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Febbraio 2006

digital
Febbraio 2006
Fascicolo digitale
rivista Giornale della Libreria
fascicolo 2 - 2006
titolo Febbraio 2006
editore Ediser
formato Fascicolo digitale | Pdf

La rivista

A ciascuno il suo
di Libri & media: intervista con Marino Sinibaldi, Redazione
 
Abstract
Leggendo l’indagine sulla presenza del libro nelle trasmissioni televisive (leggi), un dato colpisce in maniera particolare: se si considerano le trasmissioni espressamente dedicate ai libri (già poche in senso assoluto) si nota come esse abbiano portato sul teleschermo 142 titoli nel periodo considerato e di questi ben 114 sotto forma di «presentazione». E anche per quanto riguarda le cosiddette trasmissioni contenitore la situazione non cambia di molto; fatta esclusione per alcuni programmi di approfondimento (generalmente di seconda serata) in cui il libro diviene spunto per la discussione, pur sempre di presentazioni frontali si tratta. Questa semplice constatazione apre però tutta una serie di riflessioni sui modi e sui linguaggi con cui la televisione, ma con essa gran parte dei mezzi di comunicazione, si rapporta al mondo del libro. Ne abbiamo parlato con Marino Sinibaldi, vicedirettore Radio Rai 3, nonché ideatore e anima di Fahrenheit che ha saputo rinnovare format e stili di comunicazione del libro alla radio.
Crimini verbali
di Laura Novati
 
Abstract
C’è una collana, Fare l’Europa, nata dodici anni fa dall’iniziativa di cinque editori di cinque nazioni europee: Beck a Monaco di Baviera, Blackwell a Oxford, Critica a Barcellona, Laterza a Bari-Roma e Seuil a Parigi; la dirige Jacques Le Goff con l’intento di ricostruire la storia d’Europa «senza dissimulare le difficoltà ereditate dal passato», come ha scritto lo storico francese nella prefazione a La democrazia. Storia di un’ideologia di Luciano Canfora. La decisione di pubblicare ogni libro della collana viene presa collegialmente dai cinque editori con il direttore; sino a oggi sono uscite circa una trentina di opere, tutto è andato bene e la collana è apparsa come una premessa di una effettiva interazione sempre più rapida e diretta fra le maggiori editorie europee. Il tutto bene vale però fino allo scorso autunno, e precisamente a novembre, quando Wolfgang Beck, dopo aver firmato il contratto, pagato la traduzione (di Rita Seuss) e messo il libro di Canfora in lavorazione, ha deciso, nella persona del suo direttore editoriale Felten, di sospendere tutto e rifiutare una volta per tutte di tornare sulle sue posizioni. A costo, ha detto, di andare in Tribunale per indebita rescissione di questo contratto.
Fare l'editore sull'altro emisfero
di Alberto Cadioli
 
Abstract
Lo scorso 20 settembre, l’Istituto italiano di cultura del Sud Africa (che ha sede nella capitale Pretoria) ha organizzato alla Witwatersrand University, una della più grandi università di Johannesburg, un interessante dibattito sull’editoria, mettendo a confronto la situazione italiana (ed europea) con quella sudafricana. Benché la realtà italiana e quella sudafricana possano essere considerate molto lontane dal punto di vista geografico, sociale, culturale, l’incontro di Johannesburg aveva il compito di fornire, già negli intenti degli organizzatori, non solo un immediato e utile primo scambio di informazioni, ma anche un’occasione per aprire nuovi orizzonti, nel momento in cui le trasformazioni complessive del mondo della comunicazione possono determinare scenari nuovi per tutti. Il dibattito ha in effetti permesso la reciproca conoscenza di attività editoriali poco note che, sebbene per molti aspetti davvero distanti tra loro, possono comunque trarre utili indicazioni da un confronto ravvicinato.
I libri nel Castello
di intervista con Maria Liguori su Galassia Gutenberg, Redazione
 
