Il tuo browser non supporta JavaScript!
Lettura

Partir en livre, la promozione della lettura in Francia comincia da piccoli

di Camilla Pelizzoli notizia del 14 dicembre 2016

Attenzione, controllare i dati.

Un giovane festival si sta facendo strada nei cuori dei lettori francesi, in particolare di quelli più piccini. Partir en livre, la cui prima edizione ha avuto luogo nel 2015, voluto dal ministero della Cultura e della Comunicazione, è organizzato dal Centre national du livre con l’aiuto del Salone del libro e dell’editoria per l’infanzia del dipartimento della Senna-Saint-Denis e cerca di richiamare l’attenzione dei piccoli lettori – e dei loro genitori – durante un periodo dell’anno insolito per queste manifestazioni: l’estate.

L’edizione 2016, di cui è stato pubblicato due settimane fa il report completo, ha raggiunto numeri notevoli: più di 500 mila persone raggiunte, tra bambini e genitori, e più di 3 mila eventi gratuiti per tutta la Francia, di cui 63 definiti «eventi regionali etichettati», cui è stato dato un sostegno economico e supporto nella comunicazione con una copertura su più media.

La regione con più eventi in assoluto è stata la Nuova Aquitania: 577 in tutto, che hanno sorpassato di gran lunga i 394 eventi dell’ Île-de-France, tradizionale polo culturale. Parigi tuttavia rimane la città più attiva, con 106 eventi, seguita da Montpellier e Tolosa (rispettivamente 32 e 30, un distacco notevole). In totale sono state mobilitate 860 strutture, e i luoghi di pubblica lettura – biblioteche, mediateche, ecc. – sono stati tra gli organizzatori più attivi (hanno preso parte e dato vita al 64% degli eventi).

Si è analizzato anche il pubblico a cui erano rivolti gli eventi: la maggior parte (52%) era rivolta a tutta la famiglia, ma ci sono stati anche un buon numero di giochi e progetti pensati per alcune fasce d’età precise (in particolare quella dei bimbi tra i 6 e gli 11 anni, cui erano rivolti il 29% degli eventi).
In più, in collaborazione con molti editori francesi, sono stati distribuiti 11.328 libri a più di 3 mila bambini, nel pieno dello spirito di promozione della lettura con cui è stato avviato questo festival.

Con numeri come questi non sorprende che l’edizione 2017 (19-30 luglio) sia già in preparazione e che l’obiettivo sia sempre più quello di «inscrivere l’evento nel panorama estivo francese». Si stanno dunque raccogliendo le prime adesioni, si stanno stilando progetti e suggerimenti (compreso un vademecum dedicato ai possibili eventi da organizzare per ogni struttura e fascia d’età) e, soprattutto, si sono aperte le candidature per entrare a far parte degli «eventi etichettati» della prossima edizione. I requisiti formali sono pochi (essenzialmente, essere persona giuridica su suolo francese e proporre un evento dedicato a bambini e ragazzi), ma a livello contenutistico si chiedono progetti articolati e innovativi, per dare vita a esperienze nuove per i piccoli lettori.

Tra qualche anno si potrà vedere quanto incideranno attività e festival di questo tipo sulla percentuali di lettori; ma visti i risultati e l’entusiasmo, non è difficile immaginare che questo sia un altro buon progetto del CNL per la promozione della lettura.

Foto: Partir en livre 2016 à Lyon @Quai du polar, ©CNL

L'autore: Camilla Pelizzoli

Laureata in Lettere moderne (con indirizzo critico-editoriale), ho frequentato il Master in editoria. Mi interessa la «vita segreta» che precede la pubblicazione di un libro – di carta o digitale – e mi incuriosiscono le nuove forme di narrazione, le dinamiche delle nicchie editoriali e il mondo dei blog (in particolare quelli letterari).

Guarda tutti gli articoli scritti da Camilla Pelizzoli

Inserire il codice per il download.

Inserire il codice attivare il servizio.