Il tuo browser non supporta JavaScript!
Mercato

Germania: +1% per il mercato del libro. In aumento i diritti acquistati dall’estero

di Antonio Lolli notizia del 16 giugno 2017

Attenzione, controllare i dati.

Il mercato del libro tedesco tira un sospiro di sollievo. Si conferma infatti la leggera crescita delle vendite di libri nel 2016 che avevamo già segnalato in un articolo alcuni mesi fa. I dati resi noti dalla Börsenverein des Deutschen Buchhandels mostrano un aumento dell’1% del fatturato, attestato a circa 9,28 miliardi di euro contro i 9,19 dell’anno precedente. Un risultato in linea con quello di dieci anni fa (9,26 miliardi di euro nel 2006) che evidenzia la sostanziale stabilità del mercato del libro tedesco, nonostante l’evoluzione tecnologica che ha caratterizzato questo decennio, dall’arrivo sul mercato degli iPhone allo sviluppo dei social network, fino all’ascesa delle piattaforme di streaming on demand come Netflix.

È il settore bambini e ragazzi a registrare il risultato migliore (+9% rispetto al 2015), arrivando a rappresentare il 16,5% del mercato totale. La narrativa, pur in leggero calo (-0,5%), nel 2016 continua a essere la categoria principale del mercato, con una quota del 31,5% del totale, mentre la saggistica generale registra un calo del 2,7% del fatturato con una quota del 9,8% del mercato.

Continua a crescere il fatturato degli e-book, ma in misura minore rispetto agli anni precedenti. Nel 2016 infatti si è registrato un aumento del 2,6%, contro il +4,7% del 2015 e il 7,6% del 2014. Il settore rappresenta oggi il 4,6% del giro d’affari complessivo.

L’anno scorso infine si è assistito a un’inversione di tendenza nella vendita e nell’acquisto di diritti di edizione rispetto ai risultati del 2015. Il numero di titoli che gli editori tedeschi hanno acquistato dall’estero infatti è aumentato del 4,5%, passando dai 9.454 del 2015 ai 9.882 del 2016. Era dal 2012 che non si assisteva a una crescita: basti pensare che dal 2012 al 2015 il calo è stato del 13,0%. Il risultato positivo del 2016 è da imputare in larga parte all’aumento degli acquisti di titoli di narrativa, dopo il forte calo dell’anno precedente (5.737 titoli nel 2016, contro i 5.400 del 2015 e i 5.847 del 2014). Anche nel 2016 l’inglese si conferma essere la lingua più tradotta in Germania, seguita dal francese e dal giapponese.

Discorso opposto invece se consideriamo i diritti di edizione venduti all’estero dagli editori tedeschi. Si è passati infatti dalle 7.521 licenze del 2015 alle 7.310 del 2016, con un calo del 2,8%. I più venduti sono i titoli per bambini e ragazzi, che rappresentano il 39,4%% del totale (2.883 licenze, in aumento rispetto alle 2.677 del 2015), seguiti da quelli di narrativa, con il 15,8% (1.157 licenze vendute).
La Cina si conferma essere il Paese che acquista più licenze di traduzione di titoli tedeschi: 1.425 nel 2016, in leggero calo rispetto alle 1.528 del 2015, arrivando così a rappresentare da sola il 19,5% del totale delle licenze. Diminuiscono anche le vendite verso i Paesi di lingua inglese, che costituiscono il 6,6% del totale (481 licenze acquistate nel 2016, contro le 574 del 2015) e più o meno stazionarie quelle verso i Paesi di lingua spagnola, che rappresentano il 6% del totale (441 licenze nel 2016, contro le 439 del 2015). Dal punto di vista del numero di licenze vendute, seguono la Francia (5,4% del totale), la Repubblica Ceca (5,0%), l’Italia (4,2%), la Turchia (4,2%) e i Paesi Bassi (4,2%).

Tutti i dati del mercato del libro tedesco possono essere consultati sul sito ufficiale della Börsenverein.



L'autore: Antonio Lolli

Editor presso la redazione del Giornale della libreria. Dopo la laurea in Ingegneria e l’esperienza di ricerca in ambito accademico svolta presso l’università di Bologna, seguo il mondo editoriale nelle sue diverse sfaccettature, con particolare interesse per il confronto tra le realtà dei diversi Paesi del mondo e per le ultime novità dal punto di vista produttivo e tecnologico.

Guarda tutti gli articoli scritti da Antonio Lolli

Inserire il codice per il download.

Inserire il codice attivare il servizio.