Il tuo browser non supporta JavaScript!

Attenzione, controllare i dati.

Giornale della Libreria

Il Giornale della libreria è un ecosistema costituito da diversi canali informativi a servizio dei professionisti dell'editoria: una rivista cartacea, ma anche un sito interamente rinnovato di news e approfondimenti, una newsletter settimanale, i report proposti in formato e-book nei Quaderni del Giornale della libreria. Una mappa fatta di carta e di digitale, accessibile anche da device mobili, per orientarsi in un mondo nuovo.

Sono due le formule di abbonamento che proponiamo ai nostri lettori: per avere maggiori informazioni leggi le nostre condizioni di abbonamento.


ISSN versione cartacea: 1124-9137

ISSN versione digitale: 2385-118X

E-mail:


Informazioni varie:

  • Anno riferimento: 2016
  • Lingua: italiano

Ultime uscite della rivista

Numero: 1
Anno: 2020
È appena iniziato il 2020 e siamo tornati, dopo una lunga marcia, quasi al valore che i canali trade (librerie, Gdo, store online) avevano nel 2010, quando Amazon ancora non era arrivato in Italia (l’avrebbe fatto a novembre di quell’anno). Da lì in poi è cominciato il grande gelo. Abbiamo dovuto attendere il 2015 per trovare i primi pallidi segni positivi (+0,9%, ma senza Amazon). Via via i dati di crescita si sono fatti sempre più solidi fino al quasi +5% del 2019. Avevamo perso fino al 2014 quasi 260 milioni. Forse qualcosa di meno se avessimo potuto già da allora stimare le vendite che nel frattempo passavano per Amazon. Il 2019 ci consegna un mercato trade di 1,422 miliardi a prezzo del venduto. Quasi ci siamo. Forse ci siamo già, considerando quelle librerie specializzate e quelle universitarie che non rientrano nel perimetro di rilevazione delle  aggiori società di ricerca. Il 2019 porta anche un’altra buona notizia. Le copie sono tornate a crescere, e a crescere in maniera importante: +3,3% rispetto all’anno precedente dopo nove anni di ripetuti e costanti segni «meno».

Numero: 4
Anno: 2019
C’è molta Italia in Europa. C’è molta Europa in Italia. Cresce, nel nostro Paese, la consapevolezza della dimensione internazionale del fare editoria oggi, del decidere di aprire una nuova casa editriceo di espanderne il progetto editoriale proiettandosi fin da subito su dimensioni globali. Una consapevolezza già oggi tangibile, che costituirà una delle vie maestre dello sviluppo e dell’innovazione nei prossimi decenni. Più libri più liberi è da tempo uno degli snodi privilegiati per osservare questo processo, e lo è in particolar misura nell’anno in cui compie la sua maggiore età. Lo è perché queste trasformazioni si colgono forse meglio nelle fiere e nei saloni per il «grande pubblico», piuttosto che in quelle vocativamente dedicate alla vendita dei diritti.



 

Inserire il codice per il download.

Inserire il codice attivare il servizio.