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Lettura

In Francia la lettura è sempre più diffusa. Ecco i dati dell’ultima indagine del CNL

di Antonio Lolli notizia del 18 marzo 2019

Attenzione, controllare i dati.

Voilà! Ai francesi piace leggere, sempre di più. Che la Francia sia uno dei Paesi più interessati alla lettura al mondo è noto già da qualche tempo. Ma la tendenza che emerge dall’indagine pubblicata nei giorni scorsi dal Centre National du Livre è quella di un’ulteriore crescita nella propensione alla lettura del Paese. Secondo l’indagine condotta a gennaio di quest’anno su un campione di 1.000 persone di età superiore a 15 anni, l’88% dei francesi si dichiara lettore di libri, con un +4% rispetto al 2017.

È interessante però osservare la differenza tra la percezione della lettura e l’effettiva pratica del leggere. Questo studio infatti si è spinto a indicare all’intervistato le diverse tipologie di libro da considerare nel rispondere alla domanda sulla lettura, comprendendo libri di cucina, bricolage, giardinaggio, guide turistiche e testi professionali. Dopo questa specifica è stato addirittura il 92% degli intervistati a dichiarare di aver letto almeno un libro nei dodici mesi precedenti, rispetto al 91% del 2017. Una percentuale  che può essere anche sovradimensionata, ma che dà comunque un’idea del divario che tuttora esiste con il nostro Paese. Di questi, il 68% legge solo in formato cartaceo, il 23% legge sia libri che e-book e soltanto l’1% legge unicamente in formato digitale.





Se andiamo più nel dettaglio, possiamo osservare che sono soprattutto i giovani di età compresa tra i 15 e i 24 anni – instancabili lettori soprattutto di manga, fumetti e di science fiction – a trainare la crescita (+9% rispetto al 2017), insieme alle persone con più di 65 anni (+7%, sempre rispetto al 2017).

Stabile la percentuale dei lettori forti, pari al 25% del totale. Il lettore forte «tipo» è donna, con un’età media di 52 anni e un livello di istruzione universitario. Negli ultimi anni si è assistito alla tendenza a una graduale riduzione dell’età media del lettore forte,confermata anche da quest’ultima indagine.  La quota di lettori forti della fascia di età 15-24 anni è passata dal 10% del 2015 al 16% del 2019, grazie in particolare alla crescita della lettura di fumetti e manga.

La lettura è un’attività svolta nella stragrande maggioranza dei casi per piacere personale (93% del totale) e dal 44% dei lettori soprattutto alla sera, prima di andare a dormire. Cresce del 5% rispetto al 2017 la percentuale di persone che trova nel leggere il segreto per essere più felici e per raggiungere una maggiore soddisfazione durante la propria giornata (73% del totale).

Il lettore francese è curioso e legge in media 6,4 generi letterari nel corso dell’anno: un numero leggermente in crescita rispetto al 6,1 del 2017. E, infine, tra i generi che hanno avuto uno slancio maggiore quest’anno si possono menzionare sicuramente i fumetti e i manga (+5%), la narrativa fantasy (+4%) e i manuali di self help (+4%).

L'autore: Antonio Lolli

Editor presso la redazione del Giornale della libreria. Dopo la laurea in Ingegneria e l’esperienza di ricerca in ambito accademico svolta presso l’università di Bologna, seguo il mondo editoriale nelle sue diverse sfaccettature, con particolare interesse per il confronto tra le realtà dei diversi Paesi del mondo e per le ultime novità dal punto di vista produttivo e tecnologico.

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