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Editori

Hunger Games, arriva il parco tematico a Dubai

di Antonio Lolli notizia del 10 aprile 2015

Attenzione, controllare i dati.

Siete fan di Hunger Games? Allora avrete la possibilità di rivivere le atmosfere del vostro film preferito al parco a tema hollywoodiano Motiongate di Dubai che aprirà i battenti nell’ottobre 2016.
In collaborazione con la Dubai Parks and Resorts, infatti, all’interno del parco verrà creata la Lionsgate zone, con attrazioni e una struttura destinata alla vendita ispirati al film tratto dall’omonimo romanzo distopico di Suzanne Collins. Il parco offrirà ai visitatori un viaggio avvincente con 27 attrazioni ultra tecnologiche ed è stato stimato che sarà in grado di attirare più di 3 milioni di persone all’anno.
I parchi tematici letterari comunque esistono da tempo e abbiamo già avuto occasione di parlarne. Tra i più importanti non possiamo non ricordare il Wizarding World di Harry Potter presso gli Universal Studios in Usa, ma anche i numerosi musei interattivi a tema letterario presenti in Nord Europa, come lo Junibacken in Svezia, dedicato alla letteratura per l’infanzia scandinava o il Roald Dahl museum nel Regno Unito. Le caratteristiche peculiari di questi parchi e musei sono l’interattività e la capacità di coinvolgere in modo attivo il visitatore, consentendogli di provare l’emozione di essere finalmente il protagonista di storie fino a quel momento lette solo su un libro.
A luglio 2014, inoltre, è stato inaugurato il primo parco letterario europeo dedicato al Piccolo Principe nella cittadina di Ungersheim, nel cuore dell’Alsazia. Il parco offre ai visitatori oltre trenta attrazioni e numerosi spettacoli di intrattenimento che si snodano attorno a tre filoni principali: il volo, il viaggio stellare e gli animali. 
L'ultimo trend è dunque la spettacolarizzazione delle storie esplodendo lo storytelling dei molteplici episodi in altrettanti nuclei tematici ed attrazioni. Di fatto, dunque, si tratta di luoghi ben diversi dalle classiche case museo che hanno, invece, principalmente la funzione di mostrare l’ambiente in cui viveva l’autore, senza una particolare interazione con il visitatore. Che sia anche questo un modo per avvicinare i più piccoli alla lettura?

L'autore: Antonio Lolli

Editor presso la redazione del Giornale della libreria. Dopo la laurea in Ingegneria e l’esperienza di ricerca in ambito accademico svolta presso l’università di Bologna, seguo il mondo editoriale nelle sue diverse sfaccettature, con particolare interesse per il confronto tra le realtà dei diversi Paesi del mondo e per le ultime novità dal punto di vista produttivo e tecnologico.

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