Il tuo browser non supporta JavaScript!
Mercato

Politiche per il libro, gli editori e la lettura in Francia e Germania

di Alessandra Rotondo notizia del 5 dicembre 2019

Attenzione, controllare i dati.

«La Germania e la Francia sono due Paesi europei le cui politiche per il libro, a sostegno della lettura e dell’editoria, sono molto evolute. Dal loro esempio l’Italia potrebbe e dovrebbe imparare». Così Stefano Salis ha aperto l’incontro Politiche per il libro, gli editori e la lettura in Francia e Germania durante il quale oggi, a Più libri più liberi, si sono confrontati Andrea Carbone dell’Institut Français d’Italie e Christina Hasenau del Goethe-Institut.

Le parole di Salis mettono immediatamente a fuoco il tema. In Italia i lettori sono meno rispetto a quelli delle maggiori editorie europee. Dipende, e in che misura, dall’evidenza che continuiamo a non avere una politica organica a sostegno della lettura? Da un apparato di stimoli alla domanda debole e insufficiente? Manchiamo di un progetto sistematico di intervento sul settore, e di risorse economiche adeguate all’internazionalizzazione, al supporto alle librerie e alle biblioteche, alle traduzioni e ai traduttori. Cosa avviene, invece, nei due Paesi europei con le più forti industrie editoriali?

Con il suo intervento, Christina Hasenau ha dipinto un quadro molto chiaro della situazione tedesca che, come l’Italia, ha dovuto fare i conti con un calo dei lettori che ha iniziato a manifestarsi dal 2009. Per una consistente ripresa si sono dovuti attendere più di dieci anni: è nel 2018 che il numero degli acquirenti di libri è risalito a 29,2 milioni. Lo stesso anno anche i fatturati sono tornati positivi, facendo segnare nel complesso un +4% che si è positivamente riverberato soprattutto sul segmento della narrativa (31,5% del totale).

In Germania ci sono 3 mila case editrici, di cui il 95% è indipendente. Un terzo sono case editrici di narrativa. È Berlino la capitale dell’editoria, che da sola ne ospita 149. A seguire Monaco (con 112) e Stoccarda (75). Berlino guida anche la classifica delle librerie: sono 238 quelle che nel 2018 trovavano posto in città.

In Francia, racconta Andrea Carbone, l’indice di lettura tocca l’88%
. Sono 17 i libri (di carta) letti in media in un anno e la quota dei lettori forti (che lì leggono almeno 20 libri l’anno) è stabile al 25% dal 2017. L’evoluzione nella composizione dei generi fa osservare una crescita d’interesse nei confronti della self help, delle letterature «di genere» che declinano il ventaglio del fantasy, dei manga e dei fumetti. Cresce nel 2018 la quota di mercato della saggistica: con un +6,15%, arriva a coprire il 4,2% del fatturato complessivo. Di contro, cala del 5,7% la quota della narrativa.

Sul fronte degli incentivi pubblici, in Germania lo strumento principale a favore dell’editoria è l’IVA al 7%, precisa Hasenau, dal 2019 estesa anche agli e-book. «Diversamente da quanto avviene per il settore cinematografico, il governo federale e i Länder non offrono importanti programmi di incentivazione al settore editoriale».

Oltre all’IVA ribassata, altra misura applicata è quella del «prezzo imposto» e la ferrea disciplina su scontistiche e promozioni, tanto online quanto per i rivenditori fisici. «Un recente studio commissionato dal Börsenverein conferma il prezzo imposto come principale garanzia a tutela della diffusione dei libri, della loro qualità e varietà». Una norma che dal 2016 riguarda anche i libri elettronici.
 
Il Börsenverein des deutschen Buchhandels (l’associazione di categoria del commercio librario tedesco) è stato fondato a Lipsia nel 1825 e agisce in tutela e sostegno dei temi nevralgici del settore: dal sostegno della domanda, al rafforzamento della rete delle librerie, alla salvaguardia del diritto d’autore, della libertà d’espressione e di edizione.

In Francia, racconta Carbone, il Centre national du livre – che agisce sotto la supervisione amministrativa del Ministero della cultura e della comunicazione – può contare su un fondo di dotazione di circa 28 milioni di euro, assegnato attraverso 22 programmi di aiuto (per scrittori e traduttori, editori, librerie, biblioteche, manifestazioni, saloni e fiere del libro…) con il supporto di 300 consulenti esperti e 24 commissioni.

Nel biennio 2016/2018 il Ministero della cultura francese ha istituito un finanziamento da 8 milioni di euro per espandere gli orari di apertura delle biblioteche di pubblica lettura, coinvolgendo – in più di 230 progetti – 37 centri urbani e 51 aree rurali.

Particolarmente ricco tanto in Germania quanto in Francia il panorama delle iniziate più o meno specificamente orientate alla promozione della lettura. Dalle due principali fiere tedesche – quella di Lipsia e quella di Francoforte – alla Nuit de la lecture francese e tutte le manifestazioni concepite per la «formazione» dei lettori più giovani. Fino agli imprescindibili fondi per le traduzioni: nel 2018 – racconta Hasenau – la Germania ha venduto i diritti per la traduzione e la pubblicazione sul mercato italiano di 411 titoli tedeschi. «Di questi 26 sono stati sovvenzionati dal programma del Goethe-Institut».

Un tracciato delle migliori pratiche europee che rende dolorosamente evidente la distanza che ci separa dagli altri Paesi. Ma che – era la premessa che motivava l’incontro – ci indica la strada da seguire, orientando le domande che, come settore industriale, dobbiamo porre alle istituzioni.

L'autore: Alessandra Rotondo

Laureata in Relazioni internazionali e specializzata in Comunicazione pubblica alla Luiss Guido Carli di Roma, ho conseguito il master in Editoria di Fondazione Mondadori, Unimi e Aie. Da diversi anni mi occupo di contenuti, dal 2015 al Giornale della libreria. Molti dei miei interessi coincidono con i miei ambiti di ricerca e di lavoro: i social media e la cultura digitale, il branded content, l'e-commerce, i libri non necessariamente di carta e l’innovazione in quasi tutti i suoi aspetti. Fuori e dentro Internet.

Guarda tutti gli articoli scritti da Alessandra Rotondo

Inserire il codice per il download.

Inserire il codice attivare il servizio.