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Lettura

Leggere al buio: Fondazione LIA, tre eventi a Bookcity per grandi e bambini

di Pia Ferrara notizia del 27 ottobre 2016

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Anche quest’anno Fondazione LIA aderisce a Bookcity Milano con tre Reading al buio per promuovere la lettura accessibile: uno il 19 novembre, «Leggere con mani e voce: Reading al buio e Laboratorio di lettura Braille per bambini», realizzato in collaborazione con l’Istituto dei Ciechi di Milano, che prevede la partecipazione di Gianni Biondillo, Antonio Manzini e Michela Murgia e un percorso per bambini dedicato al codice Braille; il secondo, per i ragazzi delle scuole superiori, il 22 novembre, «Reading al buio con Cecilia Randall»in collaborazione con la casa editrice Giunti e l’autrice Cecilia Randall; il terzo il 24 novembre, «Reading al buio con Giuseppe Festa» per i ragazzi delle scuole medie in collaborazione con la casa editrice Salani e l’autore Giuseppe Festa.
Bookcity Milano è la manifestazione promossa dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Milano e dall’Associazione Bookcity Milano – di cui, ricordiamo, fanno parte Fondazione Corriere della Sera, Fondazione Arnoldo e Alberto Mondadori, Fondazione Giangiacomo Feltrinelli e Fondazione Umberto ed Elisabetta Mauri – con il sostegno di AIE, AIB, ALI e LIM.

I Reading al buio sono eventi fortemente coinvolgenti pensati per sensibilizzare sul tema della lettura accessibile, in cui autori e lettori con disabilità visive si alternano alla lettura di alcuni brani di opere rese accessibili da LIA grazie alla collaborazione delle case editrici aderenti alla Fondazione.
«Leggere con mani e voce: Reading al buio e Laboratorio di lettura Braille per bambini» è previsto per sabato 19 novembre dalle 10.30 alle 13.00 nella sala Barozzi dell’Istituto dei Ciechi di Milano di via Vivaio 7 (metro rossa M1, fermata Palestro). Vedrà la partecipazione di Gianni Biondillo, Antonio Manzini e Michela Murgia, che, insieme al pubblico, potranno sperimentare un modo diverso di leggere, in cui le parole diventano voce nella suggestione di una sala buia. In contemporanea si terrà un’iniziativa pensata per i bambini dai 6 anni in su che, a gruppi di 12, potranno partecipare a tre percorsi laboratoriali da 30 minuti, «Il codice Braille: un viaggio alla scoperta dell’alfabeto tattile». In chiusura, alle 12.00, una visita guidata al museo storico di L. Braille e una dimostrazione delle tecnologie per la lettura di testi digitali.
Le iscrizioni a entrambe le iniziative sono aperte: è sufficiente inviare una mail a Fondazione LIA all’indirizzo segreteria@fondazionelia.org.

Gli altri due Reading sono organizzati nell’ambito del programma per le scuole: entrambi si terranno al Laboratorio Formentini per l’Editoria (via Formentini 10, metro verde M2, fermata Lanza) e saranno riservati alle scuole aderenti all’iniziativa. Un primo Reading, con Cecilia Randall e la collaborazione della casa editrice Giunti, si terrà il 22 novembre alle 10.30 e sarà rivolto ai ragazzi delle scuole superiori. Un secondo, per i ragazzi delle scuole medie, inizierà alle 10.30 del 24 novembre e vedrà la partecipazione di Giuseppe Festa in collaborazione con la casa editrice Salani.

Fondazione LIA è una fondazione no profit creata nel 2014 da Associazione Italiana Editori per promuovere la lettura accessibile per le persone con disabilità visiva. Dal 2013 è online il sito www.libriitalianiaccessibili.it, dove è disponibile un catalogo di oltre 12.000 e-book accessibili grazie alla collaborazione di 68 marchi editoriali. Il catalogo viene aggiornato di circa 400 nuovi titoli al mese, sia di narrativa che di saggistica.
Formazione agli utenti, che sotto la supervisione di esperti capiscono come le tecnologie – smartphone, tablet – possono aiutarli nella lettura digitale, consulenza alle aziende – che vengono messe in condizione di produrre in autonomia file accessibili – ed eventi di sensibilizzazione sono le principali attività della Fondazione.

La partecipazione agli eventi è sempre gratuita e aperta a tutti fino a esaurimento posti, tuttavia è possibile sostenere su base volontaria l’attività di promozione della lettura di LIA con una donazione libera a favore della Fondazione, che si può effettuare direttamente dal sito, oppure diventando soci.

L'autore: Pia Ferrara

Pugliese di nascita, vivo e lavoro a Milano, dove mi occupo di editoria e comunicazione. Collaboro con Fondazione LIA e lavoro come digital PR e giornalista freelance. Mi occupo di letteratura Fantasy, tema su cui ho pubblicato decine di articoli e due saggi brevi, e porto avanti i miei progetti di scrittura e dominio del mondo su Medium.

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