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Innovazione

Il primo percorso universitario che insegna come produrre e-book accessibili

di Denise Nobili notizia del 26 novembre 2019

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Con l’evoluzione tecnologica e le nuove normative recentemente approvate, l’accessibilità sta diventando un tema sempre più rilevante per il settore editoriale.

Il Trattato di Marrakesh e l’European Accessibility Act prevedono che in pochi anni l'intera filiera editoriale risponda ai requisiti di accessibilità, dalla produzione alla distribuzione di e-book e contenuti digitali accessibili. Diventa quindi strategico per chi lavora – o vorrebbe lavorare – in editoria pensare di ampliare le proprie competenze redazionali includendone alcune che riguardino la produzione di contenuti accessibili.

Nasce proprio per rispondere a questa esigenza il laboratorio «Libri per tutti. Produrre e-book anche per persone con disabilità visiva», tenuto da Fondazione LIA in collaborazione con l’Università Statale di Milano.

Si tratta del primo percorso didattico universitario in Italia dedicato totalmente al tema dell’accessibilità, progettato con una didattica laboratoriale che permetterà agli studenti partecipanti di imparare passo per passo come produrre un contenuto accessibile. Dopo alcune lezioni dedicate alla presentazione del contesto generale e delle modalità di lettura di una persona con disabilità visiva o con disturbi specifici di apprendimento, il laboratorio si concentrerà su lezioni ed esercitazioni pratiche.

Dieci lezioni in cui gli studenti impareranno che persino programmi come Microsoft Word o Power Point sono strumenti validi per produrre documenti accessibili. Dalla progettazione e impaginazione di un contenuto, fino al suo controllo per verificare che effettivamente risponda a tutti i requisiti di accessibilità secondo gli standard internazionali. Le lezioni, che sono iniziate a novembre e si stenderanno per l’intero primo trimestre universitario, saranno tenute da Cristina Mussinelli, Denise Nobili e Gregorio Pellegrino.

Dal 2011 Fondazione LIA affianca editori e aziende nel processo di creazione di contenuti digitali che siano «born accessible», realizzati fin dalla loro prima pubblicazione in modo da essere accessibili per tutti. Questo cambiamento è rivoluzionario perché permette a tutti di avere fin subito a disposizione le novità pubblicate, senza dover richiedere una conversione apposita in un formato accessibile secondo le proprie esigenze.

Si tratta di un tema che diventerà sempre più importante dal momento che, secondo le nuove normative europee, dal 2025 sarà obbligatorio produrre e distribuire tutti i contenuti digitali in forma accessibile. Per studenti e nuovi professionisti del mondo del libro acquisire ore competenze a riguardo potrà essere un vantaggio al momento della ricerca di un posto di lavoro.

L'autore: Denise Nobili

Laureata in Filologia, mi sono poi specializzata e ho lavorato in comunicazione, approdando infine al Master in Editoria della Fondazione Mondadori. Oggi lavoro come editor al Giornale della Libreria, e mi occupo di accessibilità digitale in Fondazione LIA.
Sono interessata a tutto ciò che è comunicazione della cultura, nuovi media, e mi affascinano gli aspetti più pop e innovativi del mondo del libro.

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