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Librerie

Il virtuoso caso della libreria scolastica Augusto di Roma

di Ilaria Costanzo notizia del 10 ottobre 2017

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Settembre è un mese importante per le librerie scolastiche italiane, e quelle di Roma non fanno eccezione. Nonostante le numerose chiusure di questi anni – incluse quelle di note librerie un tempo punto di riferimento di interi quartieri, come Risa in zona Nomentana e Palma all'Eur – ci sono ancora delle realtà virtuose che riescono a resistere, ingegnandosi per trovare strategie che le rendano ancora competitive in termini di qualità ed efficienza del servizio offerto alla clientela.
 
Tra queste rientra la Libreria Augusto, storica presenza del quartiere San Giovanni, aperta il 2 aprile del 1949 dal professor Domenico Cofrancesco, che lasciò la cattedra di lettere alla Scuola media Petrocchi per aprire quella che sarebbe diventata in breve tempo la libreria di riferimento della zona. In quegli anni, infatti, il quartiere aveva iniziato a registrare un enorme sviluppo edilizio e un notevole incremento demografico, con la conseguente apertura di scuole di diverso ordine e grado, necessarie a rispondere alle esigenze delle giovani famiglie insediatesi nella zona. Fu proprio questo scenario in forte espansione che indusse Cofrancesco a lasciare, all'età di 48 anni, la propria professione di docente per aprire una proficua attività ancora oggi portata avanti dalla sua famiglia. La libreria, infatti, vanta tre generazioni di librai ed è attualmente gestita dal figlio e dal nipote del professore, Pasqualino e Marco Cofrancesco, entrambi cresciuti tra quegli scaffali. Una longevità coltivata garantendo al cliente un servizio di qualità, frutto di una profonda professionalità e di una lunga esperienza, in grado di rappresentare ancora oggi una valida alternativa agli acquisti online.
 

Come ci racconta Pasqualino Cofrancesco, «per offrire ai nostri clienti un servizio rapido ed efficiente facciamo in modo che trovino già dall'1 all'8 settembre – prima ancora della riapertura delle scuole – tutti i testi di cui necessitano pronti in libreria per il ritiro. Per riuscirci ci attiviamo nella prima decade di giugno, non appena le scuole affiggono l'elenco dei libri di testo per l'anno seguente. Dopo aver raccolto tutte le adozioni degli istituti scolastici di zona, che sono circa una ventina, procediamo a effettuare le prenotazioni dei libri sulla base di nostre previsioni di vendita e sugli ordini che cominciano ad arrivare dalle famiglie: qualche centinaio per l’anno scolastico 2017/18. Una volta fatti gli ordinativi, in conto assoluto con diritto di resa che può convertirsi in acquisto di parascolastica (per lo più vocabolari e dizionari), effettuiamo poi il ritiro dei libri prenotati già a luglio, grazie alla possibilità di differire il pagamento per poter prima incassare il dovuto, avendo conti correnti con tutte le più importanti case editrici scolastiche in virtù di un rapporto consolidato negli anni. In questo modo siamo in grado di garantire agli studenti di trovare subito disponibili tutti i libri, eventualmente già foderati, ancor prima di iniziare le lezioni, evitando lunghe e fastidiose attese. Quello che nel tempo, infatti, abbiamo cercato di far capire ai ragazzi e alle loro famiglie è l'importanza di prenotare i testi alla fine dell'anno scolastico per poterli ritirare a inizio settembre, periodo in cui i libri possono cominciare a scarseggiare, magari perché in ristampa. Per ovviare a eventuali ritardi cerchiamo di andare incontro alle esigenze dei clienti, estendendo per tutto il mese l'orario di apertura e recandoci tutti i giorni dai fornitori (distributori, case editrici e relative filiali) per ritirare i libri prenotati e averli disponibili il più rapidamente possibile».
 

Se da un lato quindi si riscontra quasi il tentativo di «formare» la propria clientela, affinché metta la libreria nelle condizioni di assicurare un servizio puntuale ed efficiente, dall'altra risulta anche palese la volontà di venirle incontro, offrendole un livello di servizio e di assistenza che è il vero valore aggiunto in un settore che sembra tendere alla «commodizzazione». Tale disponibilità da parte della libreria è tra l'altro uno degli aspetti che induce i clienti a prenotare i testi scolastici con largo anticipo e massima tranquillità, certi di relazionarsi con librai pronti a risolvere qualsiasi problema.

Del resto la cortesia abbinata alla professionalità, punti fermi della Augusto, è ciò che ha consentito di fidelizzare la clientela per tre generazioni di librai. Come racconta Pasqualino Cofrancesco «clienti di mio padre, che a quel tempo erano studenti, hanno continuato a comprare da noi i libri di testo prima per i propri figli e ora per i nipoti, facendoci un'ottima pubblicità con il passaparola che, dal nostro punto di vista, resta sempre la miglior forma di promozione».

L'autore: Ilaria Costanzo

Laureata in Lettere con specialistica in Editoria e giornalismo, ho lavorato come redattrice per case editrici e periodici. Mi occupo di promozione culturale, collaborando con associazioni ed enti di cultura. Tra i miei interessi, i nuovi trend dell'industria libraria.

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