Il tuo browser non supporta JavaScript!
Lettura

Mujeres y lectura. L’identikit della lettrice spagnola

di Alessandra Rotondo notizia del 16 July 2019

Attenzione, controllare i dati.

Un mese fa abbiamo scritto dell’indagine sulla lettura delle donne in Argentina condotta da Entre Editores, che disegnava l’interessante profilo di fruizione di una parte del pubblico sempre più significativa e via via crescente. Uno studio simile arriva oggi – in riferimento, questa volta, alla lettura delle donne in Spagna – dal Laboratorio Contemporáneo de Fomento de la Lectura (LCFL) della Fundación Germán Sánchez Ruipérez. Il risultato è una cartografia molto accurata della distribuzione, le abitudini e i consumi delle lettrici iberiche, che vediamo accentuarsi nel corso degli anni e tracciare un identikit peculiare e sempre più distino da quello maschile.

A oggi, in Spagna, è il 66,5% delle donne a leggere libri, contro il 57,6% degli uomini. Tuttavia, le percentuali sulla popolazione totale appaiono invertite quando ci si riferisce alla lettura in generale. Cioè compresa la stampa periodica, Internet e i libri, indipendentemente dal fatto che si tratti di lettura nel tempo libero o legata alla professione e agli studi. La lettura dei giornali, ad esempio, è più intensa nella popolazione maschile (80%) rispetto a quella femminile (67,1%), così come la lettura su Internet (siti web, blog, forum, social media) che riguarda il 60% degli uomini rispetto a quasi il 53% delle donne; o quella di fumetti (13,2% vs 5,4%).




È soprattutto nella lettura (di libri) fatta per piacere che le donne primeggiano nettamente, raggiungendo il 62,3% rispetto al 49,4% degli uomini. E, infatti, alla domanda sull'interesse per la lettura por razón de ocio, il peso relativo delle risposte affermative è maggiore tra le donne (28,3%) che tra gli uomini (16,8%). D’altronde è logico che se la percentuale di persone che legge libri è significativamente più alta tra le donne (+8,9 punti), la differenza è ancora più accentuata nella lettura per motivi di svago. Non legata, quindi, a ragioni trasversali al genere, come le esigenze formative o professionali.




L'interesse delle donne per la lettura nel tempo libero è peraltro ogni anno più pronunciata e via via più distante dal corrispondente gradimento espresso dagli uomini. D’altronde, è il 90,8% delle donne spagnole a dichiararsi d’accordo o molto d'accordo con l’affermazione «leggere aiuta a comprendere il mondo che ci circonda» e il 79,7% con «leggere ci rende più felici». Gli uomini si collocano rispettivamente all'83,5% e al 71,7%.




Per quanto riguarda i generi, le donne esprimono una predilezione per la fiction letteraria, all’interno della quale spiccano la letteratura classica, quella «costumbrista» e le narrazioni romance e sentimentali. Laddove gli uomini, invece, accordano maggiore preferenza a romanzi storici, d’avventura e fantascienza. Infine, in termini di formati, gli uomini sono lettori più digitali delle donne: 82,2% vs 74,7%. E questo a dispetto della consuetudine che riconosce ai lettori forti (che, vale la pena ricordarlo, sono più lettrici che lettori) una maggiore preferenza per i pixel. Non fosse altro che per una questione di abbattimento dei costi o di ammortizzamento dell’investimento nel caso dell’acquisto di un device specifico.

L'autore: Alessandra Rotondo

Editor presso la redazione del Giornale della libreria. Mi sono laureata in Relazioni internazionali e specializzata in Comunicazione pubblica alla Luiss Guido Carli di Roma, poi ho conseguito il master in Editoria di Fondazione Mondadori, Unimi e Aie. Molti dei miei interessi coincidono con i miei ambiti di ricerca e di lavoro: i social media e la cultura digitale, il branded content, l'e-commerce, i libri non necessariamente di carta e l’innovazione in quasi tutti i suoi aspetti. Fuori e dentro Internet.

Guarda tutti gli articoli scritti da Alessandra Rotondo

Inserire il codice per il download.

Inserire il codice attivare il servizio.