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Giornale della Libreria

Il Giornale della libreria è un ecosistema costituito da diversi canali informativi a servizio dei professionisti dell'editoria: una rivista cartacea, ma anche un sito interamente rinnovato di news e approfondimenti, una newsletter settimanale, i report proposti in formato e-book nei Quaderni del Giornale della libreria. Una mappa fatta di carta e di digitale, accessibile anche da device mobili, per orientarsi in un mondo nuovo.

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ISSN versione cartacea: 1124-9137

ISSN versione digitale: 2385-118X

E-mail:


Informazioni varie:

  • Anno riferimento: 2016
  • Lingua: italiano

Ultime uscite della rivista

Numero: 3
Anno: 2019
La «lettura» rappresenterà la sfida centrale per l’industria editoriale nei prossimi decenni. Lo sarà, proprio come lo è stata all’inizio della storia dell’Associazione – di cui è stata celebrata la nascita nel settembre scorso, alla presenza del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella – e della trasformazione industriale del settore. Analfabetismo, prevalenza di parlate dialettali sull’«italiano standard», bassi indici di scolarizzazione, l’assenza in sostanza delle competenze di lettura che ostacolava, 150 anni fa, quando Roma non era ancora la capitale del Paese, la nascita di un mercato linguistico nazionale e, quindi, lo sviluppo di un moderno mercato editoriale.150 anni dopo – in un contesto completamente mutato – il tema si ripropone. Si pone al sistema delle imprese editoriali e alla filiera produttiva e distributiva, e si pone al Paese, perché «lettura» e «capitale umano» sono strettamente intrecciati.

Numero: 2
Anno: 2019
L’ecosistema editoriale è cambiato in questi primi vent’anni del XXI secolo come mai aveva fatto in tutto il Novecento. E cambierà ancora, forse ancor più rapidamente: intelligenza artificiale e big data sono solo due delle nuove frontiere che ci attendono. Alle vecchie skill del «mestiere» ne sono subentrate di nuove. O vi si sono affiancate, aggiornandole dall’interno. Al centro c’è tutto quello che chiamiamo «professione». Ce ne accorgiamo tutti gli anni quando, come AIE, con l’Università degli studi di Milano e la Fondazione Mondadori progettiamo la successiva edizione del Master in editoria. Una «professione editore» che, nel frattempo, si muove in un mercato settoriale di circa 300 milioni di euro più piccolo rispetto a quello di dieci anni fa. E con meno lettori, almeno quelli intesi nel senso più tradizionale.



 

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