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Editori

Dedalo. Cinquant'anni di saggistica tra scienze umane e «dure»

di Alessandra Rotondo notizia del 7 dicembre 2018

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«Edizioni Dedalo è stata fondata nel 1965 da Raimondo Coga, mio padre» racconta Claudia Coga, direttore editoriale e amministratore delegato della casa editrice.  «Da sempre indipendenti, nasciamo con l’obiettivo del “superamento delle due culture”: niente letteratura e narrativa, solo saggistica, con particolare attenzione a scienze umane e scienze dure».
 
A Più libri più liberi dal 2008, la casa editrice è quest’anno alla sua undicesima presenza consecutiva in fiera. «Abbiamo iniziato con un piccolo stand e ci siamo lentamente allargati, coltivando di anno in anno un’esperienza per noi decisamente positiva». Il segreto del successo? Claudia Coga lo individua nella capacità della manifestazione di crescere senza snaturarsi: «Aver preservato il progetto iniziale, riservando la fiera ai soli editori indipendenti, l’ha resa un grande evento per i visitatori, che qui hanno la possibilità di scoprire editori anche piccolissimi e di visionare la vasta produzione di editori medi, come noi, che però non riescono a trovare tanto spazio in libreria. È certamente una bella vetrina».
 

Come si sta su La Nuvola?

L
o scorso anno è stato certamente un enorme successo. Noi abbiamo avuto un incremento del 50% delle vendite, e il coinvolgimento del pubblico era evidente. C’era sicuramente l’effetto della novità, che ha attirato tanti visitatori, poi però il pubblico non si è fermato solo alla visita della struttura. Almeno per noi, il grande numero di presenze si è tradotto in maggiori vendite, i lettori hanno apprezzato i nostri libri e questo ci ha dato molta soddisfazione. È importante avere un contatto con il proprio pubblico, e le fiere sono una grande occasione: possiamo «vedere» a chi piacciono i nostri libri, parlarci, ascoltare i loro apprezzamenti, commenti, aspettative. Tutto ciò è molto costruttivo.
Quest’anno ci sembra che le cose stiano andando altrettanto bene. In fiera abbiamo portato – come abitualmente facciamo – un po’ di tutto, non solo le ultime novità, proprio perché il nostro catalogo è molto ricco e in queste occasioni tanti lettori vogliono avere un’idea della nostra produzione complessiva.
L’ultima novità pubblicata, che naturalmente abbiamo qui con noi allo stand (il C05: passate a trovarci!) è un esperimento: un graphic novel scientifico intitolato Dialoghi, uscito nella collana Gli Asteroidi che include libri dalle orbite eccentriche dove la scienza si intreccia con l’arte, la gastronomia, la musica, il fumetto.
E poi sono venuti e verranno a trovarci molti autori: per esempio Elena Ioli, Vincenzo Barone, il giovanissimo «genio dei numeri» Massimiliano Foschi, che ha scritto insieme a Daniele Gouthier un libro di problemi matematici di grande successo, Dar la caccia ai numeri. In più proprio oggi presentiamo il libro di Fulvio Ricci, Alla scoperta delle onde gravitazionali: un’impresa da Nobel raccontata da uno dei suoi protagonisti.
 

 


Allargando un po’ lo sguardo, quali sono i libri che pubblicate? 
 
Inizialmente il nostro catalogo comprendeva titoli di storia, filosofia, politica, architettura e cinema. Si pubblicavano moltissime riviste, erano anni molto politicizzati e la Dedalo ha sempre avuto una forte connotazione laica e di sinistra. In seguito, e soprattutto a partire dagli anni ’90 quando io ho iniziato a occuparmi della casa editrice, abbiamo dato sempre più spazio alla scienza e alla divulgazione scientifica. Nel 1993 abbiamo pubblicato Il diavoletto di Maxwell, quasi per gioco: è stato il nostro primo esperimento di divulgazione. Ci fu proposto da Franco Selleri, fisico barese che dirigeva una collana di scienza più «hard». Gli autori erano due fisici indiani e decidemmo di tradurlo. È stato un grande successo e a distanza di tanti anni continuiamo a ristamparlo.
Da lì hanno preso vita nel corso degli anni varie collane scientifiche, di diversi livelli: La scienza facile, per un pubblico giovane, volumi divertenti e indispensabili per conoscere i principi fondamentali della scienza; La scienza nuova, per un pubblico adulto e più specialistico, include saggi di antropologia, filosofia, ma anche matematica, fisica e storia della scienza; 50 grandi idee, un grande successo internazionale, una sintesi concisa e insostituibile delle migliori idee del genere umano; Piccola biblioteca di scienza, rivolta a piccoli e grandi lettori con la voglia di imparare in modo piacevole e divertente; ScienzaLetteratura, una collana che sperimenta un connubio tra scienza e narrativa. 
Naturalmente, accanto a queste ci sono tantissime altre collane, tra le quali ricordo la prima, Storia e civiltà, volumi pregiati e rilegati che racchiudono la nostra storia e le idee dei più grandi studiosi. 
 


 

Il futuro?
 
Da pochi mesi abbiamo inaugurato una nuova collana, Instant expertnata da un originale progetto della prestigiosa rivista «New Scientist» che unisce contributi scientifici rigorosi a uno stile giornalistico brillante. Vengono fuori guide sui più significativi temi scientifici del nostro tempo, dalla crittografia quantistica ai mercati finanziari, passando per l’intelligenza artificiale. 
In questi ultimi anni stiamo cercando di dare più voce ad autori italiani. Ci siamo ritagliati un discreto spazio nella divulgazione scientifica, grazie a importanti e prestigiosi autori stranieri che abbiamo pubblicato nel tempo, e ora abbiamo molti contatti con autori italiani di rilievo. Questo grazie anche alla rivista «Sapere», che pubblichiamo dal 1965 e che abbiamo rilanciato pochi anni fa, con una nuova veste grafica e un taglio più divulgativo, in modo da avvicinarla anche ai giovani e alle scuole. 

L'autore: Alessandra Rotondo

Editor presso la redazione del Giornale della libreria. Mi sono laureata in Relazioni internazionali e specializzata in Comunicazione pubblica alla Luiss Guido Carli di Roma, poi ho conseguito il master in Editoria di Fondazione Mondadori, Unimi e Aie. Molti dei miei interessi coincidono con i miei ambiti di ricerca e di lavoro: i social media e la cultura digitale, il branded content, l'e-commerce, i libri non necessariamente di carta e l’innovazione in quasi tutti i suoi aspetti. Fuori e dentro Internet.

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