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Dicembre 2006

digital
Dicembre 2006
Fascicolo digitale
rivista Giornale della Libreria
fascicolo 12 - 2006
titolo Dicembre 2006
editore Ediser
formato Fascicolo digitale | Pdf

La rivista

Chi non legge non mangia
di Mauro Rosi
 
Abstract
Dire che il libro «è cultura» è ormai un luogo comune: chi potrebbe non esser d’accordo? Finalmente – come nei recenti Stati generali organizzati dall’Aie a Roma – abbiamo sentito dire che il libro «è economia »; preferiremmo dire che esso è, con Adam Smith, la «ricchezza delle nazioni». A causa di questa sua rilevanza strategica, che ne fa un prodotto «ultra-culturale», il libro è al centro di tutta una serie di sforzi finalizzati a rinforzarne la presenza sul piano sociale ed economico, soprattutto nei Paesi in via di sviluppo, dove la produzione e il consumo sono scarsi e precari, specialmente in Africa. Nel campo dell’edizione, nonostante la grande diversità culturale, linguistica, geografica, storica e politica, i Paesi dell’Africa subsahariana, dove il tasso di analfabetismo arriva in alcuni casi al 60%, presentano una serie di problemi comuni.
Dal Lazio verso il mondo
di Redazione
 
Abstract
Una realtà editoriale in cui operano prevalentemente piccole e medie imprese che spesso singolarmente non hanno la forza per proporsi con strategie organiche nel contesto di mercato internazionale. Come fare allora per ottimizzare le risorse a disposizione? Ne abbiamo discusso con Gianni Gremese, presidente del Consed.
Dove le librerie non ci sono
di Sandro Pacioli
 
Abstract
La disastrosa situazione delle librerie nel Centro-Sud, la presenza di librerie indipendenti con grosse difficoltà o ancora la realtà di numerosi comuni: privi di librerie.
Gran via
di Redazione, scheda editore a cura di Argentovivo
 
Abstract
L’avventura editoriale di gran vía nasce nel gennaio 2006 pensando a un lettore (più spesso una lettrice!) colto senza essere erudito, interessato al mondo che lo circonda più che all’intimismo, in cerca di punti di vista leggeri e ironici, mai di banale evasione. Proprio per questa visione, la narrativa spagnola contemporanea in tutte le sue differenti lingue – castigliano innanzitutto, ma anche catalano, basco e gallego – è la grande passione di gran vía, che trova in Spagna un’aderenza alla realtà e insieme una leggerezza di tono insolite nel panorama letterario italiano. Nonostante questo, gran vía non disdegna qualche scappatella in altri ambiti linguistici e geografici, Italia ovviamente inclusa.
I luoghi del libro
di Laura Novati
 
Abstract
Il titolo del convegno era uno slogan e un programma: «Che cosa è un libro? Lo si impara al Museo» ed effettivamente la dimostrazione che così può essere c’è stata, sentendo gli interventi dei vari curatori, convenuti da ogni parte alla Triennale lo scorso 24 ottobre. Con lo scopo, da parte della Fondazione, di favorire anche da noi un intreccio virtuoso e fecondo nell’opera svolta da archivi, biblioteche e musei. Anche perché l’elettronica ha mutato il quadro e la trasmissibilità di ciò che sta intorno al libro, nella sua definizione materiale e immateriale. In effetti di Musei del libro in Europa ne esistono ormai tanti, di nuova o antica istituzione, nati in contesti diversi, ma specialmente nell’area dove si è sviluppata l’arte tipografica, in Germania come nei Paesi Bassi e a seguire negli altri Paesi.
Il fumetto, letteratura del popolo
di Patrizia Segre
 
Abstract
In una società in cui la cultura orale è ancora dominante e il 60% della popolazione è però analfabeta, la voce degli artisti attivi nei vari Stati ha scelto di esprimersi attraverso le vignette per raggiungere un mondo incapace di capire la lingua scritta, ma in grado d’interpretare le rappresentazioni grafiche. Il fumetto africano, attraverso avventure tratte dalla quotidianità di un popolo coinvolto nella storia delle città, dello sviluppo, della povertà e delle guerre, trasmette il messaggio del faticoso emergere del soggetto, ossia di individui capaci d’influire sul loro destino e su quello del mondo che li circonda. Questo genere di narrazione è una forma di comunicazione molto diffusa e ha connotazioni specifiche per ogni Paese, con i suoi personaggi tipici, emblemi della cultura autoctona, ma vi si possono comunque rintracciare due tipologie valide per l’intero continente e che si compenetrano tra loro: la fiction e la denuncia.
Il non lettore di ieri e di oggi
di Sandro Pacioli
 