Abstract
Tra le storiche fiere e saloni del libro che si svolgono nel nostro Paese, Galassia Gutenberg oltre a essere, subito dopo quella di Torino, quella che vanta un maggior numero di edizioni, si è sempre caratterizzata per una forte attenzione alla promozione della lettura, oltre che come momento fieristico espositivo destinato soprattutto alla piccola e media editoria della Campania e del Sud. Alcuni dei segnali di rinnovamento che già si intravedevano nell’edizione 2005 si sono concretizzati quest’anno: innanzitutto nel trasferimento (simbolo) in una nuova sede (quella di Castel dell’Ovo), ma anche nell'aver progettato alcune iniziative «itineranti» che coinvolgeranno altri centri della Regione. Insomma, nel tentativo di percorrere la formula di una fiera del libro (con i suoi momenti espositivi e professionali) capace di essere anche festival letterario della città. E quindi di recupero in veste più aggiornata, rispetto ai tempi e ai modi attuali in cui il pubblico frequenta oggi questo tipo di manifestazioni, della ragione «promozionale» del libro e della lettura di Galassia. Ma anche come momento di ricerca di una identità di una collettività in cui riflettersi e riflettere verso l’esterno i cambiamenti in atto. Ne parliamo con Maria Liguori.
I piccoli senza un futuro?
di Intervista con Andrè Schiffrin, Redazione
 
Abstract
Sta per uscire da Bollati Boringhieri Il controllo della parola, il nuovo libro di André Schiffrin che traccia una panoramica dell’editoria e della stampa francese e inglese di oggi e prosegue con un affondo sull’industria libraria americana. André Schiffrin, figlio di Jacques, editor a Parigi e fondatore della prestigiosa collana Bibliothèque de la Pléiade, è stato per lungo tempo a capo della Pantheon Books, casa editrice da cui si licenziò con grande clamore, dopo che questa era stata ricomprata dal gruppo di S.I. Newhouse. Una famiglia dunque di lunga tradizione editoriale che dalla Russia del 1917 passando per la Francia e poi gli Stati Uniti, ha traversato il secolo scorso. Oggi Schiffrin dirige la New Press, una casa editrice che lui stesso ha fondato a New York nel 1991, un’impresa non-profit e indipendente, che accoglie nel suo catalogo con autori come Noam Chomsky o Pierre Bourdieu (www.thenewpress.com). Una rarità nel panorama delle case editrici statunitensi, come racconta lui stesso nel suo pamphlet.
Il libro e il monoscopio
di Anna Padua, Chiara Ruzzier, Claudia Sarnelli e Roberto Zanchi, Anna Padua, Chiara Ruzzier, Claudia Sarnelli, Roberto Zanchi
 
Abstract
Lo studio di cui questo articolo è la sintesi è stato condotto al fine di definire le sinergie esistenti tra la filiera televisiva e quella del libro, sia in termini di contenuti (come i prodotti editoriali sono presentati e come sono utilizzati a fini televisivi) sia in termini di efficacia promozionale (alterazioni delle curve di vendita di un libro presumibilmente imputabili alla sua presentazione in tv). A tale scopo sono stati censiti tutti i titoli proposti sulle reti nazionali in chiaro dal 15 ottobre al 15 novembre 2005. Le informazioni ottenute dall’elaborazione statistica di tali dati, unitamente alla ricca letteratura di settore (studi sulle abitudini dei lettori italiani, il rapporto con i media ed i driversottostanti l’acquisto di un libro), hanno permesso alcune prime considerazioni operativo-manageriali. Al carattere «esplorativo» della ricerca è infine imputabile la scelta di focalizzare l’attenzione sulle sole reti in chiaro (caratterizzate da reachness molto superiore rispetto a quella satellitare e digitale, ancora poco diffuse nel nostro Paese) e di non considerare i pur numerosi prodotti editoriali collegati a cartoni animati.
La salute dello spirito tra gli scaffali
di Redazione
 
Abstract
Vendiamo cibo per chi è in cammino verso la verità» è lo slogan con cui la libreria Aseq si presenta al pubblico con la convinzione che i libri possono aiutare il lettore a trovare il proprio equilibrio, essere un «medicamento» per i mali della società di oggi. Ne abbiamo parlato con Edoardo Quarantelli, il libraio che gestisce ed è l’anima della libreria.
Le aree di interesse
di Laura Novati
 
