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Mercato

Spagna. Il costo dei libri di testo varia da comunità a comunità

di Alessandra Rotondo notizia del 3 settembre 2018

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La Organización de Consumidores y Usuarios – l’associazione indipendente senza scopo di lucro che dal 1975 si propone di difendere i diritti dei consumatori spagnoli – ha stimato che, quest’anno, la spesa media per studente necessaria a coprire i costi del «ritorno a scuola» raggiungerà i 500 euro: dal materiale scolastico alle uniformi, dalle tasse ai libri di testo. In particolare, all’acquisto di questi ultimi – restringendo l’ambito alla sola educazione obbligatoria – sarà destinata una somma pari a 201 euro. Con un aumento del 4,2% rispetto al 2017.

Il comparatore di servizi finanziari iAhorro, in un contenuto sponsorizzato realizzato con El País e pubblicato sul sito web del quotidiano pochi giorni fa, approfondisce ulteriormente questo dato, stimando una spesa di circa 90 euro pro capite per i bambini che frequentano le scuole dell’infanzia; 165 euro per quelli che sono nel ciclo dell’istruzione primaria e 225 per gli studenti della scuola secondaria. Ma molto dipenderà dalla comunità autonoma nella quale si risiede.



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L’indagine, condotta su un campione di 157 scuole di diverso ordine e grado disseminate sul territorio spagnolo, ha mostrato che la spesa più «leggera» per l’acquisto dei libri scolastici è quella sostenuta dai genitori valenciani dei bambini che frequentano le scuole dell’infanzia (0-6 anni), pari a 61 euro. In Galizia – la più costosa – la spesa da affrontare per acquistare i libri relativi al medesimo grado dell’istruzione è di 90 euro, ma è riconosciuta la possibilità ai genitori in condizione di bisogno di richiedere sostegni economici.

La Comunità di Madrid – che avrebbe dovuto garantire la gratuità dei libri di testo per la scuola pubblica a partire da quest’anno scolastico, salvo rimandare l’applicazione della manovra al prossimo – è quella in cui la spesa per la scuola primaria si tiene più bassa, e lo fa comunque grazie al sostegno pubblico. La cifra ammonta, in media, a 104 euro per studente: contro i 179 dei Paesi Baschi che si collocano all’estremo opposto.

Con uno scontrino di 161 euro pro capite, Madrid è anche la comunità in cui è più economico acquistare i materiali didattici per gli studenti della scuola secondaria. Mentre la Catalogna, con i suoi 211 euro, è la regione in cui, quest’anno, i libri per il medesimo grado scolastico costeranno di più.

L'autore: Alessandra Rotondo

Editor presso la redazione del Giornale della libreria. Mi sono laureata in Relazioni internazionali e specializzata in Comunicazione pubblica alla Luiss Guido Carli di Roma, poi ho conseguito il master in Editoria di Fondazione Mondadori, Unimi e Aie. Molti dei miei interessi coincidono con i miei ambiti di ricerca e di lavoro: i social media e la cultura digitale, il branded content, l'e-commerce, i libri non necessariamente di carta e l’innovazione in quasi tutti i suoi aspetti. Fuori e dentro Internet.

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