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Librerie

Libreria On the Road. Le strade del libro sono infinite

di Alessandra Rotondo notizia del 16 maggio 2017

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La libreria On the Road inizia la sua attività a novembre 2013, nella prima periferia di Firenze. «Sono una viaggiatrice nata» racconta Martina Castagnoli, titolare e libraria. «Mi affascinano il mondo e le culture diverse dalla nostra: ho sempre viaggiato prima di tutto con la testa e poi, appena possibile, con il resto del corpo».  Quella di aprire una libreria dedicata al viaggio non è, per sua ammissione, una scelta commerciale: piuttosto l’espressione di una passione molto profonda.
On the Road è una libreria piccola, ma ben fornita. Tutta costruita attorno a un semplice intento: garantire al lettore quel bagaglio minimo di titoli e strumenti indispensabile per immaginare un viaggio. E poi, chissà, per progettarlo. Dalle mappe alle guide, passando per i romanzi. «La narrativa di viaggio è molto importante – racconta Martina – non solo i libri "on the road", ma anche quei romanzi che sanno farti immergere nell'atmosfera del Paese in cui sono ambientati. Che riescono a incuriosirti a tal punto da decidere di volerli visitare o che sanno portartici senza muovere un passo dal divano di casa».

 

Quali sono le peculiarità di una libreria specializzata in viaggi?

Per me i requisiti principali della specializzazione sono preparazione e professionalità. Ogni cliente ha bisogno di un consiglio personalizzato, ogni viaggio è una storia a sé e ciascuno «parte» a suo modo, guidato da desideri o bisogni diversi. Molto di frequente chi vene a confrontarsi con i miei scaffali ha un sogno da realizzare. E io sento la mia – seppur microscopica – responsabilità rispetto a ciascuno dei sogni dei miei lettori.
Passando agli aspetti più concreti, gestire una libreria specializzata non è affatto semplice. C’è bisogno di un costante aggiornamento sulle novità, in particolar modo sulle guide, ma è ugualmente importante capire dove si sta muovendo la narrativa, intuire le tendenze in atto nel mondo del libro e in quello «reale» e ipotizzare dove vorrà viaggiare la gente, sospinta da quali suggestioni e orientata da quali accadimenti geopolitici. Il terrorismo, in questo senso, ha cambiato drasticamente la geografia del viaggio, anche nelle sue manifestazioni più recenti e più europee. Non ci sono fonti d’informazione ufficiali per capire se una guida sta diventando vecchia: tutto è rimesso alla capacità del libraio di far girare il magazzino in modo da non proporre ai viaggiatori pubblicazioni inadeguate. Io ho un grossista al quale mi rivolgo per le guide e una ventina di fornitori per le cartine escursionistiche, le carte stradali, i mappamondi e la narrativa di viaggio.  
L’obiettivo che mi propongo è quello di garantire un assortimento che non sia facile trovare ovunque, rendendomi così competitiva rispetto alle altre librerie fisiche e digitali e incentivando il lettore/viaggiatore a venire qui animato dalla buona probabilità di trovare quello che cerca. Per questa ragione cerco di dare molto spazio alle case editrici più piccole, ai marchi indipendenti e a progetti particolari.
 

Chi sono e cosa cercano i clienti della libreria On the Road?

Dal punto di vista anagrafico, la mia clientela è molto varia, direi dai 3 ai 100 anni. Questo mi spinge a specializzare in tante direzioni i miei scaffali. Per esempio, ho sia libri di viaggio per bambini che titoli che permettono di viaggiare con la fantasia, adatti anche a chi avrebbe qualche difficoltà a intraprendere un viaggio vero. Le persone con le quali entro quotidianamente in contatto sono curiose, attente, vive, di larghe vedute: i loro viaggi diventano i miei e le loro richieste sono lo sprone che motiva la mia ricerca e il cambiamento tra i libri che propongo.  Con la clientela sono riuscita a sviluppare un rapporto di scambio. Noto con piacere che i miei consigli da libraia sono riusciti spesso ad allentare e abbattere delle riserve: sui cataloghi delle case editrici meno conosciute, ad esempio, oppure sull’idea – che a più d’uno sembrava inconsueta – di portarsi in viaggio della narrativa assieme alla più tradizionale guida. È evidente che costruire un dialogo proficuo con il proprio lettore, conquistarne la fiducia e fidelizzarlo come cliente richiede un’incessante attività di studio e aggiornamento.

 

In tempo di crisi della libreria, sempre più si ricorre alla ricerca di un ampliamento delle attività che al suo interno possono trovare posto. Un ampliamento che, nel caso di una libreria specializzata sul viaggio, può seguire un filo conduttore molto forte.

Sì, On the Road si colloca perfettamente in questa scia. Con una serie di workshop, in particolare: da quelli di fotografia di viaggio a quelli di disegno su taccuino, passando per le serate di conversazione in lingua. Poi ci sono le più canoniche presentazioni di libri con gli scrittori: la prossima sarà il 26 maggio con Ezio Guaitamacchi e il suo Atlante Rock (Hoepli, 2016) dei luoghi di culto della scena musicale, impreziosita da una performance canora live. Una parte significativa del mio impegno «extra librario» è dedicata alla partecipazione a diverse manifestazioni in tema con la proposta di un palinsesto di attività (tra proiezioni, incontri ed escursioni): dal Festival del viaggio, allo Slow travel festival al Middle east festival. Credo che per una libreria di viaggio sia più importante che mai tenersi «aperta», alla conoscenza quanto alle influenze che possono arrivare dai settori vicini al mio, ai lettori e alle loro opinioni, all’altro e a ciò che è altro. Non è forse questo lo scopo ultimo del viaggiare?

L'autore: Alessandra Rotondo

Editor presso la redazione del Giornale della libreria. Mi sono laureata in Relazioni internazionali e specializzata in Comunicazione pubblica alla Luiss Guido Carli di Roma, poi ho conseguito il master in Editoria di Fondazione Mondadori, Unimi e Aie. Molti dei miei interessi coincidono con i miei ambiti di ricerca e di lavoro: i social media e la cultura digitale, il branded content, l'e-commerce, i libri non necessariamente di carta e l’innovazione in quasi tutti i suoi aspetti. Fuori e dentro Internet.

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