Abstract
Nelle due sessioni in cui si articola il conferimento di premi e contributi per le traduzioni erogati dal Ministero degli affari esteri – Direzione generale Promozione e Cooperazione culturale, Settore Editoria, Ufficio I – sono stati complessivamente assegnati 482.400 euro (vedi Cap. 2767 – Esercizio finanziario 2005; XVIII edizioni, I° e II° semestre). L’elenco dettagliato dei singoli contributi e premi per le singole opere dovrebbe essere pubblicato a tempi brevi sul sito del Ministero (vai), anche se per ora non è disponibile e quindi atteniamoci alla cifra globale: essa è in linea con quella degli anni precedenti, ed è già una buona cosa in tempi di continui tagli e contrazioni di spesa e investimenti pubblici. In questo caso preferiamo parlare di investimenti, perché la traduzione è strumento privilegiato di accesso ad altri contesti culturali, quindi non è spesa, ma investimento per il futuro. La lettura dei dati complessivi va comunque interpretata, tenendo conto che sia le domande sia le assegnazioni passano attraverso quel particolare meccanismo tutto italiano che si svolge nella catena: domanda dell’editore all’Istituto italiano di cultura di prossimità, invio all’Ambasciata di riferimento, invio all’Ufficio sopra citato di Roma, invio alla Commissione; e ritorno con le stesse stazioni. Ciò significa che non sempre è facile distinguere quando la richiesta dell’editore straniero è autonoma e quando invece è sollecitata da un interesse o da un programma in loco dell’Istituto. Nemmeno è sempre facile sapere o calcolare con buona probabilità quando l’editore chiede e quando riceve il contributo, cioè qual è l’intervallo di tempo che passa tra l’uno e l’altro momento del percorso.
Leggere per curarsi o curarsi per leggere?
di Redazione
 
Abstract
Ma anche un’editoria fatta di riviste e rubriche giornalistiche, trasmissioni televisive, Internet; e anche un’editoria libraria che produce manuali e guide di cui spesso gli editori italiani acquisiscono i diritti all’estero, ma che ora iniziano a proporre alle fiere internazionali del libro, oppure a quotidiani e settimanali come «collaterali».
Lettori in forma
di Redazione
 
Abstract
In cima alle preferenze degli italiani per il proprio benessere psicofisico appare l’inedito binomio «Controlli medici periodici e tecniche di meditazione» segno che è sempre più difficile nella società di oggi separare la cura del corpo da quella dello spirito; seguono «Diete controllate e ricorso a prodotti agrobiologici». Un esercito che sale sulla bilancia almeno una volta alla settimana (10 milioni) o almeno alcune volte al mese (altri 13 milioni). E che è alla costante ricerca di fonti informative sull’argomento. Anche libri. Ne abbiamo discusso con alcuni editori del segmento.
Mens sana in corpore sano
di Redazione
 
Abstract
Che sia colpa dello stress o solo il frutto di una moda, fatto sta che sempre più connazionali si dedicato a «hobby» salutari, dove e come non importa, al mare, in montagna, pedalando o magari semplicemente correndo su un tapis roulant, con accanto un libro a tema. Ne abbiamo parlato con alcuni editori specializzati in tre tematiche molto diverse: la bicicletta (Ediciclo), il mare (Magenes), le escursioni in montagna (Euroedit). Perché prevenire è meglio che curare.
Podcast, sacro e profano
di Libri & media: intervista con Gomma Guarneri, Redazione
 
Abstract
Da ottobre 2005 sul sito della casa editrice Feltrinelli è comparsa una nuova sezione, dal nome per alcuni misterioso: Podcast. I lettori che hanno maggiore dimestichezza con Internet e le tecnologie avranno capito al volo di cosa stiamo parlando, per tutti gli altri facciamo una breve introduzione: con il termine Podcast si intende una sorta di radio via Internet che funziona tramite scaricamento di file mp3; il nome deriva dal lettore mp3 iPod di Apple che per prima ha accolto directory di queste radio all’interno di iTunes. La tecnologia ovviamente non è nuova, l’mp3 è un formato che esiste da tempo e molto usato proprio perché consente di comprimere in un file di dimensioni accettabili tracce audio altrimenti difficilmente trasferibili sulla rete. Grazie ad Apple e a iTunes però il Podcast ha avuto un’esplosione. Abbiamo fatto una chiacchierata con «Gomma» Guarneri, webmaster del sito Feltrinelli a proposito di questo nuovo servizio e dei contenuti multimediali che ruotano intorno al libro e ai suoi autori, accolti sullo spazio web della casa editrice.

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