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Editori

Discoverplaces.travel: una start up editoriale per il microturismo

di Alessandra Rotondo notizia del 10 novembre 2017

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Discoverplaces.travel è un progetto nascente che si muove tra il web e la carta. Ha come focus la valorizzazione turistica dei paesi del Lazio – luogo di nascita dell’iniziativa, che ha sede fra le colline di Paliano, vicino al parco La Selva – e di ciascuno vuole offrire una prospettiva verticale, approfondita, capace di spaziare tra storia locale e architettura, folklore, bellezze paesaggistiche e specialità enogastronomiche. Una casa editrice, ma anche una start up innovativa: «la prima della provincia di Frosinone a ottenere il riconoscimento del ministero» racconta Claudia Bettiol che nell’ideazione del progetto – dopo vent’anni passati a occuparsi, come ingegnere, di sostenibilità ed energie rinnovabili – ha trovato un modo nuovo per valorizzare il territorio, le persone e le risorse che lo popolano
 
Per raggiungere il «turista esperienziale» Discoverplaces.travel si muove su un doppio binario: quello della piattaforma online e quello della collana di guide cartacee, «24 volumi, per il momento, di cui 5 stampati in alta tiratura». Non è una scelta casuale. Il target cui il progetto si rivolge, infatti, è quello dei viaggiatori che si muovono lontani dalle battute tratte del turismo di massa e progettano i loro spostamenti informandosi su diversi media, alla ricerca di suggestioni e stimoli, di gemme rare e patrimoni locali. D’altronde, il doppio formato scelto da Discoverplaces.travel si riverbera anche sui contenuti del progetto: più stringati, granulari e accessibili gratuitamente quelli digitali; più narrativi e approfonditi quelli destinati alla carta, che prendono posto tra i titoli della collana bilingue Guida ai borghi d’Italia - Travellers' Guide to Italy.
 
«La sfida della casa editrice – racconta Claudia Bettiol – è quella di realizzare un libro per ognuno dei paesi del Lazio: a ogni provincia abbiamo attribuito un colore e ogni titolo è identificato da un numero che riflette l’ordine alfabetico con cui abbiamo ordinato i comuni all’interno delle provincie».
 
Per un progetto come Discoverplaces.travel, fortemente legato alle geografie del territorio, ai suoi luoghi più remoti e alle reti di ricettività e accoglienza ultralocali, cruciale è il discorso della distribuzione, che risulterebbe parzialmente inefficace se si limitasse a percorrere il canale classico della libreria. Da qui la componente innovativa del progetto: «nel modo di intendere il turismo e, conseguentemente, di identificare i luoghi nei quali – più che altrove – il nostro pubblico può incontrare i nostri titoli. Per questa ragione abbiamo pensato di mettere in vendita le guide non solo nelle librerie di prossimità, ma anche nei ristoranti, nei B&B, nelle botteghe del territorio che le stesse guide definiscono, raccontano e invitano a esplorare». Una rete capillare che per il momento si allarga e si arricchisce seguendo la traccia di rapporti pregressi, personali e il desiderio comune di valorizzare il territorio. Ma che in futuro, alla crescita del progetto, potrebbe essere messa a sistema come struttura distributiva autonoma.
 
«In questi anni le librerie si sono fortemente evolute, diventando luoghi dove vivere esperienze, incontrare gli autori, ma anche trovare prodotti alimentari particolari e magari consumarli sul posto» racconta Claudia Bettiol. «Così come le librerie hanno incluso il cibo di qualità tra i “prodotti culturali” oggetto della loro proposta commerciale, ora è giunto il momento di sperimentare il percorso opposto, considerando i ristoranti, le botteghe, le strutture di microricettività dove si valorizzano e onorano le tradizioni territoriali come luoghi che – al pari dei più consueti snodi culturali – possono proporre e vendere i libri».
 
Per questa ragione, per ospitare le guide sono stati concepiti degli espositori che potessero meglio adattarsi a location diverse dalla libreria: «contenitori intriganti sui quali capeggia il claim Colleziona libri, colleziona viaggi!». E il prezzo di copertina è stato tenuto volutamente basso, a 9,99 euro, stimolando l’acquisto multiplo e il collezionismo.
 
Il futuro del progetto? Guarda al franchise, e alla localizzazione delle guide in altri territori d’Italia. «È già prevista un’espansione in Abruzzo, in collaborazione con un’importante associazione, e sono in corso colloqui per avviare azioni in altre regioni». Per maggiori informazioni sul progetto, sulla distribuzione delle guide e per espandere Discoverplaces.travel ad altre regioni è possibile mettersi in contatto con Claudia Bettiol all'indirizzo claudia@discoverplaces.travel.

L'autore: Alessandra Rotondo

Editor presso la redazione del Giornale della libreria. Mi sono laureata in Relazioni internazionali e specializzata in Comunicazione pubblica alla Luiss Guido Carli di Roma, poi ho conseguito il master in Editoria di Fondazione Mondadori, Unimi e Aie. Molti dei miei interessi coincidono con i miei ambiti di ricerca e di lavoro: i social media e la cultura digitale, il branded content, l'e-commerce, i libri non necessariamente di carta e l’innovazione in quasi tutti i suoi aspetti. Fuori e dentro Internet.

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