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Innovazione

Standard per l’editoria digitale: novità dall’IDPF

di Cristina Mussinelli notizia del 6 settembre 2016

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Questa settimana l’IDPF rilascerà due importanti documenti. L’EPUB 3 Working Group ha infatti completato la sua attività e metterà a disposizione sul sito dell’IPDF la prima versione del Public Draft dell’EPUB 3.1 (disponibile qui - aggiornamento del 07/09, NdR) e la prima versione dell’Editors Draft of EPUB Accessibility 1.0. Osservazioni e commenti potranno essere fornite entro il prossimo 30 settembre.

Le nuove versioni del formato EPUB nascono dalla stretta collaborazione tra l’IDPF e il Word Wide Web Consortium che ha portato ad allineare il più possibile il formato EPUB alle specifiche delll’Open Web Platform, ossia l’insieme delle tecnologie utilizzate per il Web: HTML, CSS, XML, ecc. Questa convergenza WEB-editoria digitale ha una particolare rilevanza anche per tutte le problematiche legate all’accessibilità e tiene conto dell’evoluzione in atto nelle organizzazioni specialistiche dedicate all’accessibilità (come le statunitensi DAISY Consortium, Benetech) che stanno migrando dal formato DAISY (specifico solo per editoria accessibile) al formato EPUB adatto a tutti o al web. In generale la versione 3.1 dell’EPUB definisce come obsolete alcune specifiche, ormai in disuso, dell’EPUB2 (come ad esempio l’indice NCX) e definisce meglio alcune caratteristiche dell’EPUB3, come ad esempio il formato fixed-layout. Informazioni più dettagliate sui cambiamenti di questa nuova versioni sono disponibili sul sito dell'IDPF

Lato accessibilità si è lavorato da un lato per pubblicare, in continuità con le versioni precedenti del formato EPUB, le linee guida che definiscano le caratteristiche che un EPUB accessibile dovrebbe avere, dall’altra per integrare nel formato EPUB gli standard W3C dei tag WAI-ARIA e dei metadati di Schema.org.
I tag WAI-ARIA sono informazioni che servono a definire semanticamente porzioni di contenuto, nonché a permettere alle tecnologie assistive (e quindi alle persone con disabilità) di interagire con contenuti dinamici (generati dal Javascript); il formato Schema.org è uno schema di metadatazione per serve per rappresentare dati strutturati con tecnologie Web. In particolare per l’accessibilità si utilizza lo schema accessibilityFeature opportunamente integrato con informazioni relative al mondo dell’editoria accessibile.

In occasione dell’annuale W3C Technical Plenary / Advisory Committee Meetings Week, che raduna tutti i gruppi di lavoro del W3C e si terrà a Lisbona dal 19 al 26 settembre, ci saranno specifiche occasioni di confronto e di approfondimento sulla convergenza dell’editoria e del Web e anche sulle nuove specifiche 3.1 e sulle prospettive future dell’EPUB.

L'autore: Cristina Mussinelli

Consulente editoriale e consulente Aie per l’editoria digitale. Sono membro del W3C Publishing Steering Committee.
Dal 2014 sono Segretario Generale della Fondazione LIA - www.fondazionelia.org - organizzazione no profit che promuove lo sviluppo della lettura digitale accessibile nel mercato editoriale, offrendo alle persone con disabilità visiva la possibilità di accedere agli stessi titoli di narrativa e saggistica, negli stessi modi e tempi di un qualunque altro lettore, con il sito www.libriitalianiaccessibili.it, dove è disponibile, grazie alla collaborazione di 68 editori, un catalogo di più di 12.000 titoli accessibili, che viene aggiornato periodicamente con le novità.
Lavoro nel settore editoriale dal 1982 e dal 1992 mi occupo di editoria e innovazione tecnologica. Ho un’approfondita conoscenza dell’evoluzione delle tecnologie nel mercato editoriale italiano e internazionale e una pluriennale esperienza nella gestione di progetti editoriali digitali.

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