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Mercato

Amazon Charts, le nuove classifiche di Amazon sui libri più venduti e più letti

di Camilla Pelizzoli notizia del 19 maggio 2017

Attenzione, controllare i dati.

Una classifica settimanale dei più letti e dei più venduti, basata totalmente sui dati degli utenti: questo sarà Amazon Charts, messa online tra ieri e oggi dal rivenditore online. Uno strumento diverso dalle classifiche generali, aggiornate ogni poche ore, che incuriosisce non solo per il fatto che dedica spazio anche ai più letti, ma soprattutto perché permette di andare a osservare con più facilità quelle informazioni e statistiche che Amazon difficilmente rilascia, e che riguardano un numero sempre più alto di lettori-clienti: d’altronde lo stesso comunicato stampa afferma che si tratta della «prima classifica di vendita che misura i libri che milioni di clienti di Amazon.com stanno davvero leggendo o ascoltando».

Queste nuove classifiche per il momento riguardano solo Amazon.com e le attività a esso collegate (come Audible.com), comprenderanno sia la narrativa che la saggistica (inclusi i libri per bambini e ragazzi) e verranno aggiornate ogni mercoledì. La classifica dei più venduti si baserà sulle vendite aggregate (inclusi  i pre-ordini), così come i libri letti attraverso gli abbonamento Kindle Unlimited o Audible (e quindi non proprio comprati ma prestati; purché siano stati letti oltre una certa percentuale), e terrà conto di ogni formato in cui il libro è in vendita sulla piattaforma (cartaceo, digitale e audio); quella dei più letti invece si baserà, per ovvi motivi, solo sui formati digitali, e anche in questo caso terrà conto anche delle pagine sfogliate con Kindle Unlimited o ascoltate attraverso l’abbonamento a Audible. D’altronde, come ha detto David Naggar, vicepresidente di Amazon, «le persone leggono in modo diverso ora, e vogliamo che la nostra lista rifletta questo cambiamento»; e, conclude, i più letti dovrebbero «riflettere meglio lo zeitgeist».

Oltre a fornire dati e informazioni d’interesse (uno su tutti: cosa possiamo capire dalle discrepanze tra più letti e più venduti?), la classifica avrà anche una funzione che potremmo definire di marketing: ogni titolo segnalato verrà infatti accompagnato dalla possibilità di leggere subito un estratto e di inserire nel proprio carrello il titolo nel formato che preferisce. L’elenco sarà inoltre arricchito da alcune curiosità relative alla velocità di lettura di un determinato libro, oppure a quali sono il libro con più pagine e quello con meno pagine tra i venti bestseller della settimana, e non mancheranno le valutazioni in stelline.
Questa funzione promozionale è stata confermata anche da Naggar, che ha detto di vedere Amazon Charts come «un altro strumento per la discoverability», e che ha anticipato che alcuni elementi di queste classifiche verranno riutilizzati e incorporati anche nei punti vendita fisici di Amazon.

Ed è innegabile che, come succede con tutte le classifiche di vendita, i dati possano essere utilizzati anche dagli editori per promuovere i propri libri tanto su Amazon quanto in altri punti vendita: la dicitura «Primo nelle classifiche di…» fa sempre effetto. Non resta che vedere se Amazon Charts riuscirà ad acquisire il traino necessario per spingere gli editori a farlo, magari anche spingendo la dicitura «Il libro più letto della settimana su Amazon».

L'autore: Camilla Pelizzoli

Editor presso la redazione del Giornale della libreria. Laureata in Lettere moderne (con indirizzo critico-editoriale), ho frequentato il Master in editoria. Mi interessa la «vita segreta» che precede la pubblicazione di un libro – di carta o digitale – e mi incuriosiscono le nuove forme di narrazione, le dinamiche delle nicchie editoriali e il mondo dei blog (in particolare quelli letterari).

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