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Librerie

Il tax-credit per le librerie. Tutto quello che c’è da sapere

di Antonio Lolli notizia del 31 luglio 2018

Attenzione, controllare i dati.

È online la piattaforma per richiedere il tax-credit per le librerie: il credito d’imposta introdotto dalla Legge di bilancio 2018 e regolamentato dal decreto ministeriale numero 215 del 24 aprile 2018, a vantaggio delle attività di vendita al dettaglio di libri.

L’articolo 1, comma 319, della Legge di bilancio, prevede infatti che a partire dal 2018, agli esercenti di attività commerciali che operano nel settore della vendita al dettaglio di libri in esercizi specializzati (con codice Ateco principale 47.61 o 47.79.1) sia riconosciuto un credito di imposta, nel limite di spesa di 4 milioni di euro per l'anno 2018 e di 5 milioni di euro annui a decorrere dal 2019. Il tax-credit viene  parametrato, con riferimento al singolo punto vendita, agli importi pagati per l’Imu, la Tasi, la Tari, l’imposta sulla pubblicità, la tassa per l'occupazione di suolo pubblico, le spese per locazione e mutuo e i contributi previdenziali e assistenziali per il personale dipendente. Il credito d’imposta spetta per le spese sostenute nell’anno precedente a quello di richiesta e per ogni voce di spesa è stabilito un massimale di costo in base al fatturato annuo dell’attività.

Il credito d'imposta è stabilito nella misura massima di 20 mila euro per gli esercenti di librerie indipendenti e di 10 mila euro per le librerie che risultano comprese in gruppi editoriali e dagli stessi direttamente gestite. Per poter accedere al credito i ricavi derivanti dalla vendita di libri devono essere almeno il 70% di quelli complessivamente dichiarati dall’attività commerciale. Le agevolazioni sono inoltre riservate agli esercenti di attività commerciali con sede legale nello Spazio Economico Europeo, e soggette a tassazione in Italia per effetto della loro residenza fiscale.

«È un provvedimento importante, che interviene per assistere la componente della filiera del libro che in questo fase appare essere in maggiore difficoltà – ha commentato Fabio Del Giudice, responsabile dei rapporti con le istituzioni dell’Associazione Italiana Editori –. Bene ha fatto il Governo a vararla: adesso bisognerà monitorare l’applicazione del tax credit con attenzione per verificarne, ed in caso ottimizzare, l’efficacia».

Le domande per accedere al credito di imposta potranno essere presentate fino alle ore 12 del 30 settembre 2018accedendo all’applicazione attiva sul sito della Direzione generale Biblioteche e Istituti Culturali. Per maggiori informazioni è disponibile anche la guida aggiornata dove è possibile trovare indicazioni su quali dati e quale documentazione dovranno essere inseriti nell'applicativo per presentare la domanda.

L'autore: Antonio Lolli

Editor presso la redazione del Giornale della libreria. Dopo la laurea in Ingegneria e l’esperienza di ricerca in ambito accademico svolta presso l’università di Bologna, seguo il mondo editoriale nelle sue diverse sfaccettature, con particolare interesse per il confronto tra le realtà dei diversi Paesi del mondo e per le ultime novità dal punto di vista produttivo e tecnologico.

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