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Editori

La prossima serie di Amazon Prime Video arriverà da KDP. Forse

di Alessandra Rotondo notizia del 8 luglio 2019

Attenzione, controllare i dati.

Di legami tra i mondi delle parole e degli schermi abbiamo parlato spesso. Nell’ultimo periodo, soprattutto nell’ottica delle piattaforme di video streaming e della loro capacità di rinverdire (animate dalla ricerca di contenuti sempre nuovi e peraltro moltiplicati per il ventaglio di Paesi a cui la loro offerta e i loro cataloghi si rivolgono) una relazione che ha sempre goduto di ottima fortuna. Quella tra il libro e il cinema, il libro e l’audiovisivo.

Qualche mese fa scrivevamo della partnership tra Wattpad – non nuova a iniziative del genere, anzi decana della convergenza tra self publishing e audiovisivo – e Lagardère Studios per la creazione di fiction audiovisive dedicate al mercato francofono. Oggi la notizia riguarda Amazon.

Il Kindle Storyteller Award è stato istituito da Amazon Uk nel 2017 e, per la sua prima edizione, ha premiato il vincitore con 20 mila sterline e una campagna promozionale sull’e-commerce di Bezos. Non il primo né l’ultimo dei concorsi riservati agli autori self published – tanto sulla piattaforma Kindle Direct Publishing (KDP) quanto fuori – questi due elementi lo consacrano, però, tra le più generose iniziative al mondo per gli autori indipendenti.

È notizia degli ultimi giorni che il Kindle Storyteller Award diventerà ancora più appetibile, poiché i finalisti dell’edizione 2019 (assieme ai loro pari provenienti dagli altri concorsi KDP dedicati ad aree linguistiche diverse) concorreranno anche per l’adattamento audiovisivo della loro opera.

I titoli in gara, infatti, saranno giudicati anche da una commissione composta dai dirigenti di Amazon Prime Video (il servizio all-you-can-watch destinato agli utenti Prime) con l’obiettivo di cercare un prodotto adatto – per «creatività, originalità, audacia nella narrazione e potenzialità di pubblico» – a essere trasformato in un film o una serie da distribuire sulla piattaforma.

Detto in altre parole, una delle sei opere vincitrici degli altrettanti concorsi per area linguistica istituiti da Amazon nell’ambito di KDP potrebbe essere adattata da Amazon Studios in una produzione audiovisiva «messa in onda» su Prime Video. Il condizionale è d’obbligo. Infatti, il comunicato si premura di precisare che «solo se un’opzione sui diritti verrà finalizzata al vincitore verrà riconosciuto un anticipo di 10 mila dollari sullo sfruttamento audiovisivo, in cambio di un periodo di esclusiva di 36 mesi e dell’adesione a tutte le clausole contrattuali di Amazon per l'adattamento audiovisivo».

Significativo è anche l’utilizzo dell’espressione «produzione audiovisiva», che lascia ad Amazon la più ampia libertà di manovra possibile sul prodotto da realizzare. A questo proposito James Farrell, responsabile di International Originals presso Amazon Studios, ha dichiarato: «Siamo sempre alla ricerca di contenuti originali per i nostri clienti Prime Video e siamo convinti che la prossima grande idea possa arrivare davvero da qualsiasi luogo». Self publishing compreso.

L'autore: Alessandra Rotondo

Editor presso la redazione del Giornale della libreria. Mi sono laureata in Relazioni internazionali e specializzata in Comunicazione pubblica alla Luiss Guido Carli di Roma, poi ho conseguito il master in Editoria di Fondazione Mondadori, Unimi e Aie. Molti dei miei interessi coincidono con i miei ambiti di ricerca e di lavoro: i social media e la cultura digitale, il branded content, l'e-commerce, i libri non necessariamente di carta e l’innovazione in quasi tutti i suoi aspetti. Fuori e dentro Internet.

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