Il tuo browser non supporta JavaScript!
Innovazione

Youcanprint e i servizi di print on demand per gli editori

di Antonio Lolli notizia del 20 novembre 2019

Attenzione, controllare i dati.

Più libri più liberi anno dopo anno è riuscita ad affermarsi come punto di riferimento per il confronto e lo scambio tra i diversi attori della filiera editoriale. Non solo un luogo dedicato all’esposizione e alla vendita della ricca produzione dei piccoli e medi editori, ma un vero e proprio polo dedicato all’aggiornamento e all’approfondimento di tematiche legate alle professioni del settore editoriale. Dopo la sua ideazione nella scorsa edizione, il Business Centre quest’anno consoliderà ulteriormente la sua centralità in un’area organica di 500 metri quadrati pensati esclusivamente per gli operatori professionali sia italiani che internazionali, che sarà attiva da mercoledì 4 a venerdì 6 dicembre.

Tra le aziende presenti, Youcanprint offrirà agli editori uno sguardo a 360 gradi sui propri servizi e sulle novità proposte, in particolare nel settore print on demand. L’azienda è stata fondata nel 2008 come piattaforma dedicata al segmento self publishing e «con oltre 16 mila autori gestiti, 50 marchi distribuiti per oltre 38 mila titoli, oltre mezzo milione di libri cartacei venduti e più di 1,8 milioni di euro in diritti d’autore già versati, è diventata uno dei punti di riferimento per il settore», racconta Donato Corvaglia, responsabile comunicazione e marketing dell’azienda. 

Forte dell’esperienza acquisita in oltre dieci anni, ha dato successivamente il via alla divisione Youcanprint for Business, focalizzata sui servizi di stampa e distribuzione on demand dedicati agli editori.
«Dopo i numeri raggiunti nel segmento self publishing – racconta Alessandro De Giorgi, ceo di Youcanprint – abbiamo deciso di mettere al servizio degli editori tutto il know-how e la leadership acquisita nella distribuzione on demand, offrendo servizi e tecnologie per rendere il business dell'editoria redditizio per gli autori, gli editori e le librerie, riducendo o eliminando i rischi e i limiti della distribuzione tradizionale e rivoluzionando il ciclo di vita dei libri».


Quali sono i vostri principali servizi, in particolare per i piccoli e medi editori?

Youcanprint è il partner per sviluppare il business editoriale in maniera finanziariamente sostenibile. Permette infatti agli editori di abbattere i costi di stampa del proprio catalogo, distribuire on demand in 30 store, 4.500 librerie fisiche e in 50 paesi eliminando giacenze e resi, evadere rapidamente gli ordini del proprio store, guadagnare fino al 90% al netto di iva, costi di stampa e di distribuzione.
Garantiamo la più ampia distribuzione possibile anche per quanto riguarda gli e-book. Gli editori che si affidano a noi, potranno contare sulla distribuzione degli e-book delle loro opere su tutti i principali store online, in Italia e nel mondo.
Siamo al momento l'unica piattaforma a offrire la distribuzione globale delle opere cartacee, grazie alla quale è possibile raggiungere gli store online di Stati Uniti, Canada, Australia, Nuova Zelanda, Corea del Sud, India, Brasile e di tutta l'Europa. Per gli editori, la distribuzione globale offerta da Youcanprint è una straordinaria opportunità per espandere il proprio business all’estero. Tutto questo, senza costi fissi.


Quali sono i temi che affronterete in fiera?

L'aspetto più importante su cui punteremo è far capire agli editori che il print on demand è il futuro. Negli ultimi 10 anni il numero di titoli pubblicati è aumentato, la tirature media è diminuita, le vendite online crescono ininterrottamente mentre quelle in libreria si contraggono insieme alle dimensioni delle librerie. Tutto questo si traduce in una sola parola: print on demand. La distribuzione offerta da Youcanprint è l'accesso al futuro per gli editori che garantirà la possibilità di crescita senza rischi e con margini molto più alti della distribuzione tradizionale.


Quali saranno le sfide che gli editori (e gli stampatori) dovranno affrontare nel prossimo futuro?

Gli editori dovranno riuscire a trovare modelli innovativi di business in grado di far convivere il ruolo specifico dell'editore artigiano con le sfide del mercato globale e della rivoluzione digitale. Per questo motivo è necessario abbracciare l'innovazione offerta del print on demand e introdurla nei propri processi ripensando il ciclo di vita di un libro, non più pensato come novità da stampare e ammassare nelle librerie o nei magazzini destinandolo inevitabilmente al reso e al macero, ma come un prodotto con una vita molto più lunga, superando il concetto stesso di fuori commercio. Un libro può esistere per sempre grazie al print on demand garantendo all'editore una rendita sostenibile nel tempo senza costi fissi o rischi inutili come accade ora.

 

L'autore: Antonio Lolli

Editor presso la redazione del Giornale della libreria. Dopo la laurea in Ingegneria e l’esperienza di ricerca in ambito accademico svolta presso l’università di Bologna, seguo il mondo editoriale nelle sue diverse sfaccettature, con particolare interesse per il confronto tra le realtà dei diversi Paesi del mondo e per le ultime novità dal punto di vista produttivo e tecnologico.

Guarda tutti gli articoli scritti da Antonio Lolli

Inserire il codice per il download.

Inserire il codice attivare il servizio.