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Editori

Voland 15 anni con stile

di R. Cardone notizia del 1 gennaio 1970

Per festeggiare il giro di boa dei 15 anni Voland, dà vita ad una nuova collana, che nelle intenzione di Daniela di Sora, da sempre al comando della casa editrice, rappresenta in qualche modo un ritorno alle origini. Con Sìrin Classica, Voland torna a raccogliere i classici della letteratura russa, ma vuole farlo con stile, eleganza e consapevolezza, e torna anche ad un modo di fare libri che punta alla qualità editoriale per come la si intendeva qualche decennio fa. Sìrin Classica è infatti una collana tradotta da scrittori che hanno deciso da sé l’opera che più era nelle loro corde, più consona alla personale sensibilità e più in sintonia con l’immaginario dello scrittore da tradurre. L’obiettivo sembra essere quello di trovare il punto di convergenza tra passione, mestiere, sensibilità e originalità.
Esordio a maggio con Chadzi-Murat di Tolstoj tradotto da Paolo Nori, a settembre Diario di un uomo superfluo di Turgenev nella traduzione di Alessandro Niero, quindi Le notti fiorentine e Lettera all’amazzone di Marina Cvetaeva nella traduzione di Serena Vitale. Poi ancora Puškin, Dostoevskij, Gor’kij, Cechov e, tra i traduttori-scrittori, Pia Pera e Daniele Morante.
Per l’occasione, è in perfetto stile, la creazione di un nuovo carattere tipografico, il «Voland» appunto, commissionato al grafico Luciano Perondi, che diventerà un vero e proprio marchio di fabbrica. I primi libri composti in «Voland» sono quello d’esordio della nuova collana e il nuovo romanzo di Amélie Nothomb, Il viaggio d'inverno, che sarà in libreria da questo mese di maggio.


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