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Mercato

Norvegia, Svezia e Finlandia: il mercato del libro e le tendenze nel 2018

di Antonio Lolli notizia del 25 marzo 2019

Attenzione, controllare i dati.

In questi ultimi anni i Paesi nordici sono risultati in cima a quasi tutte le classifiche mondiali relative agli standard di vita e ai risultati economici, dal Global Competitiveness Index all’indice di sviluppo umano. Sono Paesi in cui l’interesse per la lettura è fortemente radicato nella popolazione: una passione per il libro che si può osservare anche nel gran numero di autori di best seller internazionali nati tra il Mare del Nord e il Baltico. Basti pensare che la classifica dei  libri tradotti più venduti nel Regno Unito vede in testa due titoli del norvegese Jo Nesbo, seguiti dallo svedese David Lagercrantz e complessivamente ben nove titoli tra i primi venti scritti da autori scandinavi. Una propensione alla dimensione internazionale  che possiamo osservare soprattutto per la Svezia e la Norvegia, rispetto alla vicina Finlandia, i cui autori tendono invece a raggiungere e a mantenere una popolarità a livello prettamente locale.
Ma come sono andate l’anno scorso le vendite di libri in questi tre Paesi?  

Partiamo dalla Finlandia che, negli ultimi dieci anni, ha subito pesantemente degli effetti della crisi, con una contrazione durata ininterrottamente dal 2007 al 2014. Nel 2015 il Pil reale era il 7,4% in meno rispetto al valore massimo pre-crisi dell’ultimo trimestre 2007. Nel 2015 è arrivata la una prima inversione di tendenza, confermata da una crescita sia nel 2017 che nel 2018. I dati del mercato del libro finora disponibili riguardano le vendite di alcune delle principali catene di librerie finlandesi: Akatemineen Kirjakauppa, Adlibris, Info, Suomalainen Kirjakauppa, quest’ultima la principale del Paese con 55 punti vendita. Secondo questi dati, nel 2018 le vendite sono aumentate complessivamente del 3%, grazie soprattutto alla saggistica (+9,6%) e ai testi scolastici (+4,9%). Segno meno invece per i libri per bambini e ragazzi (-2,2%) e per la narrativa, con addirittura un -12% rispetto al 2017. Il risultato molto positivo della saggistica è stato ottenuto anche grazie alla grande popolarità degli autori dei due best seller dell’anno: il pilota Kimi Räikkönen e Michelle Obama.


I best seller del 2018 in Finlandia


Narrativa 

  1. Tuomas Kyrö, Ennen kaikki oli paremmin, Mielensäpahoittaja, WSOY, 2018
  2. Ilkka Remes, Perikato, WSOY, 2018
Saggistica
  1. Kari Hotakainen, Tuntematon Kimi Räikkönen, Siltala, 2018
  2. Michelle Obama, Minun tarinani, Otava, 2018


In Norvegia i risultati relativi al periodo 1° gennaio-30 novembre, resi noti dalla Associazione degli editori (Den norske Forleggerforening), confermano il trend negativo già registrato l’anno precedente. Le vendite infatti sono diminuite del 4% rispetto al 2017. L’unica categoria a registrare un trend positivo è stata la narrativa per bambini e ragazzi di autore norvegese, con una crescita a doppia cifra del +14%. Le vendite di libri per bambini e ragazzi tradotti da altre lingue hanno registrato invece un calo del 12%, così come la narrativa per adulti, che complessivamente segna un -10%, con addirittura un -20% per le vendite di opere di narrativa in traduzione. La tendenza a privilegiare gli autori locali è propria del mercato norvegese ed è evidente anche nel forte sviluppo dell’export di diritti di questi ultimi anni, grazie a scrittori come Maja Lunde (autrice di bestseller internazionali come La storia delle api), Karl Ove Knausgård, Per Peterson (i cui titoli sono tradotti in quasi 50 lingue) fino al già citato Jo Nesbø.


I best seller del 2018 in Norvegia
 

  1. Maja Lunde, Snøsøsteren en julefortelling, Kagge, 2018
  2. Zeshan Shakar, Tante Ulrikkes vei, Gyldendal, 2017
  3. Lucinda Riley, Perlesøsteren, Cappelen Damm, 2018


In Svezia infine, secondo l’Associazione degli editori svedesi (Svenska Förläggareföreningen), nel 2018 le vendite di libri degli editori associati sono aumentate complessivamente del 5% rispetto all’anno precedente. Una crescita dovuta in parte anche all’aumento di editori membri dell’Associazione, ma che resta in territorio positivo anche considerando un campione analogo di editori (+3%). Il segno più ha caratterizzato le principali categorie, dalla narrativa (+0,6%) ai  libri per bambini e ragazzi (+3,5%) fino alla saggistica, che registra un aumento a doppia cifra (+13,3%). Ed è proprio alla saggistica che appartengono due dei best seller svedesi dell’anno: l’ultimo libro del medico e accademico svedese Hans Rosling – pubblicato postumo anche in Italia da Rizzoli con il titolo Dieci ragioni per cui non capiamo il mondo. E perché le cose vanno meglio di come pensiamo – e l’edizione svedese di Becoming, l’autobiografia di Michelle Obama, vero best seller globale del 2018.

I best seller del 2018 in Svezia

  1. Hans Rosling, Factfulness : tio knep som hjälper dig förstå världen, Natur & Kultur, 2018
  2. Leif G W Persson, Professor Wille Vingmutter, mästerdetektiv : berättelsen om mitt yrkesliv, Albert Bonniers Förlag, 2018
  3. Michelle Obama, Mi historia, Bokförlaget Forum, 2018

L'autore: Antonio Lolli

Editor presso la redazione del Giornale della libreria. Dopo la laurea in Ingegneria e l’esperienza di ricerca in ambito accademico svolta presso l’università di Bologna, seguo il mondo editoriale nelle sue diverse sfaccettature, con particolare interesse per il confronto tra le realtà dei diversi Paesi del mondo e per le ultime novità dal punto di vista produttivo e tecnologico.

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