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Mercato

Spagna. L’Agenzia Isbn evidenzia un forte calo delle novità registrate nel 2018

di Antonio Lolli notizia del 14 febbraio 2019

Attenzione, controllare i dati.

Secondo i dati resi noti dall’Agenzia ISBN, il settore editoriale spagnolo nel 2018 ha registrato 76.171 codici associati a nuovi titoli, con un calo del 12,7% rispetto agli 87.292 titoli dell’anno precedente.

La performance negativa è ancora più consistente se consideriamo separatamente il numero di titoli in formato digitale: dai 27.394 codici registrati del 2017 si è passati infatti a 18.951 nel 2018, con un calo del 30,8%. Si riduce quindi anche la quota dei titoli digitali rispetto al totale: 25% contro il 31,4% dell’anno precedente.

La Comunità autonoma di Madrid e la Catalogna si confermano anche per il 2018 le due regioni con il numero maggiore di nuove pubblicazioni, pari rispettivamente a 26.995 codici (35% del totale) e 17.508 codici (23% del totale). In particolare, Madrid vede aumentare del 5% il numero di codici rispetto al 2017, mentre la Catalogna registra un calo del 12%. Tra le Comunità autonome che hanno registrato più titoli troviamo anche l’Andalusia, con un numero pari a 14.163 (19% del totale) e quella di Valencia con 5.904 (7,7% del totale).

Madrid e la Catalogna sono anche le due Comunità autonome che hanno registrato il numero maggiore di codici Isbn relativi a titoli digitali, pari rispettivamente a 7.980 e 3.781 codici: il 42,1% e il 20% del totale dei titoli digitali registrati in Spagna.

Con il 63,4% rispetto al totale, è la Cantabria invece la Comunità in cui la quota digitale è più consistente rispetto al totale dei titoli, seguita da quella di Valencia con il 39%.

Il genere più rappresentato è la narrativa, con il 16,9% dei titoli registrati nel 2018, seguita dai titoli didattici (10,4% del totale) e da quelli per bambini e ragazzi (10,1%), mentre in termini di lingua di edizione è ovviamente lo spagnolo a fare la parte del leone con l’83,1% dei titoli, seguito dal catalano con l’8,6% e dall’inglese con il 3,4%.

I risultati del settore editoriale spagnolo in termini di fatturato saranno comunicati dalla Federación de Gremios de editores de España solo nei prossimi mesi. Soffermandoci ai dati relativi al 2017, il quadro che emerge è quello di un settore in sostanziale stabilità rispetto al 2016, in cui sono attive direttamente o indirettamente circa 30 mila persone. Le 840 case editrici associate alla Fgee rappresentano circa il 97% del fatturato totale del settore e hanno dato alle stampe nel 2017 circa 240 milioni di copie di libri, con una tiratura media di circa 2.753 unità.




L'autore: Antonio Lolli

Editor presso la redazione del Giornale della libreria. Dopo la laurea in Ingegneria e l’esperienza di ricerca in ambito accademico svolta presso l’università di Bologna, seguo il mondo editoriale nelle sue diverse sfaccettature, con particolare interesse per il confronto tra le realtà dei diversi Paesi del mondo e per le ultime novità dal punto di vista produttivo e tecnologico.

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