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Mercato

Web radio al mattino, podcast al pomeriggio e audiolibri alla sera: la dieta audio in Germania

di Antonio Lolli notizia del 6 novembre 2018

Attenzione, controllare i dati.

Che i tedeschi siano fruitori appassionati di contenuti audio è cosa nota. Basti pensare che nel 2017 ben 13 milioni di persone hanno ascoltato un audiolibro almeno una volta al mese (erano 11 milioni nel 2016) e 9 milioni almeno una volta alla settimana (fonte: Audible Hörkompass).

I contenuti audio però sono un mondo costituito da svariate tipologie di prodotti e di supporti a disposizione degli ascoltatori. Proprio per questo motivo, una recente indagine ha cercato di fare luce per la prima volta sulle diverse offerte audio presenti in Germania e sui livelli di gradimento in grado di suscitare nel pubblico. L’indagine Online-Audio-Monitors si basa sui risultati ottenuti da 7.850 interviste telefoniche realizzate dall’istituto di ricerca Kantar Tns, su un campione rappresentativo di tedeschi di età superiore ai 14 anni, attraverso un database costituito per circa l’80% da numeri di telefono cellulari e smartphone e per il restante 20% da numeri di telefono fissi.

Come era facile aspettarsi, sono soprattutto i giovani ad apprezzare i contenuti audio: il 92% dei ragazzi e delle ragazze tra 14 e 29 anni si dichiarano utenti più o meno abituali di contenuti audio.
Se guardiamo ai risultati nel loro complesso, quasi la metà degli utenti (il 48,4% per l’esattezza) fruisce «quotidianamente o quasi quotidianamente» di uno dei contenuti audio a disposizione, contro il 22,0% che li utilizza «una o due volte alla settimana» e il 9,9% «almeno una volta al mese».
Circa 6,5 milioni di persone con più di 14 anni inoltre ascoltano «regolarmente» podcast. E sono soprattutto i giovani al di sotto dei 30 anni di età ad ascoltarli più assiduamente.

I contenuti audio sono ascoltati durante tutto l’arco della giornata (con un picco tra le 17 di pomeriggio e le 20 di sera) e solo dopo le 23 si assiste a una significativa diminuzione di utilizzo.  Diversa ora del giorno, diverso prodotto scelto dal pubblico. I risultati dell’indagine mettono infatti in evidenza come la propensione all’utilizzo dei contenuti audio cambi a seconda del momento della giornata. Alla mattina per esempio sono le web radio a farla da padrona, in particolare nella fascia oraria compresa tra le 5 e le 9, quando si raggiunge la frequenza maggiore di utilizzo con una percentuale del 33%, mentre dalle 17 alle 20 il pubblico si orienta maggiormente sui servizi di streaming musicale e sui podcast (con le massime percentuali di fruizione, pari rispettivamente al 43,2% e al 9,7%). Alla sera invece si raggiunge il picco di utilizzo degli audiolibri, con una percentuale dell’8,6% sul totale degli intervistati.




I dispositivi più utilizzati per la fruizione di servizi audio online sono – ed era facilmente ipotizzabile – gli smartphone (indicati dal 62,2% dei rispondenti e addirittura dall’87% dei giovani tra 14 e 29 anni), seguiti dai laptop e dai notebook (per il 39,3% degli intervistati e per il 54,1% nella fascia 14-29 anni) e dai pc (con percentuali rispettivamente del 28,8% e del 30,4%). Emerge chiaramente da questi dati la grande propensione dei giovani all’utilizzo dello smartphone, diventato ormai la risposta alle più diverse esigenze di un pubblico che comunque è sempre più trasversale anche dal punto di vista anagrafico.

L'autore: Antonio Lolli

Editor presso la redazione del Giornale della libreria. Dopo la laurea in Ingegneria e l’esperienza di ricerca in ambito accademico svolta presso l’università di Bologna, seguo il mondo editoriale nelle sue diverse sfaccettature, con particolare interesse per il confronto tra le realtà dei diversi Paesi del mondo e per le ultime novità dal punto di vista produttivo e tecnologico.

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