Abstract
L'esistenza e la misurazione di relazioni tra crescita della lettura e di "infrastrutture": biblioteche, infrastrutture e festival. Alla ricerca di maggiore efficenza 
La scuola romana
di Paola Mazzucchi
 
Abstract
Ne abbiamo parlato con un campione di editori che sono nati e operano sul territorio: Bianca Spadolini (Armando); Franco Fortuna (Città Nuova); Pietro Gelardi (Edizioni Lavoro); Elena Zarino (Elabora); Alberto Gremese (Gremese); Lorenzo Ribaldi (La nuova frontiera); Gianni Canonico (Mediterranee); Ginevra Bompiani (Nottetempo); Andrea Palombi (Nutrimenti); Mariacarmela Leto (Perrone); Andrea Giannasi (Prospettiva); Annamaria Malato (Salerno); Eugenia Equini (Vision); Daniela Di Sora (Voland).
Modello da studiare o caso unico?
di Sandro Pacioli
 
Abstract
Partendo dal "caso Roma" ci si cheide se questo sia un modello replicabile. E in quale misura? E prima ancora: come conoscere meglio le variabili e i ritorni possibili?
Piccoli e insieme?
di Sandro Pacioli
 
Abstract
Per ora nel settore della distribuzione e nella partecipazione fieristica; ma in prospettiva nella gestione di componenti tecnologiche pre-competitive
Piccoli e più liberi
di Redazione
 
Abstract
Nel contesto Laziale, la Fiera della piccola e media editoria, che quest’anno festeggia la quinta edizione, ne è la punta di diamante per quanto concerne l’editoria. Ne parliamo con Enrico Iacometti, da sempre anima di Più libri più liberi.
Più blog = Più libri
di Marina Bellini
 
Abstract
La realizzazione, all’interno della Fiera della piccola e media editoria, dei momenti di confronto e dialogo tra editoria e blogger fornisce l’opportunità di approfondire una varietà di tematiche che riguardano la rete, non solo negli aspetti editoriali. Il principale filo conduttore del progetto è il convegno, durante il quale i vari relatori dibatteranno i temi più interessanti, condividendo riflessioni e conoscenze per il pubblico dei visitatori di Più libri più liberi. Ma chi sono i blogger? E quale relazione c’è tra blog ed editoria?
Tanti titoli o poco tempo?
di Sandro Pacioli
 
Abstract
Questa la situazione e questa la domanda da cui questo convegno ha preso spunto.
Un museo fra i Sassi
di Laura Novati
 
Abstract
A ottobre è stato inaugurato a Matera il Musma, il Museo della scultura contemporanea. Prima di tutto va detto che il Museo accoglie tutte opere donate e per allestirlo (salvo ovviamente i lavori di restauro di Palazzo Pomarici dove ha sede) Giuseppe Appella, animatore e direttore scientifico dell’iniziativa, ha detto che non si sono spesi più di 450.000 euro; una cifra irrisoria, considerando il valore delle opere raccolte. Il museo inoltre ospita una bibliteca specializzata in testi di scultura.
Una legge all'orizzonte
di Redazione
 
Abstract
Abbiamo parlato del rapporto tra domanda e offerta di libri e cultura sul territorio con Pietro Marrazzo, Presidente della Regione Lazio, cercando di capire quali sono e saranno le politiche e le strategie della Regione.
Valorizzare le specializzazioni produttive
di Sandro Pacioli
 
Abstract
Con 907 case editrici «censite» (il 17,2% del totale) il Lazio continua a rappresentare la seconda Regione italiana per numero di imprese dopo la Lombardia (1.218, pari al 23,1%). Nell’arco di nove anni però le case editrici laziali sono passate dal coprire l’11,8% della produzione di titoli nazionali (5.846 nel 1995) al 12,2% (6.612 nel 2004)...

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