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Fiere e saloni

Nasce la New York Rights Fair, la nuova fiera per lo scambio di diritti internazionali negli USA

di Camilla Pelizzoli notizia del 25 maggio 2017

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Una nuova fiera per i diritti che, prima ancora di cominciare, si presenta già come un appuntamento destinato ad aprire molte nuove strade per il mercato editoriale: la New York Rights Fair, annunciata a inizio aprile a Bologna, è stata confermata ufficialmente oggi e, stando alle premesse, si appresta a diventare un momento d’incontro unico nel suo genere per gli Stati Uniti.

La manifestazione, lanciata da BolognaFiere in partnership con Publishers Weekly e Combined Book Exhibit (azienda americana leader per la promozione e il marketing editoriale), infatti, sarà la prima fiera su suolo statunitense a essere dedicata esclusivamente allo scambio di diritti internazionali dei contenuti per adulti e ragazzi, in campo editoriale e licensing. Per tre giorni a Manhattan, da 30 maggio al 1 giugno 2018, si negozieranno la vendita di diritti e la distribuzione di contenuti nei diversi canali (stampa, supporti audio, TV, cinema e digitale). Già ad aprile il presidente di BolognaFiere, Franco Boni, aveva detto che «BolognaFiere è dedicata al rafforzamento della cooperazione cross-culturale e il mercato internazionale tra editori. Con il debutto di questa nuova fiera, BolognaFiere espande il suo raggio d’azione per coltivare nuove relazioni e alleanze per il business globale tra editori»; e ha confermato ieri questi stessi obiettivi.
«BolognaFiere ha maturato una lunga e proficua esperienza nell'organizzazione di manifestazioni fieristiche internazionali in molti e diversi paesi. Questa nuova iniziativa rappresenta la prosecuzione naturale della ultracinquantennale storia di una delle nostre fiere di maggior successo - la Bologna Children's Book Fair, e della fittissima rete di relazioni creata nel corso di questi decenni con la comunità editoriale a livello mondiale. È per noi un motivo di orgoglio lanciare questa nuova fiera, portando l'atmosfera e il fascino di Bologna a New York e creando così un mercato d'eccellenza per i copyright dei contenuti per tutte le età».

Anche George Slowik, Jr., CEO di Publishers Weekly, sottolinea in particolare questo punto: «Per gli editori internazionali può rivelarsi estremamente stimolante muoversi nel mercato statunitense. Una fiera dedicata allo scambio e alla commercializzazione dei diritti e delle licenze sia per adulti che per ragazzi, in un ambiente raccolto, migliorerà l'attuale scenario delle manifestazioni fieristiche incentrate sul mercato globale dei diritti. Ci aspettiamo che la New York Rights Fair possa attirare un vasto pubblico internazionale e riteniamo sia in perfetta sinergia con BookExpo per coloro che operano nel mercato dei diritti».

E l’opportunità sembra aver davvero richiamato l’attenzione del settore, se è vero che già da più parti è stato espresso un sostegno tale che dall’organizzazione si azzardano già a preannunciare una prima edizione sold out, con tutti i 1800 metri quadri del Metropolitan Pavillion – dove si terrà la manifestazione – occupati.

Non mancheranno comunque manifestazioni promozionali e iniziative culturali tese a promuovere i titoli internazionali sul mercato americano; un intenso programma di eventi, secondo quanto indicato dal comunicato stampa, che esponga il meglio della produzione e dell’innovazione della comunità editoriale globale.

È indubbio che il passaggio attraverso la lingua inglese, e attraverso il mercato statunitense in particolare, apre moltissime porte, tanto editoriali quanto nell’ambito della produzione in altri media: saranno in molti, dunque, a non voler perdere quest’occasione (anche perché la correlazione tra l’aumento della vendita dei diritti e la partecipazione a fiere e missioni è stata confermata anche dalle ricerche di settore). Tra i partecipanti non mancheranno anche le case editrici italiane, che negli ultimi anni stanno ottenendo risultati notevoli dall’export di diritti, e per cui – dopo Francoforte, Bologna, Londra, e le molte altre fiere internazionali a cui sono stati presenti negli ultimi anni – New York potrebbe essere una nuova, importante piazza.

L'autore: Camilla Pelizzoli

Laureata in Lettere moderne (con indirizzo critico-editoriale), ho frequentato il Master in editoria. Mi interessa la «vita segreta» che precede la pubblicazione di un libro – di carta o digitale – e mi incuriosiscono le nuove forme di narrazione, le dinamiche delle nicchie editoriali e il mondo dei blog (in particolare quelli letterari).

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