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Mercato

Francia: vendite di libri in calo nel 2017. Resiste la bande dessinée

di Antonio Lolli notizia del 23 marzo 2018

Attenzione, controllare i dati.

Il segno negativo ha contraddistinto l’andamento delle vendite di libri in Francia nel 2017, con un complessivo -1,1% rispetto al 2016. L’unico incremento è stato rilevato dai fumetti (+2%), mentre la narrativa e i libri per bambini e ragazzi si sono mantenuti stabili rispetto all’anno precedente. Tutte le altre categorie hanno subito una contrazione delle vendite, con i cali più forti ottenuti dai libri illustrati (-4%) e dai dizionari ed enciclopedie (-4,5%).
Il successo della bande dessinée è stato trainato in particolare da Astérix et la Transitalique, l’ultimo capitolo delle avventure di Asterix, pubblicato a ottobre e che in pochi mesi ha venduto 1,59 milioni di copie.

Secondo i dati pubblicati da «Livres Hebdo», il calo di vendite ha caratterizzato tutta la prima metà dell’anno: -3,5% a gennaio e febbraio, -2% a marzo, -9% ad aprile, -3% a maggio e -4,5% a giugno. Il +4,5% registrato a luglio aveva fatto sperare in una decisa inversione di tendenza, ma la crescita nei mesi successivi si è dimostrata più modesta (e comunque non sufficiente a recuperare i cali dei mesi precedenti): +1% in agosto, +1,5% a settembre, -1,5% a ottobre, +3% a novembre e +1% a dicembre. Tra le cause della performance negativa dei primi sei mesi dell’anno, si ipotizza anche l’effetto delle elezioni presidenziali di aprile, che hanno catalizzato l’attenzione del pubblico e dei principali media.

Se analizziamo i risultati per canale, il 2017 ha confermato il calo significativo delle vendite di libri in supermercati e ipermercati (-5,8% che segue il -5,3% del 2016) e la diminuzione sia delle librerie di primo livello – ovvero quei punti vendita ritenuti strategici dal Centro per il libro francese per giro d’affari e capacità di diffusione del libro – che di quelle di secondo livello, pari rispettivamente a -2% e -2,8%. Solo le «grandi superfici culturali specializzate», come per esempio la FNAC, hanno registrato un aumento delle vendite, pari all’1,6%, grazie in particolare al continuo sviluppo delle vendite on line.

Dal punto di vista della produzione, il 2017 è stato un anno di sostanziale stabilità: 68.199 titoli pubblicati (novità e nuove edizioni), contro i 68.069 del 2016 (+0,2%). Tra i settori che hanno registrato un aumento importante di titoli, si possono evidenziare i libri per l’apprendimento delle lingue straniere (+32%), i testi sugli animali (+23%), la geografia e i viaggi (+23%) e la politica. Anche il numero di titoli pubblicati di narrativa di autore francese è cresciuto rispetto al 2016 (+6%).

È importante sottolineare che i definitivi del mercato del libro francese per l'anno 2017 saranno resi noti dal Syndicat national de l'édition solo nei prossimi mesi.

Per quanto riguarda i libri più venduti dell'anno, dopo Astérix et la Transitalique (la cui versione italiana Asterix e la corsa d’Italia è pubblicata da Panini Comics), troviamo al secondo gradino della classifica Ta deuxième vie commence quand tu comprends que tu n'en as qu'une di Raphaëlle Giordano, mentre al terzo posto ecco L’amie prodigieuse, versione francese del bestseller globale di Elena Ferrante L’amica geniale, con 519.100 copie vendute (fonte: Gfk).

L'autore: Antonio Lolli

Editor presso la redazione del Giornale della libreria. Dopo la laurea in Ingegneria e l’esperienza di ricerca in ambito accademico svolta presso l’università di Bologna, seguo il mondo editoriale nelle sue diverse sfaccettature, con particolare interesse per il confronto tra le realtà dei diversi Paesi del mondo e per le ultime novità dal punto di vista produttivo e tecnologico.

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