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Editori

Animali e settore editoriale. Il parere di Giunti Editore

di Antonio Lolli notizia del 15 maggio 2018

Attenzione, controllare i dati.

È notizia di ieri la nascita in Giappone di un villaggio interamente a misura di gatto, in cui sono proprio loro a essere i padroni incontrastati. Il villaggio si trova a Tokyo e si chiama Kichijoji Petit Mura. Principale attrazione: il Temari no Oshiro, un castello colorato popolato dai mici, che ricorda quelli dei libri delle favole.
L’amore dei giapponesi per i gatti è da sempre cosa nota. Al punto che in Giappone esiste un’isola, Aoshima, soprannominata Cat Island, in cui trovano casa sei gatti per ogni abitante.

Anche nel nostro Paese l’attenzione per gli animali domestici ha vissuto una crescita progressiva negli anni e ha portato allo sviluppo di progetti e servizi dedicati (a volte anche bizzarri), come centri estetici per animali, feste ed eventi dedicati, mostre organizzate per sottolineare la somiglianza tra l’animale e il proprio padrone, negozi di abbigliamento e di oggettistica. Un aumento di interesse che però non ha portato finora altrettanti benefici per il settore editoriale. Secondo Roberto Tattini, direttore marketing di Giunti Editore, «nonostante lo scenario generale del mondo pet veda un incremento straordinario del giro d’affari arrivato nel 2016 a 1,97 miliardi di euro, e benché si stimino nelle case degli italiani un totale di circa 60 milioni di animali domestici, tra cui 7,5 milioni di gatti e  circa 7 milioni di cani, il settore editoriale dedicato a questo comparto non gode di altrettanta buona salute. Anzi, il trend è in deciso decremento registrando una perdita complessiva che valutiamo sull’ultimo decennio (2010/2017) attorno al 55% a copie e 54% a valore».


Quali possono essere le cause di questa difficoltà?

Una spiegazione a questa débâcle è difficilmente circoscrivibile se non in un concorso di eventi – oggettivi e soggettivi – che spaziano dall’abbondante informazione (spesso non qualificata) del web che probabilmente soddisfa le primarie curiosità, al profilo (abbastanza cambiato rispetto a dieci anni fa) di coloro che posseggono animali da compagnia, per finire alla generalizzata difficoltà del libro degli ultimi anni.


Come si è evoluto l’interesse del pubblico negli ultimi anni?

Nello specifico, l’interesse editoriale sembra essersi spostato dal classico manuale specifico tecnico/pratico, utile per comprendere al meglio le esigenze e le caratteristiche del proprio cane o del proprio gatto, a versioni più rarefatte che introducono una nuova varietà di «storie raccontate» (borderline con la fiction di genere) dove gli stessi sono protagonisti talvolta in presa diretta, talvolta in chiave metaforica.
Sopravvivono fortunatamente i reference dedicati alla salute, all’alimentazione, all’educazione del proprio animale einserendosi come lampi improvvisi curiosamente ma non troppo in epoca di lifestyle – gli argomenti inerenti al benessere psico-fisico dei proprietari, beneficiari degli effetti straordinari dovuti alla stretta convivenza.


Dal suo punto di vista, come pensa potrà evolvere il settore nel prossimo futuro?

Se rispondessi con delle solide parole a questa domanda sarei o un pazzo o un genio. È già difficile comprendere come si evolverà l’intero mercato editoriale, figuriamoci una sezione che pesa nel suo totale lo 0,25%.
Una cosa l’esperienza tuttavia me l’ha insegnata: ciò che abbiamo attorno difficilmente cessa di esistere ma si trasforma. Oggi le possibilità di veicolare contenuti sono molteplici sia nei modi che nelle forme e stiamo lavorando per il prossimo futuro,  settore pet compreso.
Giunti si muove nel settore con sana cautela imprenditoriale, selezionando con molta attenzione cosa, come, quando e quanto pubblicare tenendo aperti tutti i recettori per intercettare le tendenze. Ma soprattutto offrendo sempre contenuti di alta qualità.

L'autore: Antonio Lolli

Editor presso la redazione del Giornale della libreria. Dopo la laurea in Ingegneria e l’esperienza di ricerca in ambito accademico svolta presso l’università di Bologna, seguo il mondo editoriale nelle sue diverse sfaccettature, con particolare interesse per il confronto tra le realtà dei diversi Paesi del mondo e per le ultime novità dal punto di vista produttivo e tecnologico.

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