con differenze piuttosto marcate a seconda della categoria e del canale di vendita. In particolare, segni più si possono osservare per i fatturati dei titoli di narrativa (+1,4%) e dei libri per bambini e ragazzi (+2,9%), mentre in calo risultano la saggistica (-4,6%) e i libri gialli e thriller (-6,9%). All’interno del settore ragazzi, gli andamenti sono sensibilmente diversi a seconda delle fasce di età a cui i libri sono destinati. Si passa dal +20,5% a valore per i titoli destinati alla fascia 9-12 anni al +13,2% di quelli della prima fascia (0-3 anni), ma sono in calo del 12,7% le vendite di Young Adult. Passando ai canali di vendita, se da un lato le librerie fisiche hanno visto una riduzione delle vendite del 4,9%, dall’altro sono leggermente cresciute quelle negli store online (+0,9%). Sono in aumento le vendite di e-book, con un +3,2% e quelle di audiolibri in formato digitale, con un +10,6% mentre un forte segno meno caratterizza gli audiolibri su supporto fisico (-31,2%). In leggera crescita anche il prezzo medio dei libri, passato da 122 a 123 corone svedesi, pari a circa 12,7 euro.

I risultati complessivi del mercato svedese cambiano però notevolmente se consideriamo anche il contributo dei servizi di e-book e audiolibri in abbonamento. In questo caso si può parlare di un vero e proprio boom: un +409,1% a valore per gli e-book e un +51,6% per gli audiolibri  che «ribaltano» in positivo gli andamenti del settore. Se da un lato quindi i lettori/ascoltatori di audiolibri svedesi sembrano abbandonare gli audiolibri su supporto fisico dall'altro si orientano sempre di più sull’acquisto di audiolibri in formato digitale oppure verso l’attivazione di servizi di abbonamento.

L’ultima indagine pubblicata da Nordicom (Nordic Information Centre for Media and Communication Research) ci mostra come in Svezia la lettura sia ancora un’attività molto amata: più di uno svedese su tre legge abitualmente ogni giorno. Ed è ancora il formato cartaceo quello più diffuso, visto che solo l’1% dichiara di leggere e-book in un giorno medio e il 4% di ascoltare un audiolibro, sempre in un giorno medio. Sono soprattutto gli uomini tra 25 e 44 anni a leggere e-book, mentre il libro cartaceo è più amato dalle donne, dagli studenti e dai pensionati.

Tra i titoli più venduti dell’anno, in prima posizione ecco il primo libro della youtuber ed esperta di make-up Therése Lindgren, seguito da Harry Potter and the Cursed Child (uno dei libri più venduti in quasi tutti i Paesi europei) in seconda posizione. È interessante sottolineare che tra i best seller di narrativa dell’anno figura anche la versione svedese di L’amica geniale di Elena Ferrante  (Min fantastiska väninna).

L'autore: Antonio Lolli

Editor presso la redazione del Giornale della libreria. Dopo la laurea in Ingegneria e l’esperienza di ricerca in ambito accademico svolta presso l’università di Bologna, seguo il mondo editoriale nelle sue diverse sfaccettature, con particolare interesse per il confronto tra le realtà dei diversi Paesi del mondo e per le ultime novità dal punto di vista produttivo e tecnologico.

Guarda tutti gli articoli scritti da Antonio Lolli

Inserire il codice per il download.

Inserire il codice attivare il servizio.