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Mercato

Canada. I dati 2019 confermano il calo della lettura

di Antonio Lolli notizia del 16 aprile 2019

Attenzione, controllare i dati.

Si conferma la progressiva diminuzione del numero di canadesi che dichiarano di aver letto almeno un libro o un e-book o di aver ascoltato un audiolibro negli ultimi 12 mesi. Questa è la tendenza che emerge dall’analisi – aggiornata al 2019 – sulle abitudini di lettura in Canada, pubblicata da BookNet Canada. L’indagine prende in esame unicamente la lettura nel tempo libero e si basa sui risultati di un sondaggio effettuato a gennaio su 750 persone di età superiore ai 18 anni, ritenute rappresentative della popolazione.

Nel 2019 si dichiara lettore il 78% degli intervistati, contro l’81% del 2018. Il fenomeno è ancora più evidente se consideriamo che, negli ultimi 5 anni, questa percentuale è diminuita di 10 punti: dall’88% del 2014 all'84% del 2015 e all’83% del 2016, fino all’82% del 2017 e all’81% del 2018. Un valore in calo, ma che dà comunque l’idea del divario che tuttora esiste con il nostro Paese.

Come avviene nella maggior parte dei Paesi, è il pubblico femminile a essere maggiormente interessato alla lettura. L’indagine è arrivata infatti a delineare l’identikit del lettore tipo canadese: donna, convivente o sposata, con almeno un figlio, impiegata a tempo pieno e residente in un’area urbana. Quasi un quarto dei lettori (23%) ha un’età compresa tra 25 e 34 anni, il 22% ha 35-44 anni e il 20% tra 45 e 64 anni.

Ed è ancora il passaparola il metodo più frequente con cui si viene a conoscenza di un nuovo libro da leggere. Per il 44% degli intervistati infatti è proprio grazie alla segnalazione di amici e conoscenti che si aprono le porte a nuovi titoli e a nuove storie (era il 46% nel 2018). Il 32% trova ispirazione per la scelta di nuovi libri navigando negli store online o nelle pagine dei social, mentre il 31% passeggiando tra gli scaffali di una libreria. Solo per l’11% del campione la radio e la tv svolgono un ruolo importante per la scoperta di un nuovo titolo, mentre il 10% è stato aiutato nella scelta dalla ricezione di una newsletter dedicata al mondo dei libri.

Ma quali sono i principali canali che i lettori canadesi utilizzano per procurarsi i libri da leggere? Il 27% ha indicato la biblioteca, seguito dal 21% che trova nella libreria fisica il luogo più adatto alle proprie esigenze di lettura e dal 18% che preferisce gli store online.

Una propensione alla lettura in calo che si inserisce in un mercato editoriale che nel 2018 è restato sostanzialmente stabile rispetto all’anno precedente. Secondo i dati rilevati da BNC Sales Data e relativi a circa l’85% del mercato totale del libro canadese in lingua inglese, l’anno scorso sono state vendute 54,7 milioni di copie di libri per un fatturato di circa 1,13 miliardi di dollari canadesi (pari a circa 750 milioni di euro). Per poter avere qualche indicazione sui risultati del mercato nei primi mesi del 2019 dovremo aspettarele stime che saranno rese note nei prossimi mesi.


L'autore: Antonio Lolli

Editor presso la redazione del Giornale della libreria. Dopo la laurea in Ingegneria e l’esperienza di ricerca in ambito accademico svolta presso l’università di Bologna, seguo il mondo editoriale nelle sue diverse sfaccettature, con particolare interesse per il confronto tra le realtà dei diversi Paesi del mondo e per le ultime novità dal punto di vista produttivo e tecnologico.

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