Il tuo browser non supporta JavaScript!
Editori

Chi sono i quattro candidati al Prix Voltaire IPA 2020

di Alessandra Rotondo notizia del 10 marzo 2020

Attenzione, controllare i dati.

La International Publishers Association (IPA) ha annunciato oggi la rosa dei candidati per il Prix Voltaire IPA 2020, istituito per riconoscere il coraggio di chi sostiene e pratica la libertà di pubblicazione, soprattutto affinché altri possano esercitare il loro diritto alla libertà di espressione.

A individuare la shortlist (e successivamente il vincitore) sono i nove professionisti dell’editoria che compongono il comitato Freedom to Publish dell’IPA, provenienti da Argentina, Egitto, Germania, Italia, Norvegia, Repubblica di Corea, Tailandia, Turchia e Stati Uniti.

I candidati al Prix Voltaire sono editori – individui, gruppi o organizzazioni – che praticano e presidiano con fermezza la libertà di pubblicare, di esprimersi e di far esprimere: siano essi difensori di vecchia data di questi valori o nuovi all’attività editoriale svolta al costo di pressioni, minacce, intimidazioni e molestie provenienti da varie fonti. Per il 2020 i finalisti selezionati sono quattro.

C’è la casa editrice turca Avesta Yayinlari, già insignita nel 2019 del Freedom of Thought and Expression Association award della Turkish Publishers Association, oggetto di diverse azioni legali e di un attacco incendiario che ha determinato la chiusura della sua libreria. Il proprietario, Abdullah Keskin, è stato indagato lo scorso anno con l'accusa di fare propaganda per le organizzazioni terroristiche. Avesta è stata fondata nel 1995 e ha pubblicato da allora circa 700 libri, alcuni dei quali in inglese e in francese, la maggior parte in curdo e turco.

L’editore malese Chong Ton Sin che, dopo molti anni di attivismo politico e otto di detenzione, ha lanciato nel 2000 la casa editrice Gerakbudaya e tre anni più tardi il marchio editoriale accademico SIRD. In un periodo in cui gran parte dei media e delle pubblicazioni malesi venivano controllati direttamente o indirettamente dal governo e sottoposti a censura, si è adoperato per diffondere libri controversi ma importanti da leggere, a prezzi convenienti e in tutte le principali lingue del Paese.

E poi la Liberal Publishing House, casa editrice fondata nel febbraio 2019 a Ho Chi Minh in aperta sfida al controllo del settore editoriale operato dai vertici politici. L’obiettivo che persegue è quello di portare ai lettori del Vietnam il pensiero degli intellettuali dissidenti: attività bandita dal governo come «anti-statale» e perseguitata in più modi, dagli interrogatori delle forze di polizia – motivati dal semplice possesso dei libri dell’editore – all’arresto di alcuni attivisti, il 3 gennaio 2020, per la lettura degli stessi.   

Infine, la casa editrice pakistana Maktaba-e-Daniyal, che ha pubblicato nel novembre del 2019 la traduzione in urdu di A Case of Exploding Mangoes del giornalista Mohammed Hanif. Le copie del romanzo satirico – ispirato all'incidente aereo nel quale è rimasto ucciso il generale Muhammad Zia ul-Haq, ex presidente del Pakistan – sono state confiscate in un raid contro l'editore, durante il quale non sono mancate intimidazioni e minacce.

«La shortlist dell’IPA Prix Voltaire 2020 è composta da quattro straordinari editori che affrontano grandi pericoli per portare ai lettori i libri che ritengono preziosi» ha dichiarato Kristenn Einarsson, presidente del Comitato Freedom to Publish dell’IPA. «Celebriamo il loro coraggio e li ringraziamo per essere fonte d'ispirazione per gli editori di tutto il mondo».

La cerimonia di premiazione per il Prix Voltaire 2020 si terrà in occasione del 33esimo Congresso internazionale dell’IPA a Lillehammer, Norvegia, che si svolgerà dal 28 al 30 maggio 2020.

L'autore: Alessandra Rotondo

Laureata in Relazioni internazionali e specializzata in Comunicazione pubblica alla Luiss Guido Carli di Roma, ho conseguito il master in Editoria di Fondazione Mondadori, Unimi e Aie. Da diversi anni mi occupo di contenuti, dal 2015 al Giornale della libreria. Molti dei miei interessi coincidono con i miei ambiti di ricerca e di lavoro: i social media e la cultura digitale, il branded content, l'e-commerce, i libri non necessariamente di carta e l’innovazione in quasi tutti i suoi aspetti. Fuori e dentro Internet.

Guarda tutti gli articoli scritti da Alessandra Rotondo

Inserire il codice per il download.

Inserire il codice attivare il servizio.