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Mercato

Australia: mercato del libro in crescita. Boom di self help e crime fiction

di Antonio Lolli notizia del 14 maggio 2019

Attenzione, controllare i dati.

Nel 2018 il mercato del libro australiano è cresciuto per il quarto anno consecutivo, sia in termini di fatturato che numero di copie vendute. Secondo i dati di Nielsen BookScan, infatti, l’anno scorso in Australia sono stati venduti 61,1 milioni di libri in formato cartaceo (di varia e academic), per un giro d’affari di 1,18 miliardi di dollari australiani (circa 730 milioni di euro), con un aumento rispettivamente dell’1,3% a copie e dell’1,4% a valore rispetto al 2017. Il cartaceo resta il formato preferito dai lettori australiani e in particolare il tascabile, che rappresenta circa la metà dei libri pubblicati nel Paese, seguito dall’hardback con una quota del 10% del totale.

Ma quali sono i generi più letti? Superato il grande boom dei colouring books, che aveva animato le classifiche degli scorsi anni, l’interesse del pubblico si sta dirigendo sempre di più verso i titoli di self help e personal development. Una crescita che risulta evidente anche dalla classifica dei best seller dell’anno, che vede in prima e in terza posizione due titoli appartenenti alla categoria. Si tratta di The barefoot investor del volto noto della tv canadese Scott Pape – una sorta di guida per raggiungere il proprio successo finanziario – e del manuale di self help The subtle art of not giving a f*ck, scritto dal blogger statunitense Mark Manson e pubblicato in Italia da Newton Compton con il titolo La sottile arte di fare quello che ca**o ti pare. Il primo ha venduto oltre 520 mila copie nel 2018 e più di un milione da quando è stato pubblicato nel novembre 2016, mentre il titolo di Manson quasi 228 mila copie.
Il secondo posto della classifica è occupato da un libro per ragazzi: l’ultimo titolo della serie Treehouse di Andy Griffiths, The 104-Storey Treehouse, che ha venduto oltre 268 mila copie.


  1. Scott Pape, The Barefoot Investor: The Only Money Guide You'll Ever Need, Wiley, 2016
  2. Andy Griffiths , The 104-Story Treehouse, Pan Macmillan Australia, 2018
  3. Mark Manson, The subtle art of not giving a f*ck, Pan Macmillan Australia, 2016


Non solo self help e libri per ragazzi. Un altro genere che sta avendo grande successo è quello della crime fiction, con autori australiani in grado di raggiungere ottimi risultati di vendite sia localmente che a livello internazionale e capaci di attirare l’attenzione anche di produttori cinematografici e televisivi. Una vitalità che appare evidente anche dal numero crescente di autori in classifica: da Jane Harper a Sarah Bailey, da Emma Viskic a Chris Hammer.

Per avere un quadro del numero di case editrici e di titoli pubblicati dobbiamo fare riferimento ai dati 2017, gli ultimi finora disponibili. Le 4.078 le case editrici attive in Australia hanno pubblicato 22.832 nuovi titoli durante l’anno. Rispetto al 2016 possiamo osservare un calo del numero di case editrici (-4,0%) e un aumento dei titoli pubblicati (+3,1%). Un numero all’apparenza molto elevato di case editrici per un Paese con circa 25 milioni di abitanti. Sono però solo 28 le case editrici che pubblicano più di 100 titoli l’anno.

Uno sguardo infine al mondo digitale. Il settore e-book, come avvenuto anche negli altri Paesi anglosassoni, si caratterizza sempre di più come un mercato ormai maturo e sostanzialmente stabile, lontano dalle crescite a doppia cifra che hanno caratterizzato i primi anni di sviluppo del settore, in particolare per quanto riguarda i titoli di varia. Oggi gli e-book rappresentano circa il 15-20% del mercato complessivo. Per quanto riguarda gli audiolibri, emerge la tendenza a una crescita progressiva di interesse da parte del pubblico, ma dovremo ancora aspettare per avere dati puntuali relativi alle loro vendite.

L'autore: Antonio Lolli

Editor presso la redazione del Giornale della libreria. Dopo la laurea in Ingegneria e l’esperienza di ricerca in ambito accademico svolta presso l’università di Bologna, seguo il mondo editoriale nelle sue diverse sfaccettature, con particolare interesse per il confronto tra le realtà dei diversi Paesi del mondo e per le ultime novità dal punto di vista produttivo e tecnologico.

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