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Fiere e saloni

Gli incontri di Strade sulla traduzione a Più libri

di Redazione notizia del 23 novembre 2017

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Per questa sedicesima edizione di Più libri più liberi, un ricco e variegato programma di incontri professionali farà luce su tutti gli aspetti che riguardano e toccano da vicino l’editoria: distribuzione e librerie, internazionalizzazione, abitudine di lettura, ma anche tecnologie e innovazione.

Accanto agli incontri organizzati da AIE, però, quest’anno trovano sempre più spazio incontri professionali pensati e organizzati da altri enti e realtà, che contribuiscono a fare della fiera un luogo sempre più adatto ai professionisti dell’editoria che vogliano tenersi aggiornati sui diversi temi e cambiamenti in atto nel mondo del libro.

Uno dei temi da sempre trattati all’interno del programma professionale è quello dell’internazionalizzazione e della traduzione, quest’anno affrontato in particolare in due eventi: giovedì 7 dicembre si parlerà di Politiche culturali europee a confronto (dalle 10.30 alle 11.20 in Aldus Room, piano mezzanino), degli incentivi alla traduzione esistenti e del ruolo rivestito dagli istituti di cultura all’estero; venerdì 8 dicembre Per far viaggiare i vostri libri (in collaborazione con ALDUS; si svolgerà dalle 11.30 alle 12.20 in Aldus Room, piano mezzanino), un incontro con le organizzazioni europee che supportano le traduzioni con finanziamenti e progetti di promozione delle diverse letterature.

Ma su questo tema, a Più libri più liberi ci saranno anche degli incontri organizzati da Strade SLC e StradeLab, realtà sorelle che rinforzano la propria presenza in fiera attraverso due momenti di riflessione sull’importanza dei finanziamenti alla traduzione e sul valore autoriale del mestiere del traduttore.

Il primo incontro è di carattere professionale: Un aiuto alla traduzione per libri più liberi (si terrà giovedì 7 dicembre alle ore 11.00 in Sala Vega). Un incontro che, come ci ha anticipato Marina Pugliano di StradeLab, «prende le mosse da una petizione con cui Strade SLC e StradeLab chiedono di istituire un fondo per la traduzione anche in Italia, che sia ispirato ai migliori esempi europei di aiuto e sostegno alla traduzione. Alla petizione hanno aderito Forum del Libro e Odei, Osservatorio degli Editori Indipendenti». Un incontro che sottende un nobile proposito culturale e che vuole essere il punto di partenza per presentare e discutere in fiera il progetto, ma in seguito anche per attuarlo nel concreto, prendendo spunto dai numerosi programmi di finanziamento alla traduzione esistenti all’estero.
Per un Paese, investire concretamente nella cultura e nel libro significa anche sostenere un certo tipo di editoria di qualità: grazie ai finanziamenti alle traduzioni gli editori, sempre più spesso piccoli e medi, possono permettersi di fare scelte  più coraggiose e di qualità.

All’incontro, moderato da Eva Valvo, partecipano Maurizio Caminito di Forum del Libro, Flavia Cristiano del Cepell, Gino Iacobelli di Odei e Marina Pugliano di StradeLab.

Il secondo incontro organizzato da Strade SLC e StradeLab è, invece, pensato per un pubblico più ampio e non di soli professionisti del mondo dell’editoria: I Natali di Dickens (si terrà venerdì 8 dicembre alle ore 10.30 in Sala Luna), un evento che seguirà il format già collaudato in precedenza del translation slam tra due traduttori esperti, in questo caso Federica Aceto e Stella Sacchini. Per la prima volta, saranno previste anche le illustrazioni dal vivo di due disegnatori, Giulio Castagnaro, in digitale, e Ivo Milazzo, a mano libera. Moderano Federica Lippi e Ilaria Piperno. Un’occasione, come ha sottolineato Marina Pugliano, per «mostrare al grande pubblico cosa avviene quando si traduce un testo da una lingua all'altra e dalla parola all'immagine, partendo proprio dalla pratica. L’obiettivo è  far comprendere il valore creativo e quindi autoriale che sottende ogni genere di traduzione».

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