Il tuo browser non supporta JavaScript!
Innovazione

Snap Originals: arrivano le video-serie di Snapchat

di Alessandra Rotondo notizia del 12 ottobre 2018

Attenzione, controllare i dati.

Minacciato dalla concorrenza di Instagram – che non molto tempo fa ha rilasciato la sua IGTV per la produzione e la condivisione di format video verticali – Snapchat è continuamente alla ricerca di soluzioni che le consentano di ampliare la sua base di utenti e di investitori pubblicitari. E di non perdere il credito del pubblico più giovane, da sempre suo target di riferimento.

Capitalizzando le sue origini losangeline, Snap – casa madre dell’app che ha regalato al mondo gli sticker virtuali, le stories visibili per 24 ore e le maschere per i selfie in realtà aumentata, facendo scuola anche tra le piattaforme social più generaliste che si sono affrettate a replicarne le funzionalità – ha deciso di approfondire il discorso delle produzioni video originali. Un discorso che la company aveva iniziato qualche anno fa con Discover, la sezione di Snapchat dedicata ai contenuti dei publisher internazionali.

Il nuovo progetto si chiama Snap Originals, e prenderà avvio con il lancio di 12 produzioni originali di generi diversi, tra cui una commedia dei fratelli Duplass e un reality show dei creatori del celebre Al passo con i Kardashian.

«Il tempo che gli utenti hanno trascorso a guardare gli show su Snapchat è triplicato quest'anno» ha dichiarato Sean Mills, vicepresidente di Snap per i contenuti originali. «I dati ci dicono che c’è ancora spazio per crescere». Per il momento, la company non ha intenzione di rivelare molti dettagli sul palinsesto dei nuovi contenuti originali. Quello che si sa è che alcune produzioni saranno finanziate integralmente da Snapchat, altre da produttori terzi, altre ancora saranno il frutto di sforzi congiunti. Il format video sarà verticale e sarà progettato per la fruizione in mobilità, con tagli rapidi, ritmi incalzanti, grafica sovrapposta e altri espedienti simili.



Non mancheranno componenti d’interattività. Attraverso gli Show portals, l’utente potrà esplorare le ambientazioni in prima persona, sperimentare punti di vista diversi e interagire con gli oggetti di scena. Lenti e filtri ad hoc verranno rilasciati per condividere l’esperienza con gli altri abitanti del social.

E il modello di business? Si basa sulla vendita degli spazi pubblicitari. Gli Snap Orginals, gratuiti per tutti gli utenti, verranno preceduti da due o tre video sponsorizzati dalle durata di sei secondi. Contenuti che non potranno essere «skippati».

Per promuovere i suoi contenuti originali Snap intraprenderà quella che, probabilmente, è la maggior campagna di marketing in cui si sia mai impegnata. Fino a oggi, infatti, la company si è limitata ad affissioni gialle minimaliste e a qualche comparsata negli aeroporti. Invece ora vedremo trailer su Reddit, Twitter e YouTube, oltre a un po' di cartellonistica «all'aria aperta» specialmente nell’area di Los Angeles, per convincere le persone a guardare le sue nuove video-serie.

L'autore: Alessandra Rotondo

Editor presso la redazione del Giornale della libreria. Mi sono laureata in Relazioni internazionali e specializzata in Comunicazione pubblica alla Luiss Guido Carli di Roma, poi ho conseguito il master in Editoria di Fondazione Mondadori, Unimi e Aie. Molti dei miei interessi coincidono con i miei ambiti di ricerca e di lavoro: i social media e la cultura digitale, il branded content, l'e-commerce, i libri non necessariamente di carta e l’innovazione in quasi tutti i suoi aspetti. Fuori e dentro Internet.

Guarda tutti gli articoli scritti da Alessandra Rotondo

Inserire il codice per il download.

Inserire il codice attivare il servizio.