Il tuo browser non supporta JavaScript!
Distributori

Germania. Le sorti di KNV preoccupano il mondo del libro

di Alessandra Rotondo notizia del 19 febbraio 2019

Attenzione, controllare i dati.

Descritta dalla stampa come la mossa che ha «scosso» l'industria libraria tedesca, la dichiarazione di insolvenza del gruppo KNV ha messo in discussione il futuro del più grande grossista e distributore di libri del Paese. Nella dichiarazione datata venerdì 15 febbraio, la company affermava che sette società afferenti a Koch, Neff e Volckmar (KNV) stavano tentando urgentemente una riorganizzazione, con Tobias Wahl nominato come amministratore provvisorio. L’istanza per la dichiarazione di fallimento era stata presentata il giorno prima presso il Tribunale distrettuale di Stoccarda.

Oggi, le notizie che arrivano dalla stampa locale sarebbero in parte più rassicuranti: Wahl ha comunicato ai clienti che la società è pienamente operativa e chiede loro di continuare a supportare l'azienda con gli ordini. Una posizione che sembrerebbe supportata anche delle dichiarazioni del Börsenverein – l'Associazione tedesca degli editori e dei librai – che avrebbe cercato di mantenere a sua volta un tono cauto.

Lo scorso venerdì, la dichiarazione del presidente dell’associazione Heinrich Riethmüller, recitava: «La notizia dell'insolvenza del gruppo KNV ha scosso tutti. Per editori, librerie e altri partner commerciali, c'è grande incertezza su come proseguiranno le cose. Siamo in contatto con KNV e stiamo esplorando la situazione. Faremo del nostro meglio per consigliare i nostri membri in modo completo e per minimizzare i possibili effetti, specialmente per le aziende più piccole».

Riethmüller si è inoltre preoccupato di sottolineare che il Börsenverein considera il problema come un riflesso della gestione e della posizione dell'azienda, non del settore del libro nel suo complesso. «Le ragioni della bancarotta sono certamente complesse – ha affermato nella sua dichiarazione – ma non riguardano il mercato del libro. Nei mesi a venire la situazione potrà essere economicamente tesa, ma per il momento ciò che è più importante è rimanere calmi e prudenti».

Il presidente dell’associazione degli editori e dei librai sottolinea inoltre l'importanza del rapido intervento di Wahl e del suo team per stabilizzare la catena di approvvigionamento. «Crediamo che chi agisce sia consapevole dell'elevato livello di responsabilità che la società ha nei confronti del settore, e che stia lottando per trovare soluzioni. Come comparto industriale, dovremmo ora fare fronte comune e affrontare questa situazione con spirito solidale».

Come riporta Publishing Perspectives, la KNV è stata fondata nel 1829. La sua natura d’impresa familiare è continuata fino all’attuale proprietà di Oliver Voerster. Oggi gestisce circa 600 mila titoli (54 mila in lingua straniera) di 5 mila editori, ma la sua offerta copre anche gli e-book (circa 1,3 milioni in lingua tedesca e non), i videogiochi, i DVD, i CD e il non book. Ben 7 mila punti vendita sono serviti dalla società, in Germania, Benelux, Austria, Svizzera e Alto Adige.

L'autore: Alessandra Rotondo

Laureata in Relazioni internazionali e specializzata in Comunicazione pubblica alla Luiss Guido Carli di Roma, ho conseguito il master in Editoria di Fondazione Mondadori, Unimi e Aie. Da diversi anni mi occupo di contenuti, dal 2015 al Giornale della libreria. Molti dei miei interessi coincidono con i miei ambiti di ricerca e di lavoro: i social media e la cultura digitale, il branded content, l'e-commerce, i libri non necessariamente di carta e l’innovazione in quasi tutti i suoi aspetti. Fuori e dentro Internet.

Guarda tutti gli articoli scritti da Alessandra Rotondo

Inserire il codice per il download.

Inserire il codice attivare il servizio.