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Fiere e saloni

Tempo di libri si apre alle università

di Antonio Lolli notizia del 15 febbraio 2018

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Una fiera del libro è un incubatore che ha come orizzonte il futuro: della lettura e dei lettori da una parte e delle professionalità dell’editoria dall’altra. Di tutte le professionalità: editor, grafici, traduttori, editori, distributori, librai, bibliotecari, promotori editoriali, traduttori. E anche di coloro che si stanno specializzando ora e che si affacciano per le prime volte su questo mondo: gli studenti universitari.

«Tempo di Libri – racconta Paola Scioli, coordinatrice del programma università-scuole della manifestazione – punta in modo particolare al coinvolgimento dei giovani, perché crede fermamente che siano loro il motore attuale, e non solo futuro, della nostra società. Per questo, ha inserito nel programma alcune iniziative studiate con le università, che sono uno dei maggiori produttori e fruitori di cultura del nostro Paese. È stato dato spazio ad alcune esperienze di vita, di ricerca e di lavoro eccellenti, come quelle che verranno raccontate da tre donne “politecniche” straordinarie (una bioingegnere, una filosofa e una ingegnere aerospaziale) giovedì 8 marzo alle 14.30 o dalle donne che hanno fondato la piattaforma on line 100 donne contro gli stereotipi, promosso dall’Università di Brescia. Ma in particolare abbiamo voluto coinvolgere gli studenti con le loro esperienze, la loro creatività, la loro voglia di lottare per un mondo sempre migliore».

Lo scenario e le linee di sviluppo dell’editoria libraria italiana saranno i temi affrontati nell’incontro Sfide per un’editoria in movimento, in programma venerdì 9 marzo dalle 11.30 in Sala Amber 5 e organizzato in collaborazione con il Master in Professione editoria cartacea e digitale dell’Università Cattolica di Milano.  Sarà l’occasione per confrontarsi sulle abitudini di lettura, sui generi, sulle modalità produttive e distributive e sui mondi narrativi che attraversano i confini dell’intrattenimento culturale. L’incontro prevede la partecipazione attiva degli allievi del Master, che si trasformeranno in addetti stampa, giornalisti online e social media manager sotto la guida dei docenti del corso.
«Riflettere sulle sfide che un’editoria in continua trasformazione pone a operatori e aspiranti professionisti risulta sempre più centrale e nella natura stessa del nostro percorso di formazione – spiega Paola di Giampaolo, responsabile del coordinamento e dello sviluppo del Master –. Pur affondando le sue radici nella storia trentennale della Scuola di Editoria Piamarta, il master si evolve in continuazione sulla base dell’analisi dell’andamento del mercato del lavoro e del feedback degli allievi». L'appuntamento fa parte del ciclo di incontri Editoria in progress. Per una riflessione comune sul senso e le pratiche del mestiere editoriale.

La fiera sarà anche l’occasione per gli studenti di avere una panoramica delle dimensioni dell’editoria italiana e del ruolo dell’Associazione italiana editori nel creare le basi per favorire la crescita del settore. In quest’ottica sono in programma due incontri nello Spazio Aie, denominati Ci presentiamo! L’editoria e l’Aie si raccontano agli studenti, dedicati espressamente ai ragazzi e alle ragazze del Master in Editoria dell’Università degli Studi di Milano (lunedì 12 marzo alle ore 14.30) e del Master in Marketing Utilities and Storytelling Techniques dell’Università di Pavia (lunedì alle 10.30).

Gli studenti dell’Università degli studi di Milano e del Master in giornalismo Walter Tobagi saranno coinvolti nella realizzazione del Giornale della libreria daily, che costituirà una mappa quotidiana utile al pubblico per orientarsi tra i tanti incontri della manifestazione, con suggerimenti di percorsi tra i padiglioni, gli stand e le sale, approfondimenti sui contenuti e con il programma più completo e aggiornato degli eventi del giorno, ripartito per grandi aree d’interesse e facilmente consultabile in «mobilità».

L’associazione studentesca letteraria Bocconi d'Inchiostro dell’Università Bocconi ha organizzato inoltre una serie di incontri dedicati all’approfondimento e al confronto su diversi temi. «Sono previsti veri e propri salotti letterari – aggiunge Paola Scioli – in cui gli studenti dialogheranno con autori ed editori sui temi del giorno, denominati Bocconi d’Inchiostro: il caffè e in programma giovedì 8 marzo e lunedì 12, ma anche un incontro per scoprire quante professionalità ruotano intorno al mondo del libro in tutte le sue forme (Bocconi d’Inchiostro: dietro il libro, lunedì 12 marzo) e un’intervista davvero speciale a un autore (Bocconi d’Inchiostro: l’intervista, domenica 11 marzo). Gli studenti della rivista Inchiostro, insieme a quelli di Birdmen, dell’università di Pavia discuteranno venerdì 9 marzo con alcuni colleghi di altre università e giornalisti sulla gestione delle riviste universitarie. E molti saranno gli studenti che verranno coinvolti in occasione della grande festa di inaugurazione il 7 marzo per la lettura dell’incipit di alcune tra le opere più famose della nostra letteratura. I giovani universitari saranno invitati anche a partecipare all’evento Prendi la lode e scappa, promosso dal Gap dell’Aie in collaborazione con le università, per discutere del futuro dei nostri laureati: saranno loro la giuria che voterà a favore o contro l’accusa e la difesa come in un vero e proprio processo all’americana».

L'autore: Antonio Lolli

Editor presso la redazione del Giornale della libreria. Dopo la laurea in Ingegneria e l’esperienza di ricerca in ambito accademico svolta presso l’università di Bologna, seguo il mondo editoriale nelle sue diverse sfaccettature, con particolare interesse per il confronto tra le realtà dei diversi Paesi del mondo e per le ultime novità dal punto di vista produttivo e tecnologico.

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