Il tuo browser non supporta JavaScript!
Fiere e saloni

L’Italia alla Buchmesse 2023. Il punto a Tempo di libri

di Antonio Lolli notizia del 28 febbraio 2018

Attenzione, controllare i dati.

L’Italia sarà il Paese ospite d’onore all’edizione 2023 della Buchmesse. Un’occasione unica per rafforzare la visibilità internazionale della nostra produzione editoriale. Questo importante appuntamento sarà al centro dell’incontro Kick-off Italia ospite d’onore alla Fiera del libro di Francoforte nel 2023, in programma a Tempo di libri lunedì 12 marzo alle 12.30 al Caffè Letterario. L’evento si propone di illustrare i passi necessari per un percorso di avvicinamento che consenta nel 2023 all’editoria italiana di esibire a livello internazionale la qualità e la varietà della propria produzione e di avere ricadute positive nei rapporti internazionali in termini di scambi di diritti, traduzioni e cooperazioni.

E quale palcoscenico migliore della Buchmesse, la più importante manifestazione dell’industria editoriale a livello globale? Nell’ultima edizione la fiera ha registrato più di 7.300 espositori da 102 Paesi, circa 286 mila visitatori, oltre 4 mila eventi e 10 mila giornalisti accreditati (inclusi 2.400 blogger). Un grande evento culturale che ogni ottobre attira pubblico e operatori dei media da tutte le parti del mondo.

«Negli ultimi due anni, la presenza dell’Italia alla Buchmesse ha assunto una forma nuova, caratterizzata da un sempre più evidente valore creativo – racconta Simone Bühler, Head of the Guest of Honour programme della manifestazione. Dal mio punto di vista lo stand italiano si è sviluppato fino a diventare un modello da seguire per la presentazione delle eccellenze editoriali di un Paese in una fiera internazionale. Spero che questa capacità, accompagnata dalla creatività e dalla spinta allo sviluppo di idee innovative, caratterizzi anche la presenza dell’Italia come Paese ospite d’onore nel 2023. La nostra ambizione sarà quella di scoprire e rendere note voci nuove nel panorama letterario ed editoriale italiano e al tempo stesso mostrare il meglio dell’«Italian way of life»: dalla cultura alla ricchezza della tradizione enogastronomica. Quello del 2023 sarà un ritorno: l’Italia è stata ospite d’onore anche nel 1988, quando aveva in un qualche modo inaugurato il nostro Guest of Honour programme a cadenza annuale. Prima di allora infatti erano organizzate presentazioni speciali ogni due anni. Oggi il progetto comprende un programma che si sviluppa per tutto l’anno a partire dal mese di marzo, con circa 300-500 eventi culturali collegati. Nei giorni della fiera, inoltre, la presenza del Paese ospite non si limita all’area in cui si trova il suo padiglione, ma è diffusa in tutti gli spazi della manifestazione e anche in diversi luoghi della città».
L'articolo con l'intervista completa a Simone Bühler sarà disponibile nel prossimo numero del Giornale della libreria, in uscita in concomitanza di Tempo di libri.

Per l'immagine di sfondo: © Frankfurter Buchmesse, Nurettin Çiçek

L'autore: Antonio Lolli

Editor presso la redazione del Giornale della libreria. Dopo la laurea in Ingegneria e l’esperienza di ricerca in ambito accademico svolta presso l’università di Bologna, seguo il mondo editoriale nelle sue diverse sfaccettature, con particolare interesse per il confronto tra le realtà dei diversi Paesi del mondo e per le ultime novità dal punto di vista produttivo e tecnologico.

Guarda tutti gli articoli scritti da Antonio Lolli

Inserire il codice per il download.

Inserire il codice attivare il servizio.