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Innovazione

Inkling Habitat: così Apple pensa agli editori

di E. Draghi notizia del 15 febbraio 2012

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Se pensate che Inkling Habitat sia una versione aggiornata di iBooks Author non potreste essere più lontani dalla realtà: la nuova piattaforma infatti, nulla ha a che vedere col self publishing ma, al contrario, si tratta di un programma pensato e realizzato per essere fruito dagli editori di professione. 
Qualche dato in più. Inkling Habitat è completamente gratuito ed interamente basato sulla tecnologia cloud. Il suo scopo è fornire una piattaforma semplice per la creazione di e-book di qualità che comprendano video in Hd, funzioni interattive e contenuti in 3D.
In questo modo gli editori avranno la possibilità di manipolare direttamente i file, inviare note ai progettisti, più gruppi di lavoro potranno lavorare in contemporanea sugli stessi contenuti indipendentemente dalla loro collocazione fisica e infine, dettaglio da non trascurare, ogni versione di ciascun prodotto viene salvata in automatico quindi ogni errore può essere rimediato facilmente. La semplicità della piattaforma inoltre, consente di produrre un numero di e-book che è di quasi 10 volte maggiore rispetto a quello che si produrrebbe usando i vecchi metodi.
Stupisce che una piattaforma del genere sia sponsorizzata come totalmente gratuita. In realtà il trucco c’è: gli editori possono usufruire del servizio Inkling Habitat solo se accettano di distribuire poi i loro e-book tramite lo store Inkling (disponibile sia nella versione app per iPad sia attraverso il sito internet). E su questi libri Inkling percepisce una percentuale. Tuttavia, a differenza per esempio di quanto avviene con iBook Author, gli editori possono vendere gli e-book creati su Habitat anche attraverso altri canali: sul loro sito Web ad esempio, oppure sotto forma di singole app.
Inkling Habitat non è ancora stato annunciato ufficialmente ma è stato reso disponibile, a livello di demo, per un ristretto gruppo di editori selezionati per partecipare ad un programma di «early adopter» ma pare sarà presto accessibile a tutti al più tardi entro la fine dell’anno.


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