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Lettura

Come, quanto e cosa leggono gli internauti spagnoli? La AIMC risponde

di Alessandra Rotondo notizia del 8 novembre 2016

Attenzione, controllare i dati.

La AIMC (Asociación para la Investigación de Medios de Comunicación) – associazione senza scopo di lucro costituita da un gruppo di imprese spagnole che operano nel settore della comunicazione che vogliono approfondire le pratiche di consumo mediale in Spagna – ha recentemente pubblicato l’edizione 2016 del suo studio annuale sulle abitudini di lettura del popolo spagnolo. Il report, che si intitola Hábitos de lectura - 2016 ed è scaricabile in forma integrale solo per gli associati AIMC, contiene quest’anno per la prima volta un approfondimento sul target degli «internauti». L’obiettivo è descrivere in profondità il rapporto che gli utenti internet hanno con la lettura – non solo di libri, ma anche di stampa periodica, riviste online e testi lunghi – includendo nella rilevazione sia quella cartacea che quella digitale.

Le rilevazioni – effettuate su un panel proprietario di 30 mila persone – mostrano che più dell’85% degli internauti ha letto un libro o un fumetto negli ultimi 12 mesi, e il 44% legge tutti o quasi tutti i giorni; in più, 6 utenti su 10 hanno letto almeno un e-book. Di contro, il 53% degli intervistati ha comprato solo libri di carta nel corso dell’anno precedente e il 63% preferisce la lettura cartacea (contro il 16% che dichiara di preferire quella digitale). La preferenza per la carta viene motivata tanto da ragioni emotive (la sensazione che dà tra le mani, la percezione di un’esperienza di lettura più partecipe e intima) quanto pratiche (il non dover dipendere da una batteria per decidere come, quanto e quando leggere).
Chi preferisce la lettura digitale, invece, lo fa essenzialmente per la maggiore maneggevolezza del formato (73%) e per la convenienza economica (42%). Oltre che per la possibilità offerta di immagazzinare molti titoli sullo stesso device (36%). A considerare equivalenti le due modalità di lettura è circa il 21% degli internauti.
È solo il 4% del panel, comunque, ad aver acquistato libri solo in e-book nei 12 mesi precedenti. Il 12% ne ha acquistati sia in carta che in digitale. Il 31%, invece, non ne ha acquistati affatto.
Ritornando ai dati sulla lettura, poi, per gli internauti che hanno letto almeno un libro negli ultimi 12 mesi, la quantità di titoli è piuttosto alta: in media 11,6 (quasi uno al mese), 7 in formato cartaceo e il resto in e-book. Per quanto riguarda il formato digitale, il dispositivo più utilizzato è l’e-reader (61%), seguito dal tablet (38%), dal computer (25%) e dallo smartphone (20%).
Considerando i libri in tutti i formati disponibili (di carta o digitali che siano), il 45% degli internauti dichiara di leggere tutti i giorni o quasi. E se un ulteriore 19% riferisce di dedicarsi alla lettura una o due volte a settimana, c’è comunque un 13% per dichiara di leggere mai o quasi mai.
Anche tra gli internauti spagnoli, il segmento delle lettrici si conferma più forte: se, infatti, è il 52% delle donne intervistate a leggere tutti i giorni o quasi, la percentuale degli uomini che leggono con la medesima frequenza si ferma al 38%.
La quiete delle mura domestiche è il luogo preferito per la lettura dal 97% degli internauti lettori e il romanzo (29,9%) è decisamente il genere preferito tra coloro che frequentano la rete. Segue, sul fronte delle location, la lettura negli spazi aperti (22,5%), quella sui mezzi di trasporto (19,8%) e nelle sale d’attesa (19,5%). Per quanto riguarda i sottogeneri, le preferenze variano molto tra donne e uomini: se le prime si confermano buone lettrici di rosa e gialli (rispettivamente 10,4% e 12,3%), i secondi propendono per romanzi storici (23,9%) e di fantascienza (10,3%). Segmentando il target per fasce d’età, il fantasy vince nell’intervallo 14-24 anni sia per i ragazzi che per le ragazze. Solo queste ultime, invece, sono anche appassionate di rosa (17,9%).
Per quanto riguarda, poi, le abitudini di lettura non libraria, è l’86% del panel a dichiarare di aver letto almeno un periodico o un quotidiano negli ultimi 12 mesi. Considerando solo gli uomini, la percentuale sale all’89%; solo le donne, scende al 69%. La penetrazione del consumo di stampa periodica cresce anche in funzione dell’età, passando dal 57% tra i più giovani al 74% tra i 55-64enni.
Il 59% degli utenti internet che si sono dichiarati lettori di stampa, legge un periodico o un quotidiano tutti i giorni o quasi, il 24% almeno una volta alla settimana. Sul fronte del supporto a vincere è di nuovo la carta, che convince il 68% dei fruitori di stampa periodica, contro un 18% che preferisce il digitale.

Rispetto, poi, ai testi lunghi – quel così detto long-form che il propagarsi di certi fenomeni del web, come Twitter e il microblogging, faceva immaginare al capolinea – è il 47% a dichiarare di fruirne online tutti i giorni o quasi. Un 23% invece dichiara di farlo una o due volta a settimana e l’11% mai. Segno che il web e i dispositivi che lo rendono accessibile non sono concepiti come strumenti deputati unicamente all’immediatezza e alla scarsità di caratteri.

Gettando uno sguardo oltre il panorama della lettura, gli internauti spagnoli appaiono naturalmente affascinati anche da altri consumi culturali. In primo luogo la musica, che interessa «molto» o «abbastanza» l’85% degli internauti; al 79% si posiziona il cinema, seguito dalla lettura (77%), il teatro, le belle arti e la danza, fanalino di coda dei consumi culturali, che interessa «molto» solo il 5,6% della popolazione.
E se il tempo libero a disposizione degli internauti è di circa 3 ore al giorno durante il periodo lavorativo (ore che diventano 5 nei giorni festivi), non sempre è giudicato soddisfacente per dedicarsi a tutte le attività alternative alle quali si vorrebbe. L’82% del campione, per esempio, si dichiara soddisfatto dal tempo che riesce a trascorrere in rete e il 72% da quello che passa a guardare la televisione. Per quanto riguarda, invece, il tempo dedicato agli amici o ad assistere a eventi culturali, viene giudicato sufficiente solo dalla metà degli internauti.

L'autore: Alessandra Rotondo

Editor presso la redazione del Giornale della libreria. Mi sono laureata in Relazioni internazionali e specializzata in Comunicazione pubblica alla Luiss Guido Carli di Roma, poi ho conseguito il master in Editoria di Fondazione Mondadori, Unimi e Aie. Molti dei miei interessi coincidono con i miei ambiti di ricerca e di lavoro: i social media e la cultura digitale, il branded content, l'e-commerce, i libri non necessariamente di carta e l’innovazione in quasi tutti i suoi aspetti. Fuori e dentro Internet.

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