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Fiere e saloni

Un percorso tra gli eventi del primo giorno di Più libri più liberi

di Antonio Lolli notizia del 3 dicembre 2019

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È l’Europa il tema centrale di questa edizione di Più libri più liberi. Un tema quanto mai attuale, in un momento storico particolarmente delicato che vede contrapporsi concezioni diverse – spesso opposte – sul ruolo dell’Europa oggi e sugli obiettivi che deve perseguire. Accogliere o respingere? Dialogare o erigere muri? Guardare al futuro o ripiegarsi sul passato?

«Questo è un argomento cruciale – commenta Annamaria Malato, presidente di Più libri più liberi – da affrontare non attraverso speculazioni teoriche ma tramite discussioni aperte, dove confrontarsi su questioni fondamentali come l'identità, il dialogo, i valori. Ma anche gli assetti geopolitici, la democrazia e i diritti civili». Proprio in quest’ottica, Più libri più liberi offrirà a partire da domani e fino a domenica 8 dicembre un ricca e articolata programmazione che analizzerà il tema in tutte le sue possibili sfaccettature.

Domani, mercoledì 4 dicembre, dopo l’inaugurazione – in programma alle 10.30 al Caffè letterario Rai – la riflessione sul tema entrerà subito nel vivo, con l’incontro Radici e futuro dell’Europa (ore 11:30, Sala La Nuvola), realizzato in collaborazione con il «Corriere della Sera», in cui si confronteranno Paolo Mieli, Alessandro Barbero e Paolo Conti.

Dell’importanza della lotta contro ogni forma di odio, razzismo e antisemitismo – fenomeni che purtroppo stanno tornando drammaticamente attuali, come dimostra il caso della senatrice a vita Liliana Segre – si discuterà nell’evento intitolato Il valore della memoria (ore 12.45, Sala La Nuvola), con Sami Modiano e lo storico italiano dell’Olocausto Marcello Pezzetti. Introdurrà l’incontro Pierluigi Battista e Luca Zingaretti leggerà alcuni brani tratti da opere di Primo Levi.

Si parlerà di un ideale europeo che si nutre di inclusione, rispetto e apertura verso il prossimo con la sindaca di Danzica Aleksandra Dulkiewicz e il giornalista Wlodek Goldkorn nell’incontro Danzica città libera dall’odio (alle ore 14.00 in Sala La Nuvola, in collaborazione con «L’Espresso»), succeduta a Paweł Adamowicz, assassinato nel gennaio scorso durante un evento di beneficenza, dopo aver subito per anni una campagna di odio da parte dei media governativi. La sindaca discuterà non solo dei valori alla base del proprio impegno politico ma anche di una città che è un simbolo della storia europea del Novecento.

La Germania e la Francia saranno punti speciali di osservazione sulla situazione politica e sociale europea per due incontri in programma all’Arena Robinson. La scrittrice e giornalista Anaïs Ginori e il politologo francese Yves Mény nell’incontro Qui Francia: come fermare il vento populista (alle ore 14.00) discuteranno della spinta populista che sta attraversando l’Europa. Lo scrittore tedesco Thomas Brussig e la giornalista Tonia Mastrobuoni saranno i protagonisti di Qui Germania: il futuro dell’Europa visto dal suo centro (alle ore 15.00).

Senza dimenticare che è proprio in Europa che l’editoria moderna è nata e si è sviluppata. E che oggi è sempre più fitto l’interscambio di autori e traduzioni tra i Paesi, come la reciproca partecipazione a fiere e saloni del libro. Ma tutto ciò ha contribuito alla creazione di una identità europea, e di un «lettore europeo»? Qual è inoltre il ruolo dell’editore moderno nell’attuale scenario continentale? A queste domande si risponderà nell’incontro Il ruolo degli editori nella costruzione dell’identità europea (ore 14:30, Sala Aldus), sviluppato nell’ambito del programma professionale e in collaborazione con Aldus, che vedrà la partecipazione del presidente di AIE Ricardo Franco Levi, di Giuseppe Laterza (Editori Laterza), di Eric Vigne (Gallimard) e di Peter Kraus vom Cleff (Rowohlt).

Al tema dell’Europa è collegato in modo sempre più stretto quello della sicurezza. Per questo motivo, in collaborazione con Polizia Moderna – la rivista ufficiale della Polizia di Stato – è previsto l’incontro La polizia italiana e la sicurezza in Europa: reati d’odio, minaccia terroristica, fenomeno migratorio (ore 12.30, Sala Luna), che vede protagonisti il direttore de «L’Espresso» Marco Damilano e il capo della Polizia Franco Gabrielli.

Europa e identità rappresentano infine il focus degli appuntamenti con i quali Più libri più liberi inaugura una nuova collaborazione con l'Università Luiss Guido Carli di Roma e il suo corpo docente: Carlo Bastasin, Sergio Fabbrini e Angelo Panebianco discuteranno nell'incontro dal titolo Cosa vuol dire sentirsi europei? È davvero necessaria un’identità comune?, moderato da Marco Valerio Lo Prete (ore 14.00, Sala Sirio).

Per conoscere tutti gli altri incontri di domani e dei prossimi giorni vi invitiamo a visitare il sito ufficiale della fiera.

L'autore: Antonio Lolli

Editor presso la redazione del Giornale della libreria. Dopo la laurea in Ingegneria e l’esperienza di ricerca in ambito accademico svolta presso l’università di Bologna, seguo il mondo editoriale nelle sue diverse sfaccettature, con particolare interesse per il confronto tra le realtà dei diversi Paesi del mondo e per le ultime novità dal punto di vista produttivo e tecnologico.

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