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Mercato

Germania. Crescita debole per il mercato del libro nei prossimi anni

di Antonio Lolli notizia del 11 dicembre 2018

Attenzione, controllare i dati.

Secondo le stime della società di rilevazione PwC rese note nel German Entertainment and Media Outlook 2018-2022, il mercato del libro (cartaceo ed e-book) in Germania crescerà in media dello 0,4% annuo fino al 2022, con un fatturato complessivo che, a partire dai 9,13 miliardi di euro del 2017, si attesterà a 9,34 miliardi nel 2022. Una crescita debole, in un contesto che mostra per la prima volta dal 2015 segnali di affaticamento per l’economia della «locomotiva d’Europa». Nel secondo trimestre di quest’anno il pil tedesco ha segnato infatti un -0,2% rispetto ai tre mesi precedenti.

Se consideriamo separatamente i ricavi previsti dalla vendita di libri e di e-book possiamo osservare due andamenti nettamente differenti. Il fatturato del libro cartaceo registrerà un calo medio annuo pari a -1,5% (dagli 8,17 miliardi di euro del 2017 a 7,58 miliardi nel 2022), mentre per gli e-book è previsto un aumento medio annuo a doppia cifra del 12,8% (dai 961 milioni di euro del 2017 a 1,76 miliardi nel 2022).




Se ci limitiamo a considerare le previsioni relative al 2018, il mercato complessivo (libri + e-book) concluderà l’anno con un +1,2% rispetto al 2017: la crescita più alta prevista fino al 2022, che segue il -1,6% registrato l’anno scorso. Sempre secondo le previsioni di PwC, il fatturato derivante dalla vendita di libri sarà sostanzialmente stabile (-0,04%), mentre gli e-book registreranno un +11,5%.

È importante sottolineare che questi dati sono da considerarsi parziali. Il quadro completo dell’andamento del mercato del libro in Germania nel 2018 sarà reso noto dalla Börsenverein des Deutschen Buchhandels solo nei primi mesi del prossimo anno.

Quello che emerge come tendenza dei risultati di quest’anno è comunque una leggera e positiva inversione di marcia rispetto al 2017, che invece aveva riservato segni negativi un po’ per tutte le principali categorie, a partire dal settore bambini e ragazzi (-2,3% rispetto all’anno precedente). Un leggero calo era stato rilevato anche per la narrativa (-1%), che si era confermata comunque come categoria principale del mercato, con una quota del 31,9%, mentre la saggistica generale aveva registrato una diminuzione del 2,3% con una quota del 9,9% del mercato.




Al di là di questo trend, il dato che continua a preoccupare è il calo progressivo del numero di acquirenti di libri che si registra dal 2013. Secondo un’indagine effettuata da GfK su un campione rappresentativo di persone di età superiore a 10 anni e che comprende anche il download di e-book e audiolibri, nel 2017 29,6 milioni di tedeschi hanno acquistato almeno un libro (il 44% della popolazione). Per osservare l’entità della contrazione, basta osservare che nel 2012 questo numero era pari a 36,9 milioni: 7,3 milioni di persone in meno in soli cinque anni.

L'autore: Antonio Lolli

Editor presso la redazione del Giornale della libreria. Dopo la laurea in Ingegneria e l’esperienza di ricerca in ambito accademico svolta presso l’università di Bologna, seguo il mondo editoriale nelle sue diverse sfaccettature, con particolare interesse per il confronto tra le realtà dei diversi Paesi del mondo e per le ultime novità dal punto di vista produttivo e tecnologico.

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