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Mercato

In Spagna più libri pubblicati, non solo in spagnolo

di Denise Nobili notizia del 2 ottobre 2017

Attenzione, controllare i dati.

Per il terzo anno consecutivo, la produzione editoriale in Spagna cresce anche nel 2016. Stando ai dati forniti dal Ministero dell’educazione e della cultura, sono 86.000 gli ISBN registrati comprese le riedizioni di titoli. Una crescita rispetto al 2015 del 8,3%, in linea con una più generale ripresa del mercato editoriale spagnolo, che vede risultati positivi anche nel fatturato (2.317 milioni di euro, con un incremento del 2,7% rispetto al 2015).

Tra i settori editoriali si registra una generale variazione positiva rispetto al 2015, con un aumento complessivo del numero di titoli pubblicati: è in particolare la produzione tecnico-scientifica a crescere molto (26,6%), ma si registra un incremento importante anche per i libri per bambini e ragazzi del 17,7%. Studiando con più attenzione le materie d’argomento delle pubblicazioni, è interessante notare come nel 2016 siano quasi raddoppiati il numero di libri che riguardano alcuni sub-settori editoriali: è questo il caso dei titoli di medicina (+42,7%) e di linguistica e filologia (+41,1%), riportandosi però ai numeri di qualche anno fa dopo un periodo di decrescita.

Tra i titoli pubblicati il 16,1% sono traduzioni da altre lingue, tra le quali l’inglese ha un primato consistente col 50,7% del totale, ma l’italiano coi suoi 847 titoli tradotti mostra comunque una crescita significativa rispetto al 2015 del 35,1%. Può darci un’idea dell’editoria spagnola anche un’analisi della varietà linguistica all’interno del Paese, analizzando la percentuale di titoli pubblicati sull’intera produzione nelle varie lingue parlate entro i confini: soprattutto libri in spagnolo (85,5%), ma è significativo anche il peso della produzione in catalano (10%), seguito da lingua basca, gallego e valenzano con numeri decisamente più piccoli.

Ma dai dati sulla lingua degli 86.000 titoli pubblicati, si può nel complesso notare la tendenza da parte dell’editoria spagnola ad aprirsi anche ad altre culture, dal momento che si dimostra molto più disposta a puntare sull’uscita di libri in altre lingue: soprattutto francese, inglese e portoghese che in pochi anni hanno visto duplicare la loro presenza nella produzione spagnola.

Si conferma, infine, la presenza in Spagna di due maggiori poli editoriali: le comunità autonome di Madrid e di Catalogna da sole rappresentano il 60,7% della produzione dell’intero Paese, ripartiti tra il 33,4% di Madrid in leggero calo e il 28,3% della Catalogna, in cui invece c’è stato un aumento significativo di titoli pubblicati nel 2016 (quasi 4mila in più in un solo anno).

L'autore: Denise Nobili

Laureata in Filologia, mi sono poi specializzata e ho lavorato in comunicazione, approdando infine al Master in Editoria della Fondazione Mondadori. Sono interessata a tutto ciò che è comunicazione della cultura, nuovi media, e mi affascinano gli aspetti più pop e innovativi del mondo del libro.

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